Senza storia l’atto conclusivo della Como Cup. I lariani superano l’Ajax 3-0 grazie ai rigori di Paz e Douvikas, nel mezzo gol di Baturina.
Una degna cornice di tifo, lo spettacolo garantito sul rettangolo verde e quello proiettato nel cielo attraverso l’ausilio dei droni nel post gara. Non poteva concludersi meglio la prima edizione della Como Cup e come logico che sia il suo top lo ha offerto nella serata conclusiva. All’interno della quale Como e Ajax si sono sfidate per sollevare il trofeo, dopo aver superato rispeettivamente Al-Ahli e Celtic. I cui schieramenti iniziali sono stati decisamente rivoluzionati: Fàbregas ne ha mantenuto due undicesimi (Van der Brempt e Valle), mentre il suo collega Heitinga poco meno del 40% (Baas, Regeer, Berghuis e Klaassen).
Tanta la curiosità per osservare finalmente la coppia Paz-Baturina in campo insieme, come quella di rivedere Diao dopo il lungo infortunio. Tecnico catalano che ha deciso di ridisegnare i suoi con il 4-3-3 (ma a voler essere precisi i due “fantasisti” più avanzati di Perrone), esigendo una pronunciata aggressività. Tanto pressing da parte degli azzurri, soprattutto dai suoi esterni offensivi, che non ha permesso ai lancieri di costruire le loro trame di gioco.
Lariani che partiranno subito forte, con un palo esterno colpito da Paz sul passaggio dal fondo di Diao. Argentino che ci riproverà dieci minuti più tardi sull’angolo eseguito da Baturina, poi spetterà ad Addai ubriacare Rosa in due circostanze: sul primo Pasveer si rifugia in bandierina, sul secondo terzino biancorosso costretto a stendere l’ex Az Alkmaar. Per il signor Bonacina non ci sono dubbi, sarà Nico Paz a spiazzare dal dischetto l’estremo difensore avversario alla sua destra. Al 36′ invece da registrare la conclusione in porta n°1 da parte degli olandesi, ma il sinistro di Mokio dal limite risulterà centrale.

All’intervallo Heitinga rivolterà il suo undici come un calzino con sei i cambi (tre invece per il collega). Che però non sortiranno gli effetti sperati, perché trascorsi alcuni secondi dalla ripartenza sarà Baturina a infilare Pasveer con un diagonale su assist del neo entrato Rodriguez. Quest’ultimo che in seguito permetterà ai padroni di casa di guadagnarsi un nuovo rigore, a causa di un ingenuo fallo commesso da Verschuren: toccherà a Douvikas a infliggere il 3-0 all’Ajax. Ultima mezz’ora che scivolerà via senza grandissime emozioni: Moro mancherà la rete della bandiera con un destro impreciso, neutralizzati invece i tentativi di Caqueret e Cutrone. Dopo il triplice fischio finale spazio alle premiazioni, con Addai mvp di serata.
COMO 1907 – AJAX 3-0 Marcatori: Paz (CO) su rig. al 26′, Baturina (CO) al 46′, Douvikas (CO) su rig. al 64′
COMO 1907 (4-3-3): Butez; Vojvoda (dal 65′ Engelhardt), Van der Brempt (dal 65′ Goldaniga), Kempf (dal 73′ Jack), Valle (dal 65′ Smolcic); Paz (dal 65′ Caqueret), Perrone (dal 46′ Roberto), Baturina (dal 65′ Da Cunha); Addai (dal 46′ Kuhn), Douvikas (dal 73′ Cutrone), Diao (dal 46′ Rodriguez e dal 73′ Strefezza). A disp.: Vigorito, Sgarbi, Gabrielloni, Cutrone, Jack, Le Borgne, Azon. All.: Fàbregas.
AJAX (4-3-3): Pasveer; Rosa (dal 46′ Jetten), Baas (dal 46′ Janse), Verschuren (dal 73′ Bouwman), Regeer (dal 46′ Bounida); Klaassen (dal 46′ Steuer), Fitz-Jim (dal 23′ Mokio), Taylor (dal 46′ Godts); Berghuis (dal 46′ Brobbey), Traoré (dal 73′ Moro), Edvardsen (dal 73’Wijndal). A disp.: Jaros, Reverson, Konadu, Nawata. All.: Heitinga.
Arbitro: Sig. Bonacina di Bergamo.
NOTE – Ammoniti: Traoré (AJ), Verschuren (AJ). Corner 3-2. Recupero 1′ e 0′.

