Trapani Shark, ecco il big match: Cantù si gioca il primato

Trapani Shark

Trapani Shark – Pallacanestro Cantù vale l’allungo siciliano o l’aggancio brianzolo, ma soprattutto un segnale forte alle contendenti.

 

E’ forse la partita più attesa di questa prima fase. E’ il momento di andare oltre l’ostacolo, dimostrando realmente il proprio potenziale e il proprio valore, in una sfida che può essere in grado di fare soprattutto morale, nello spogliatoio e nella piazza, prima ancora che classifica. La Pallacanestro Cantù affronta la nuova Trapani Shark, in 40 minuti che valgono il primato.

Non è solo una semplice rivale nella lotta alla promozione. L’estate appena trascorsa, con le roboanti dichiarazioni del neopresidente Valerio Antonini e il tentativo di strappare all’Acqua S.Bernardo capitan Filippo Baldi Rossi ha contribuito a creare un primo attrito tra le due compagini, che non vedono l’ora di affrontarsi sul parquet.

Non una sfida semplice, perché la storia dello squalo trapanese è iniziata come meglio non avrebbe potuto: con la vittoria della Supercoppa prima e con un 4 su 4 in campionato poi. Di fatto nessuno, al momento, è mai riuscito a imporre il proprio gioco contro la squadra di Daniele Parente, che però, per contro, non ha mai dilagato: +8 a Vigevano, +6 con Monferrato, +10 a Milano, +7 in casa, con la Juvi Cremona. L’impressione è che sia Trapani sia Cantù abbiano ampi margini di miglioramento e che, al momento, il divario tra le due squadre sia piuttosto piccolo. Ci sono tutti i presupposti, quindi, per vedere una grande partita.

Lì Trapani Shark

Stiamo sfruttando l’entusiasmo portato dalla nuova proprietà – ha dichiarato coach Daniele Parente in una nostra intervista prepartita – Questo ci sta aiutando a mascherare una partenza in ritardo e l’arrivo del secondo americano avvenuto solo 10 giorni fa. Nonostante qualche problema di amalgama stiamo continuando a vincere e siamo estremamente soddisfatti. Ora arriva Cantù, una squadra che parte con i nostri stessi obiettivi. Sarà una partita complicata, sia per la qualità degli avversari, sia perché le squadre di Cagnardi sono sempre difficili da affrontare. Ci aspettiamo un grande spettacolo anche sugli spalti. Nelle prime due partite abbiamo registrato più di 3000 spettatori e ci aspettiamo tanta gente anche da Cantù. Per quanto sia l’occasione di testare le ambizioni di entrambe, sarà importante, però, prendere la partita per quello che è, ovvero una quinta giornata di campionato. Sulla gara secca può succedere di tutto, quindi, comunque vada, non bisogna dare giudizi affrettati”.

Abbiamo detto del mercato ricco di fuochi d’artificio in casa Trapani Shark. Il cambio di proprietà ha cambiato completamente volto a un roster nel quale sono sopravvissute, quantomeno in rotazione, solo le bandiere Andrea Renzi e Marco Mollura. Rivoluzionato completamente il quintetto, di grande spessore, a partire dalla regia, affidata a Matteo Imbrò, reduce da diverse stagioni in A1. Il colpo grosso del pacchetto italiani, però, è stato Pierpaolo Marini, strappato di forza a Treviglio. Anche Joseph Mobio, reduce da due promozioni con Scafati e Vanoli Cremona, è arrivato a Trapani dopo il pagamento di un buyout, per fornire grande fisicità sotto i tabelloni.

Ottimi colpi anche i due stranieri. JD Notae, al momento, è probabilmente il miglior giocatore dell’A2 insieme a Anthony Hickey e sarà il pericolo pubblico numero uno per la difesa di Cantù. Pur avendo steccato l’ultima partita, i suoi numeri recitano 24.8 punti, 5 rimbalzi, 6 falli subiti e 1.3 assist a partita, con un 24.5 di valutazione media. Il centro, arrivato a stagione già iniziata, è invece Chris Horton ed è ancora in fase di inserimento.

Dalla panchina, oltre ai già citati Renzi e Mollura, escono volti noti come Fabio Mian, Yancarlos Rodriguez, ex Cantù, e Rei Pullazi, tutti giocatori di buonissimo livello per la categoria, come già dimostrato negli anni passati. A referto anche Veljko Dancetovic, altro sopravvissuto alla rivoluzione, e l’ex Stella Azzurra Roma Fabrizio Pugliatti.

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Yancarlos Rodriguez, da avversario di Cantù, con la maglia di Latina

Qui Cantù

Rispetto alla partita di lunedì contro la Luiss Roma non dovrebbero esserci grosse novità. Out ancora Luca Cesana, che sta cercando di recuperare dalla fascite plantare con cui convive fin dal precampionato. Nella migliore delle ipotesi potrebbe rientrare per il derby di sabato 28 ottobre a Milano, oppure per il turno infrasettimanale di mercoledì 1 novembre, quando a Desio arriverà Torino. Non un calendario semplice per un gruppo ancora ridotto all’osso, ma che sta crescendo di settimana in settimana agli ordini di coach Cagnardi e che vola in Sicilia per portare a casa due punti che infiammerebbero i cuori dei tifosi.

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Luca Cesana, ancora ai box

Le formazioni

TRAPANI SHARK

0 Chris Horton

1 JD Notae

5 Andrea Renzi

7 Matteo Imbrò

10 Fabrizio Pugliatti

16 Veljko Dancetovic

18 Marco Mollura

21 Joseph Mobio

23 Pierpaolo Marini

30 Yancarlos Rodriguez

55 Rei Pullazi

Allenatore Daniele Parente

PALLACANESTRO CANTU’

8 Filippo Baldi Rossi

9 Nicola Berdini

11 Stefan Nikolic

15 Curtis Nwohuocha

17 Gabriele Tarallo

19 Gregorio Meroni

21 Lorenzo Bucarelli

22 Anthony Hickey

23 Christian Burns

33 Solomon Young

36 Filippo Clerici

Allenatore Devis Cagnardi

Palla a due sabato 19 ottobre alle 20.30 al PalaShark di Trapani

 

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Simone Dalla Francesca
Laureato in Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket per l’Alebbio. Dopo una parentesi a La Gazzetta dello Sport, sono ora un collaboratore de La Provincia di Como.

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