Acqua San Bernardo che si impone 100-84 a Desio contro la Tramec Cento, issandosi al primo posto in compagnia di Forlì e Treviglio.
Vendicarsi dello smacco subito nella Final Four di Coppa Italia Lnp e mantenere a debita distanza in classifica la Vanoli Cremona (vittoriosa in casa contro Pistoia). Un’Acqua San Bernardo a cui certamente non mancavano le motivazioni quella che si è presentata questa sera al PalaFitLine di Desio per affrontare la Tramec Cento, in occasione del secondo turno del girone Giallo di A2. Una formazione, quella emiliana, che si è presentata in Brianza non al top della condizione: out Moreno e Toscano, mentre Berti e Tomassini si sono presentati reduci da attacchi febbrili. Per i canturini invece assente Berdini, ma anche la coppia Rogic-Hunt con qualche problemino (18′ per il primo, 11′ per il secondo).
Una sfida in cui Cantù non ha avuto particolari difficoltà a farla sua, grazie a un’eccellente 53% dai 6,75 metri. Squadra di Mecacci che nonostante tutto ha provato a lottare, uscendo praticamente in parità nella lotta a rimbalzo. Con i due punti che hanno preso definitivamente la strada della Brianza subito dopo l’intervallo, quando la compagine di Sacchetti ha approcciato meglio la ripresa del gioco allungando sul +18.
A livello individuale sono quattro gli uomini in doppia cifra per i locali. Il migliore è stato Lorenzo Bucarelli con 21 punti e 6 assist, seguito da Matteo Da Ros con 19 punti e capace di sfornare i medesimi passaggi vincenti. Poi il sempre solido Stefan Nikolic con 18 punti e 8 rimbalzi, a chiudere il quartetto è Francesco Stefanelli con 13 punti. Fra gli ospiti spicca invece Derrick Marks con 21 punti e 7 rimbalzi, molto buona però anche la rapidità portata da Federico Mussini autore di 19 punti e buone percentuali al tiro.
La partita
Meo Sacchetti decide di partire con il quintetto formato da Bucarelli, Severini, Nikolic, Da Ros e Baldi Rossi, mentre Matteo Mecacci risponde con Tomassini, Marks, Kuuba, Archie e Berti. Avvio equilibrato di gara, con Tomassini che prova a replicare le gesta di Busto Arsizio trovando la tripla del 5-9. Brianzoli che però non sono da meno dall’arco e con i tiri di di Severini e Baldi Rossi mettono la freccia sul 13-11. E saranno nuovamente questi due i protagonisti, sempre dai 6,75 metri, di un 11-3 di parziale che proietteranno i padroni di casa sul +8. Mussini accorcia sul 24-19 con un 2+1 per fallo di Rogic, di Hunt l’appoggio del 28-21 con il quale le due contendenti chiudono il primo periodo.
Inizio di secondo quarto favorevole ai centesi, di Tomassini il tiro pesante dopo un rimbalzo difensivo non arpionato da tre canturini che induce il loro coach a fermare tutto sul +3 al 12’20”. Ospiti che provano a restare alle costole degli avversari giocando una buona pallacanestro, tuttavia i brianzoli si confermano ispirati dal perimetro specialmente con Stefanelli, portandosi sul 43-34 e costringendo Mecacci a parlarci sopra. Sospensione che non avrà gli effetti sperati, con capitan Da Ros a spingere i suoi sul +13 con un tiro in allontanamento e con un pick&pop dalla distanza. Kuuba a cronometro fermo e Marks al suo secondo tentativo riportano la Tramec sotto la doppia cifra, di Archie dall’angolo la conclusione del 55-45 che manderà le formazioni al riposo.

Alla ripresa del gioco break di 10-2 quasi interamente firmato da Bucarelli, che realizza otto punti e smazza l’assist per la tripla di Nikolic che suggerisce alla panchina emiliana di parlarci sopra sul -18. Uomini di Mecacci che provano a reagire con un controparziale di 10-3 che li riavvicina sul 68-57, di Mussini la conclusione dai 6,75 su assist di Archie. Cantù però decide di tornare a spingere, trovando con il +19 grazie a Bucarelli dall’arco su assist di Da Ros il massimo vantaggio di serata. Di Mussini la penetrazione dell’80-63 con ancora dieci minuti da giocare.
Ultimo periodo in cui non si registreranno grossi scossoni nel punteggio. Marks prova a tenere a galla i suoi con qualche giocata delle sue, di Zilli il gancio su passaggio di Tomassini che vale il -13, ma Nikolic rimette subito in chiaro le cose colpendo dal perimetro per l’89-73. Finalmente a segno anche Rogic dall’angolo su assist di Stefanelli, Mecacci si gioca il suo ultimo time-out sul -17 a 2’25” dal termine. Match che si chiuderà 100-84 con un tiro a fil di sirena da sotto di Rogic, per la felicità degli Eagles e il loro ironico coro “Cento Cento” intonato pochi secondi prima. Con questa vittoria Cantù si porta a quota 8 punti in compagnia di Treviglio e Forlì, con i romagnoli capaci di espugnare il parquet bergamasco 79-83. A seguire Cremona con 6, Cento con 4 e Pistoia con 2 punti.
ACQUA S.BERNARDO CANTU’ – TRAMEC CENTO 100-84 (28-21, 27-24, 25-18, 20-21)
Tabellini
CANTU’: Bucarelli 21, Nikolic 18, Severini 9, Baldi Rossi 8, Da Ros 19; Rogic 9, Hunt 3, Stefanelli 13, Morgillo. N.e.: Berdini, Borsani. All.: Sacchetti.
CENTO: Marks 21, Tomassini 14, Archie 14, Kuuba 4, Berti 2; Zilli 10, Mussini 19, Ulaneo. N.e.: Baldinotti, Moreno. All.: Mecacci.

