Prestazione da alti e bassi per Cantù, che ha bisogno del miglior Christian Burns per chiudere la pratica campana. E’ lui l’mvp con 22 punti.
Attenti ai Lupi. Un’Acqua San Bernardo che non si poteva permettere distrazioni, dopo la battuta d’arresto friulana, quella scesa questa sera sul parquet del PalaFitLine. In occasione del nono turno della serie A2 Old Wild West aveva infatti di fronte l’Avellino Basket, una compagine che comunque poteva permettersi di venire in quel di Desio con la testa abbastanza sgombra, grazie ai sei punti fin qui conquistati che le permetteva di essere perfettamente in linea con le proprie aspettative, ovvero di permanenza nella categoria.
E in effetti qualche problemino ai loro avversari lo hanno creato, anche se in tutta verità i brianzoli ci hanno messo anche un po’ del loro. Rivedibile l’approccio all’incontro di essi, come del resto anche il ritorno dall’intervallo. Una gara vinta, statistiche alla mano, grazie a una miglior percentuale dai 6,75 metri (34,6% contro il 23,5%), oltre a qualche rimbalzo (37 contro 32) e assist in più (19 contro 15).
Cantù che però ha giovato in particolare della performance di due elementi. Il primo è Christian Burns, salito in cattedra nella ripresa e capace di fatturare 22 punti e 7 rimbalzi, sfruttando spesso il pick&roll con Andrea De Nicolao (6 assist ma anche 4 perse). Il secondo è Fabio Valentini (17 punti e 2 assist), determinante a inizio contesa, momento nel quale Cantù faticava a trovare soluzioni da fuori. In doppia cifra anche Grant Basile con 18 punti. A trascinare Avellino ci ha invece pensato Federico Mussini con 23 punti e 4 assist, poi la coppia americana Jaren Lewis e Marcellus Earlington, con rispettivamente 17 e 10 punti.
La partita
Nicola Brienza propone un quintetto composto da De Nicolao, Moraschini, Piccoli, Basile e Possamai, mentre per Alessandro Crotti Mussini, Sabatino, Lewis, Earlington e Bortolin. Partono forte gli ospiti, che scattano sullo 0-7 con Mussini protagonista di un arresto e tiro dalla media, nonché di una tripla in transizione. I brianzoli si incaponiscono da sotto, è comunque Moraschini a sfruttare il mismatch con Mussini per portare i suoi sul -1. Gli irpini provano a riprendere slancio con i suoi Usa, di Lewis dalla media l’8-13. Bianconverdi che si piazzano a zona, tuttavia finale di periodo nel segno dei padroni di casa che con una tripla di Valentini e una di Moraschini a fil di prima sirena condurranno 18-15.
Parziale dei biancoblù che si protrae fino al 10-0, pick&roll di Maglietti che interrompe il digiuno dei suoi ma Basile con il semigancio sinistro trova il +6. Un pick&pop dall’arco di Baldi Rossi e due penetrazioni consecutive di Valentini permettono ai locali di scappare sul 34-22, un 2+1 di Earlington e un contropiede di Sabatino consentono ai campani di ritornare sotto la doppia cifra di svantaggio. Basile fa valere i centimetri nei confronti di Sabatino, formazioni al riposo sul 41-29.

Ritorno dagli spogliatoi pessimo da parte dei padroni di casa, che vedono avvicinarsi minacciosamente gli avversari sul -3 grazie a un break di 9-0 e a un rimbalzo offensivo tramutato in canestro da Lewis. Ma sarà sulla penetrazione di Sabatino che Brienza chiamerà finalmente time-out sul 43-40 al 23’45”. Uomini di Crotti che mettono addirittura la freccia con un contropiede di Earlington, ma un Mussini in trance agonistica con cinque punti consecutivi e un libero di Sabatino è Avellino a portarsi sul +6. Valentini torna a suonar la carica con il suo tradizionale step-back dalla media, ma ci pensa Christian Burns a trascinare Cantù e a permettergli, grazie ai suoi 9 punti in poche azioni, di condurre 55-53 a dieci minuti dal termine.
E’ sempre il n° 23 a prendersi la scena in avvio di ultimo periodo con l’alley-oop confezionato con Riisma, Jurkamann riporta avanti gli irpini dai 6,75 metri ma Christian Burns è efficace anche dal perimetro, segnando il momentaneo +6. De Nicolao in campo aperto completa un break di 12-0 depositando il 71-60, Lewis con il semigancio prova a riaprire ogni discorso con il -6. La maggior esperienza dei canturini però si fa sentire nel finale, permettendo a loro di trovare il massimo vantaggio sul +16 con un pick&roll di Baldi Rossi. Ultimissimi istanti di gioco che servono ai biancoverdi soltanto per limitare il passivo, di Mussini il contropiede per il definitivo 83-71.
Con questo successo Acqua San Bernardo che si conferma al secondo posto in graduatoria, rimanendo in scia alla RivieraBanca Rimini oggi vittoriosa fra le mura amiche contro Cento. Preparandosi al prossimo match che la vedrà recarsi sul parquet dell’Elachem Vigevano, sconfitta oggi nettamente da Verona 96-69.
ACQUA S.BERNARDO CANTù – AVELLINO BASKET 83-71 (18-15, 23-14, 14-24, 28-18)
Tabellino
CANTù: Valentini 17, Baldi Rossi 7, Moraschini 9, De Nicolao 5, Piccoli 2, Beltrami ne, Basile 18, Burns 22, Riisma 3, Possamai, Viganò. All.: Brienza.
AVELLINO: Lewis 17, Jurkatamm 4, Sabatino 7, Mussini 23, Earlington 10, Maglietti, Verazzo, Bortolin 8, Nikolic 2, Chinellato. All.: Crotti.

