Assigeco Piacenza in coda, Cantù serve la vittoria scacciapensieri

assigeco piacenza

Vietato sbagliare per Acqua San Bernardo. Contro l’Assigeco Piacenza due punti che pesano psicologicamente ancor prima che per la classifica.

Si può passare dallo stato d’euforia a quello di delusione nel giro di appena una settimana? La risposta è si e la dimostrazione di questo autentico sbalzo umorale arriva dalla Brianza dei canestri, grazie alle due prestazioni opposte offerte da Cantù. Capace dapprima di espugnare meritatamente il parquet della capolista Rimini e di riaprire i giochi per il primo posto. Salvo poi capitolare fra le mura amiche contro Udine, attuale seconda forza del torneo. Ma se da un lato non è sorprendente aver perso contro i friulani stante la loro posizione in graduatoria, da quello esclusivamente tecnico ed emotivo ci sta decisamente meno. Coi canturini ricacciati prontamente indietro nei momenti topici della sfida, all’interno di un incontro che andava fatto proprio per cavalcare la positività e l’ottimismo generato dal successo precedente. Provando finalmente a costruire un filotto sufficientemente lungo degno di una compagine che ambisce a salire direttamente al piano di sopra senza passare dai playoff.

E invece no, il conteggio delle vittorie consecutive (fermo a un massimo di quattro partite) si è dovuto azzerare nuovamente. L’auspicio è che riparta già da domani al PalaBanca, impianto che ospiterà il match valevole per il 18° turno di A2 fra Ucc Assigeco Piacenza e Acqua San Bernardo Cantù. Sulla carta un’ottima possibilità per i brianzoli, che affronteranno l’attuale fanalino di coda del campionato. Gli emiliani hanno infatti conquistato solamente 6 punti, tutti ottenuti con l’avvento di Humberto Manzo, coach che ha sostituito Stefano Salieri a fine ottobre. Avvicendamento che però non ha generato un cambio di passo dei piacentini, vincenti nelle ultime cinque giornate soltanto una volta. Difficoltà testimoniate anche da alcune statistiche: ultimi per ciò che concerne liberi e tiro da tre punti (rispettivamente il 67% e il 29%). Penultimi in difesa con 80,3 punti subiti e quintultimi in attacco con 74,8 realizzati, così come per i rimbalzi con 34,4 (quarti però in offensivi con 11,7). Decisamente meglio le cose per recuperi (primi nella lega con 8,3) e stoppate (sesti con 2,4).

Cambiamenti riguardanti l’area tecnica ma anche gli americani. Perso infatti il suo miglior bomber, Desonta Bradford, accasatosi a Varese. Al suo posto l’Assigeco Piacenza ha ingaggiato Derrick Marks, esterno che ha iniziato la stagione a Cividale viaggiando a 11,2 punti, 2,6 rimbalzi e 1,9 assist. L’altro giocatore a stelle e strisce è invece Nate Grimes, autore fin qui di 13 punti, 8,1 rimbalzi ma anche il 54% ai liberi. Sfiorano invece la doppia cifra Michele Serpilli e Federico Bonacini: per il primo 9,9 punti, 4 rimbalzi e 1 assist, mentre per il secondo 9,5 punti, 2,6 rimbalzi e 1,8 assist. Insomma, non certamente un avversario insormontabile per i biancoblù, che però non dovranno sottovalutare la fame di punti dei locali. E nemmeno qualche sfortunato precedente, che li vide soccombere una volta nel 2021/22 e un’altra nel 2022/23. Senza trascurare purtroppo la discreta facilità di incappare in qualche ko di troppo durante o a ridosso delle feste di fine anno.

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Derrick Marks domani farà il debutto con la canotta dell’Assigeco Piacenza

A mettere in guardia i propri giocatori ci ha pensato anche il proprio coach. “Piacenza è una squadra che ha  appena deciso di fare un cambio importante all’interno del suo roster, sostituendo un americano con un giocatore che in questa categoria conosciamo molto bene come Marks – le parole di Nicola Brienza -. È un chiaro segnale che il club è intenzionato in tutti i modi a migliorare quella che è l’attuale posizione in classifica. La loro situazione parla di una squadra che ha chiaramente bisogno di punti e di vittorie per raggiungere il proprio obiettivo. Onestamente, nelle ultime 5-6 partite hanno sempre giocato più o meno alla pari con tutte e gli sono mancati dei particolari per riuscire a portare a casa una vittoria.

Il cambio di americano potrebbe dargli quel qualcosa in più per provare a colmare queste mancanze che gli sono costate alcuni punti. Per quello che riguarda la nostra squadra, siamo concentrati su noi stessi per riuscire a ripartire immediatamente dopo la sconfitta con Udine. Durante questa settimana abbiamo lavorato molto e bene, analizzando le cose negative e positive della partita di domenica scorsa. Sappiamo che sarà una sfida particolare e complicata, che arriva in un periodo importante per entrambe le squadre, ma vogliamo e dobbiamo essere pronti a giocare una partita di alto livello, per essere protagonisti e riuscire a vincere”.

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Marco Ballerini
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