Osvaldas Olisevičius primo correttivo, Cantù quanti tre da ruotare

Osvaldas Olisevičius

Acqua S.Bernardo ritorna prontamente sul mercato, ingaggiando Osvaldas Olisevičius. L’ala lituana è un volto conosciuto nella nostra serie A.

Avendo collezionato esclusivamente perse, non c’è proprio più tempo da perdere. Pare questa la naturale riflessione alla quale è giunta la dirigenza della Pallacanestro Cantù, autrice di un avvio stagionale da dimenticare. Fra preseason e regular-season, infatti, Moraschini e compagni sono stati superati nove volte in altrettante uscite (l’ultima in ordine di tempo contro Napoli). Un campanello forte pertanto quello suonato nei pressi di Via Como 216, dove sono situate le sedi del club ma anche quello di Cantù Arena: non sarebbe minimamente pensabile far coincidere l’inaugurazione del nuovo e tanto sospirato impianto con un’eventuale triste e funesta retrocessione.

Meglio pertanto mettersi una mano sul cuore, l’altra sul portafoglio e andare a intervenire direttamente sull’organico. Optando, ancora una volta, per accaparrarsi un profilo esperto e possibilmente che conoscesse il nostro campionato. Così la scelta è ricaduta su Osvaldas Olisevičius, giocatore stabilmente in Lba da cinque anni a questa parte. Nato a Vilnius il 10 gennaio 1993, è un’ala di 200 cm che ha vestito la canotta della Pallacanestro Reggiana dal 2021 al 2023, nonché quella dell’Universo Treviso Basket  nelle ultime tre annate. Esperienze nelle quali ha sempre stabilmente fatto registrare una media punti superiore alla doppia cifra (16,9 la migliore con i veneti nella regular-season del 2024/25).

Un’atleta che ha avuto modo di essere cresciuto in patria nell’Akademija Vilnius e nella Šarūnas Marčiulionis Academy, prima di maturare esperienza da senior nel Trakai, nel Pieno Zvaigzdes (con il quale una Baltic Basketball League) e nel Neptunas. Completano il suo curriculum le tappe in terra teutonica con Wurzburg e Medi Bayreuth, affrontate rispettivamente nel 2017/18 e nel 2020/21. Ma Osvaldas Olisevičius è anche nel giro della propria nazionale. Ed è grazie alla Lituania che, nello scorso fine agosto, il neo acquisto canturino ha avuto la possibilità di rimettere piede in campo dopo un periodo di inattività. Precedentemente, infatti, l’ultimo match disputato in campionato risale a l’11 gennaio dell’anno corrente, prima che l’infortunio (che già si stava trascinando) al tendine d’Achille lo costrinse ai box.

Osvaldas Olisevičius
Ci si attende di più da alcuni biancoblu, fra cui anche Semaj Christon
(Foto A. Gilardi/Ag. Ciamillo Castoria)

Un periodo di stop che probabilmente si è prolungato più a lungo del previsto anche in virtù del contestuale tesseramento da parte della Nutribullet del suo sostituto, ovvero Jp Macura. Niente preoccupazioni pertanto all’apparenza, stiamo parlando di un ragazzo clinicamente recuperato: i 12 minuti contro la Bosnia e i 16 contro la Turchia disputati con la sua nazionale testimonierebbero ciò, nonché l’indubbia qualità. In Brianza arriva un elemento solido, capace di incidere in tutte e due le metà campo. Un tiratore molto affidabile (la “scuola” lituana da questo punto di vista una delle miglior), discreto passatore ma anche abile nel gioco senza palla con i tagli a canestro.

Un’ala piccola in grado di scalare nel quattro in caso di quintetti particolarmente votati allo small-ball. Forse, in virtù dei tesserati precedenti e delle innegabili problematiche in regia, era più lecito pensare a un intervento pensare nel ruolo di play/guardia. Nulla di tutto ciò al momento, tuttavia il Ds Simone Giofrè e coach Frank Vitucci restano vigili sul mercato. Probabile che il prossimo match contro Trieste, in calendario domenica prossima, possano portare ulteriori e importante riflessioni per andare a scongiurare il più velocemente possibile un’annata con preoccupanti difficoltà.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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