Rane Rosa affondano Padova, uomini nuovo ko con Brescia

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Altra ottima prestazione delle Rane Rosa che battono agevolmente le patavine 13-4 e chiudono l’andata con la quarta vittoria consecutiva. Male la squadra maschile che perde 9-6 con l’ex fanalino Brescia.

Chiamatelo, se volete, scontro diretto. Il condizionale è d’obbligo dopo quanto visto in questa domenica nella piscina olimpica di Muggiò tra le ragazze di coach Pozzi e quelle di coach Rytova. Sedici punti per le prime, quindici per le seconde, sembravano essere presupposti sufficienti per assistere a un incontro quantomeno interessante. Non è stato così, complice la bravura delle padroni di casa che confermano quanto di buono fatto vedere nelle recenti uscite. Le Rane Rosa, grazie alla miglior difesa e al terzo attacco del girone Nord di A2, stanno diventando delle vere e proprie schiacciasassi tra le mura amiche nei confronti di formazioni di media e bassa fascia. Prossimamente vedremo se riusciranno a dettar legge anche con le squadre attualmente posizionate ai vertici.

In questa sfida la vera novità è rappresentata da Gaia Lanzoni in posizione di boa, vista l’indisponibilità di capitan Maria Romanò. Ed è proprio la prima a sbloccare il punteggio in superiorità numerica, ricevendo il passaggio di ritorno da parte della Antonacci. Frassinelli si fa trovare più che mai pronta deviando sopra la traversa i tentativi di Tognon e Grigolon, mentre al 5’37” una controfuga permette a Bianchi di servire in mezzo Antonacci per il pallonetto che vale il raddoppio. E’ sempre quest’ultima a firmare il 3-0 dal perimetro con un tiro sul secondo palo con la Grigolon nel pozzetto, punteggio con il quale le due squadre concludono il primo tempo.

In apertura di secondo Frassinelli innesca con un proprio lancio Pellegatta, che non lascia scampo a Zingaropoli per il 4-0. Le ospiti si sbloccano grazie a Mazzolin, ma la vera notizia è che la Girardi è già costretta a lasciare la piscina per raggiunto limite di falli. Antonacci indovina un’altra palombella questa volta dalla gialla (5-1), le comasche poi resistono per alcuni secondi a una doppia inferiorità numerica con Frassinelli a dire di no a Grigolon. Gattuso commette fallo da rigore su Trombetta, l’estremo difensore veneto indovina ma non intercetta il tiro della Lanzoni, è 6-1. Con ancora 39″ da giocare, time-out per un Tete Pozzi andato su tutte le furie nonostante il parziale, mentalità. C’è tempo per il gol siglato da Al Masri abile a tagliare il centro, al giro di boa Rane Rosa avanti 6-2.

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Le ragazze di Rytova accorciano sul -3 con una rete di Pegoraro da posizione cinque, ma nel giro nemmeno di un minuto le locali allungano sul 8-3 con un nuovo rigore trasformato da Lanzoni e con Giraldo che sfrutta il ribaltamento di lato da parte della Pellegatta. Ancora Giraldo ad andare a segno questa volta dai sei metri, mentre Gaia Lanzoni capitalizza il passaggio in verticale di Bianca Romanò per il 10-3 con il quale Rane Rosa e 2001 Padova concludono il terzo tempo.

Nel quarto Giraldo trova presto la sua personale doppietta, con un’azione pressoché identica a quella del 9-3, compagna inclusa. Non ha la stessa fortuna Giulia Trombetta, il suo tentativo in boa viene prima deviato da Zingaropoli e poi si ferma sulla linea di porta. Via del gol invece trovata da Bianchi in superiorità numerica per via dell’espulsione di Mazzolin, poi a ventisette secondi dalla fine rete da quasi metà campo per Lanzoni che firma così la sua personale cinquina. Finita così? Macchè, nei pressi della sirena finale ecco il secondo gol della Pegoraro, che toglie la soddisfazione dell’imbattibilità di giornata alla Rosanna entrata tra i pali comaschi nella seconda metà di gara.

Termina dunque 13-4, miglior viatico per il team di Tete Pozzi in vista del ritorno che si aprirà fra sette giorni non poteva esserci. Arriverà il Sori Pool Beach, terzo in classifica con tre punti di vantaggio. Potrebbe essere già una tappa fondamentale per la stagione delle Rane Rosa, passi falsi non saranno assolutamente ammessi.

COMO NUOTO – 2001 PADOVA 13-4  (3-0, 3-2, 4-1, 3-1)

COMO NUOTO: Frassinelli, Romanò M., Antonacci 3, Girardi, Trombetta, Giraldo 3, Bianchi 1, Chimenti, Romanò B., Lanzoni 5, Pellegatta 1, Masiello E., Rosanna. All.: Pozzi.

2001 PADOVA: Zingaropoli, Dametto, Mazzolin M. 1, Al Masri 1,Zorzi, Tofanin, Grigolon, Pegoraro 2, Lazzari, Dall’Armi, Tognon, Bozzolan, Gattuso. All.:Rytova.

Arbitro: Tornese

NOTE – Uscita per raggiunto limite di falli Girardi (CO) nel secondo tempo, Masiello (CO) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Como Nuoto 5 su 10 +2/2 rigori, 2001 Padova 3 su 12.

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Gaia Lanzoni (Rane Rosa), cinque gol nel ritorno da boa

Serve a poco, almeno per ora, il cambio della guida tecnica nella squadra maschile della Como Nuoto. Il nuovo coach Luca Polacchi, subentrante a Paolo Venturelli, debutta con una sconfitta contro l’ormai ex fanalino di coda Brescia Waterpolo, prima di oggi ammainato sul fondo della classifica in compagnia di Sori. Per i bresciani le uniche due vittorie fin qui conquistate nel girone Nord di serie A2 2018/19, sono state entrambe ottenute ai danni dei lariani, che mancano così all’appuntamento dei tre punti da ben cinque giornate.

A nulla è servito il buon avvio di gara, con il 0-2 firmato da capitan Pellegatta e Foti dopo 4’13” di gioco. Gianazza e una doppietta di Zugni proiettano avanti nel punteggio per 3-2 i padroni di casa, prima del gol di Foti in superiorità numerica per il 3-3 di metà gara. Ferrero con l’uomo in più riporta avanti i comaschi, ma decisivo per l’esito del match è il parziale locale di 4-0 a cavallo tra il terzo e il quarto tempo con quattro protagonisti differenti: Gianazza, Zugni, Legrenzi e Balzarini per il momentaneo 7-4. Nel finale Tononi e Legrenzi rispondo alle reti dell’ungherese Toth e di Foti, la squadra di Sussarello si impone per 9-6.

“Ero riuscito a vedere la partita d’andata e questa è stata molto simile ad essa – analizza coach Polacchi – l’approccio iniziale è stato buono ma purtroppo determinati meccanismi sono saltati nella seconda metà di gara e siamo calati. E’ una situazione non semplice, le qualità di base ci sono ma non riusciamo al momento a metterle a disposizione del gruppo. Dobbiamo essere bravi a ripartire da proprio da qui. Pur essendo qui da poco mi assumo già le mie responsabilità, ma devono farlo tutti. Serve un po’ di tranquillità per ovviare ai momenti no in cui ci perdiamo troppo facilmente. Per ora ho toccato il meno possibile a livello tattico, ma credo a breve cambierà qualcosa”.

L’unico aspetto positivo, si fa per dire, di questa prima giornata di ritorno, sono le sconfitte delle dirette concorrenti dei lariani. Ma occorrerà al più presto risollevare una classifica che al momento vede la Como Nuoto terzultima e in piena zona play-out in compagnia del Plebiscito Padova. Sabato prossimo a Muggiò arriverà Civitavecchia.

BRESCIA WATERPOLO – COMO NUOTO 9-6  (1-2, 2-1, 2-1, 4-2)

BRESCIA WATERPOLO: Massenza, Zugni 3, Legrenzi 2, Garozzo, Balzarini 1, Tortelli, Tononi 1, Pietta, Zanetti, Gianazza 2, Sordillo, Laisi. All.: Sussarello.

COMO NUOTO: Viola, Foti 3, Pagani, Lepore, Busilacchi, Toth 1, Beretta, Gennari, Lava, Pellegatta 1, Fusi, Bulgheroni, Ferrero 1. All.: Polacchi.

Arbitri: Polimeni e Barletta.

NOTE – Nessun giocatore uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Brescia 1 su 11, Como Nuoto 2 su 6. Nel terzo tempo espulso Fusi (CO) per proteste. Cartellino rosso per il tecnico di Brescia Sussarello nel terzo tempo.

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Federico Foti (Como Nuoto), tripletta a Brescia
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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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