Williams Padura Diaz brilla in gara1. Fra 48h ancora in campo.

L’italo-cubano Williams Padura Diaz si esalta e per la Libertas non c’è nulla da fare nel primo atto dei quarti. Al PalaMazzola è 3-0 Taranto.

Non è bastato ai canturini godere probabilmente di un ritmo gara migliore per avere la meglio di un avversario di assoluta caratura come la Prisma Taranto. Gli ionici, infatti, pur non disputando una partita ufficiale da ben tre settimane, sono riusciti a regolare il Pool Libertas in tre set in gara1 dei quarti di finale play-off di serie A2. Pur non senza qualche difficoltà, come testimonia l’andamento dei primi due parziali.

Al PalaMazzola arriva dunque la vittoria come da pronostico dei pugliesi, che ora proveranno a chiudere i conti mercoledì al PalaFrancescucci (con inizio alle 19:30). Dal loro canto, i canturini cercheranno in qualsiasi modo ad allungare la serie. Non sarà per nulla facile ma siamo convinti daranno battaglia provando a non archiviare definitivamente la stagione 2020/21, in ogni caso già ampiamente positiva.

Vero faro in attacco per la Prisma nella serata di ieri è stato Williams Padura Diaz, autore di 25 punti con un ottimo 63% in attacco e ben 7 muri, per quello che è stato l’mvp a mani basse. Coach Di Pinto lo ha schierato nel proprio sestetto al fianco di  Coscione in regia, Gironi e Fiore schiacciatori, Di Martino e Alletti centrali, Goi libero. Coach Battocchio è invece partito con Viiber palleggiatore, Motzo opposto, Bertoli e Mariano in banda, Monguzzi e Mazza al centro, Butti libero.

Nel primo set la Libertas si porta sul 7-10 grazie a un mani out di Motzo proprio in occasione del suo prolifico turno in battuta. Di Martino ferma prima Bertoli e poi Mariano, 12-11 e time-out per la panchina ospite. Viiber indovina l’ace del 13-15, ma Padura Diaz non è da meno dai nove metri e costringe il coach brianzolo a fermare tutto sul 19-17. Fiore trova il tocco del muro che vale il 23-18, di Padura Diaz il mani out del 25-21.

Nel secondo l’equilibrio regna sovrano fino praticamente a metà, quando Padura Diaz manda in rete il proprio attacco per il 12-15. L’italo-cubano firma il sorpasso con il pallonetto del 17-16, tuttavia Gironi spreca la sua diagonale per il ritrovato vantaggio esterno (19-21). Padura Diaz rimette immediatamente in equilibrio il punteggio con un mani out e un muro su Monguzzi, prima che il set si protragga ai vantaggi. La Prisma annulla tre palle set agli avversari, ci pensa Gironi con il mani out del 28-26 a consegnare il secondo set ai pugliesi.

Un attacco dell’opposto di Taranto, Williams Padura Diaz (foto Walter Nobile)

Nel terzo è sempre Padura Diaz a costringere Battocchio a due precoci time-out sul 6-3 e sul 9-3, prima di murare Motzo per il 16-8. Cantù prova a rosicchiare qualche punticino grazie al pallonetto del suo opposto italo-brasiliano (19-13), ma i padroni di casa allungano sul +9 con la diagonale di Fiore. Il muro a tre locale si oppone alla pipe di Mariano, più precisamente sono le manone di Padura Diaz a decretare il 25-16 che manda in archivio gara1 tra Taranto e Cantù.

A fine match le parole dell’allenatore dei brianzoli rendono merito agli avversari ed elogiano i propri giocatori. “Un peccato che sia finita 3-0, tuttavia il risultato è giusto – ha dichiarato Matteo BattocchioIn queste gare quando arrivi punto a punto conta la lucidità, la tranquillità, le soluzioni che hai nel momento caldo. Fosse andata a terra una palla che invece è stata difesa nel primo set, saremmo andati in vantaggio, anziché ritrovarci indietro nel punteggio”.

“Nel secondo set abbiamo avuto in mano la palla per portare a casa il parziale, ma Taranto ci ha murato, ma questa è la loro bravura e non la scopriamo di certo oggi – ha poi proseguito il coach -. Abbiamo comunque giocato molto bene, forse avremmo potuto fare qualcosina in più in difesa ma se siamo andati in difficoltà è perché Coscione ha fatto una partita molto importante. Ho bisogno che i miei ragazzi capiscano ciò che hanno fatto di positivo e che aumentino le proprie convinzioni perché per due set abbiamo giocato alla pari con uno squadrone”.

PRISMA TARANTO – POOL LIBERTAS CANTU’ 3-0  (25-21, 28-26, 25-16)

PRISMA TARANTO: Coscione 2, Padura Diaz 25, Fiore 11, Gironi 10, Alletti 7, Di Martino 10, Goi (L1), Cottarelli, Presta. N.E.: Cominetti, Hoffer, Persoglia, Cascio, Pagano (L2). All: Di Pinto, 2° All: Racaniello (battute vincenti 1, battute sbagliate 15, muri 12).

POOL LIBERTAS CANTU’: Viiber 2, Motzo 12, Bertoli 6, Mariano 8, Monguzzi 7, Mazza 3, Butti (L1), Regattieri, Malvestiti 1, Picchio. NE: Galliani, Pellegrinelli, Gianotti (L2). All: Battocchio, 2° All: Abbiati, 2° All: Redaelli (battute vincenti 2, battute sbagliate 7, muri 4).

Arbitri: Matteo Talento (Salerno) e Rosario Vecchione (Salerno)

Addetto al videocheck: Gianfranco Sasso

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