Nuovo Palasport Cantù, non solo basket: il volley sogna

nuovo palasport cantù

Sempre più concreto il progetto del nuovo palasport di Cantù. A beneficiarne non solo club cestistici. Anche altre realtà, pallavolo in primis.

Road to ottobre 2023. Procede spedito il cammino di quello che dovrà essere finalmente, dopo i due tentativi precedenti miseramente falliti, il nuovo palazzetto della cittadina brianzola. Che sorgerà esattamente sulle ceneri di ciò che avrebbe dovuto chiamarsi Palababele prima e PalaTurra poi. La sensazione che possa essere davvero la volta buona per mettere la parola fine a uno scandalo trentennale, questa volta c’è tutta. Attraverso un partenariato pubblico-privato nato su spinta della Cantù Next che, in costituenda associazione temporanea di impresa con Bennet, Nessi&Majocchi e Consonni Strade, ha avanzato una proposta progettuale giudicata di pubblico interesse dal consiglio comunale.

nuovo palasport cantù
Il rendering del nuovo Palasport di Cantù

A metà marzo, inoltre, il Comune ha deciso di attivare una collaborazione con la Cassa Depositi e Prestiti della durata triennale. La società per azioni, detenuta per la maggioranza dal ministero dell’Economia e della Finanza, fornirà la sua consulenza in tutte le fasi da qui alla realizzazione definitiva del nuovo Palasport di Cantù. Con il cantiere che dovrebbe aprirsi il prossimo 19 ottobre, a fantasticare sulla disputa dei propri eventi all’interno di un’arena polifunzionale da 5200 posti sono diversi e non necessariamente ricollegabili agli utilizzatori principali: Pallacanestro Cantù e Pgc.

Ultras Volley Libertas: “Nuovo Palasport di Cantù per tutti”

Chi ha seguito il trionfale passaggio ai quarti di finale dei play-off di A2 del Pool Libertas sabato scorso, sicuramente non gli sarà sfuggito lo striscione esposto dalla tifoseria canturina (forzatamente assente) sugli spalti del PalaFrancescucci di Casnate con Bernate. A spiegarcene meglio il significato ci ha pensato uno dei suoi fondatori. “E’ vero che la nostra è la città del basket, tuttavia anche il volley è una bella realtà – ha dichiarato Andrea Moscatelli -. La società del presidente Ambrogio Molteni ha alle spalle quarant’anni, da un decennio è stabilmente in A2 e ha un settore giovanile che sta crescendo veramente tanto. La nostra speranza è che gli venga dato il giusto peso“.

Annuncio Pubblicitario
il circolone

La Libertas, infatti, dopo aver estromesso Santa Croce è difatti tra i primi venti club di volley in Italia. E i suoi tifosi sognano una ulteriore e futura scalata. “E’ vero che stanno sistemando il Parini, però poi la società si ritroverà comunque nella medesima situazione: gli spazi per gli allenamenti saranno sempre tiratissimi. Inoltre in occasione dei play-off, è sempre stato stracolmo e lo sarebbe stato anche contro Taranto (ndr, la prossima avversaria). Insomma, sarebbe opportuno non dipendere da un campo fuori dal territorio comunale in futuro. Dovessimo andare in Superlega un giorno, come faremmo? Saremmo tagliati fuori automaticamente“.

Andrea Mauri: “Ci interfacceremo con altre realtà, Libertas inclusa”

A rassicurare l’ambiente della pallavolo canturina, ci ha pensato direttamente l’Ad di Cantù Next. “Pallacanestro Cantù e Pgc sono le due società sportive che si sono fatte promotrici dell’opera e che stipuleranno dunque una convenzione con Cantù Next per l’utilizzo della struttura – le parole a noi rilasciate da Andrea Mauri -. L’obiettivo è però quello di interfacciarsi con le altre realtà del territorio, prima fra tutte la Libertas Volley, visto che la presenza di due campi di allenamento garantisce un’ampia disponibilità di spazi e saranno omologati per gli allenamenti sulla falsariga di ciò che accade per la pallacanestro e altre discipline indoor”.

nuovo palasport cantù
Andrea Mauri, Ad di Cantù Next e Pall. Cantù

L’elemento nuovo però, rispetto alle precedenti ipotesi, è l’apertura anche per eventuali incontri ufficiali.  “Il campo principale sarà ovviamente omologata per il volley di Serie A – ha poi proseguito l’amministratore delegato -. La progettazione del comparto sportivo ha seguito minuziosamente gli input ricevuti dall’Istituto per il Credito Sportivo e dai suoi advisor, al fine di realizzare un’arena multidisciplinare ma allo stesso tempo sostenibile negli anni”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento