Matyas Dzavoronok “not in my house”: tabù Lagonegro sfatato

Primo successo Libertas con il 3-0 in casa di Lagonegro. In luce Matyas Dzavoronok con 4 muri, ma bene tutto il team nel fondamentale.

Finalmente si gioca. La Libertas Cantù ritrova la familiarità del taraflex in campionato dopo i rinvii della prima e della terza giornata, inframezzati dalla bella ma infruttifera prestazione contro Taranto. I brianzoli sono scesi in campo al Palasport Villa D’Agri di Marsicovetere per confermare le proprie qualità, riuscendoci alla grande. Rotonda vittoria in tre set contro i padroni di casa della Cave del Sole Geomedical Lagonegro, formazione potentina dotata di alcuni ottimi elementi come l’ex capocannoniere di A2 Igor Tiurin e l’esperto palleggiatore Marco Fabroni.

matyas dzavoronok
Le due squadre prima del fischio d’inizio

Seppur i locali partivano con il vantaggio di aver disputato fin qui tutte le partite previste (tuttavia senza vittorie), non c’è stata trippa per gatti. La squadra di Battocchio ha giocato con personalità e poche sbavature, facendo soprattutto la differenza a muro: sono stati infatti 11 i palloni rispediti al mittente, contro i 7 degli avversari. Quattro sono stati firmati dal giovane regista ceco Matyas Dzavoronok, classe 2001 dall’alto dei suoi 198 cm. Così Cantù riesce finalmente ad avere la meglio su Lagonegro, dopo che nelle cinque passate sfide erano arrivate ben quattro sconfitte.

Coach D’Amico parte con Fabroni in regia, Tiurin opposto, Mazzone e Armenante schiacciatori, Spadavecchia e Molinari centrali, Santucci libero. Battocchio risponde con Dzavoronok al palleggio, Motzo opposto, Mariano e Bertoli schiacciatori, Monguzzi e Mazza al centro, Butti libero. Scatta bene Cantù, con Motzo che trova due ace servendo su Mazzone (1-5). E’ quest’ultimo però a replicare in battuta con il punto del -1 (14-15), ma altrettanto fa Dzavoronok con il 15-19 che rilancia gli ospiti. Out il diagonale di Mazzone, a poco serve il video-check per una presunta invasione, è 20-25 per il Pool Libertas.

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Motzo con la parallela e con un pallonetto permette l’allungo canturino sul 5-8 nel secondo, prima del terzo muro del match di Matyas Dzavoronok per il 9-14. Mariano attacca fuori e il set torna in parità (19-19), Mazzone regala il primo vantaggio interno (21-20) ma è Motzo a chiudere un nuovo set a favore di Cantù con il pallonetto del 23-25.

Nel terzo, dopo l’iniziale equilibrio, gli ospiti scappano sul 10-14 con il muro di Dzavoronok-Mazza su Armenante. Tiurin si carica l’attacco potentino sulle spalle e con tre punti consecutivi rimette il punteggio a posto (14-14). Cantù trova nuovamente ossigeno con il 16-20 di Mariano grazie a una palla corta, ma è ancora Tiurin a riavvicinare i suoi sul 19-20. Nel finale di set però i brianzoli non sbagliano un colpo e la parallela vincente di Bertoli del 21-25 conquistano il bottino pieno in trasferta.

E’ un Matteo Battocchio soddisfatto quello di fine partita, che trova parole d’elogio non soltanto per il suo palleggiatore e opposto (Motzo 18 punti, ndr) ma giustamente per tutta la squadra: “La nostra diagonale è sicuramente molto giovane, con palleggiatore e opposto al loro primo anno da titolari – ha dichiarato il coach piemontese – Determinate cose le impari soltanto in campo, continueranno a migliorare man mano che conosceranno i momenti della partita, la gestione delle difficoltà. Essendo giovani i loro exploit sono molto più evidenti, però stasera la “vecchia guardia” ha gestito veramente da applausi alcune palle difficili“.

CAVE DEL SOLE GEOMEDICAL LAGONEGRO – POOL LIBERTAS CANTù 0-3 (20-25, 23-25, 21-25)

CAVE DEL SOLE GEOMEDICAL LAGONEGRO: Fabroni 1, Tiurin 19, Mazzone 6, Armenante 5, Spadavecchia 9, Molinari 2, Santucci (L1), Bellucci, Russo, Battaglia 1, Maccarone 1. N.E.: Scuffia, Marretta (L2). All: D’Amico, 2° All: Di Maio (battute vincenti 3, battute sbagliate 5, muri 7).

POOL LIBERTAS CANTù: Dzavoronok 5, Motzo 18, Bertoli 10, Mariano 16, Monguzzi 6, Mazza 6, Butti (L1). NE: Regattieri, Malvestiti, Galliani, Corti, Gianotti, Picchio (L2). All: Battocchio, 2° All: Abbiati (battute vincenti 3, battute sbagliate 15, muri 11).

Arbitri: Christian Palumbo (Cosenza) e Mariano Gasparro (Salerno)

Addetto al videocheck: Eustachio Pappietro

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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