Matteo Picchio a Cantù, un libero nuovo dalle vecchie conoscenze

matteo picchio

Il Pool Libertas affianca Matteo Picchio a Luca Butti nel ruolo di libero. In passato il giovane monzese ebbe modo di lavorare con Monguzzi e Redaelli.

Il completamento della rosa 2020/21 inizia ad avvicinarsi a grandi passi per la Libertas Cantù, che può già contare su nove effettivi. Dieci con quello annunciato poche ore fa, frutto della recente adesione al Consorzio Vero Volley. Così, dopo aver fatto proprio il suggerimento riguardante il palleggiatore ceco Matyas Dzavonorok e aver accolto tra le proprie fila il promettente centrale Alessandro Gianotti, il club del presidente Ambrogio Molteni pesca dal vivaio monzese colui che condividerà con Luca Butti la posizione di libero.

Si tratta di Matteo Picchio, classe 2000 nativo di Monza. Ed è proprio nel capoluogo brianzolo, come normale che sia, dove inizia il percorso pallavolistico di questo ragazzo di 182 cm. Indossando la maglia del Pro Victoria Monza, passando poi al Volley Milano e concludendo infine il settore giovanile con il Vero Volley. Proprio con quest’ultima società ha addirittura modo di assaggiare la Superlega nel 2018/19 in tre circostanze, prima di difendere negli scorsi mesi i colori della Robosystem Concorrezzo.

Qui il 20enne gioca con regolarità nella sua prima vera stagione tra i grandi, dando il proprio contributo alla conquista del secondo effimero posto nel girone B di serie B al momento della sospensione per Covid-19. I ragazzi di coach Claudio Gervasoni riescono infatti a totalizzare 30 punti in 14 gare, soltanto uno in meno rispetto alla Canottieri Ongina. Tra i compagni di squadra anche Matteo Daolio, ex opposto di Cantù.

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Ma non è l’unico legame che in qualche modo ricollega Matteo Picchio alla sua nuova squadra. Alle Kindariadi ad Assisi nel 2016, manifestazione in cui fu nominato miglior libero, Picchio si ritrovò nello staff tecnico Massimo Redaelli, conquistando insieme il gradino più basso del podio. Stagioni addietro, invece, toccò a Dario Monguzzi accudirlo sotto le proprie ali. “Al mio secondo anno di pallavolo era uno dei miei allenatori. Lo vedevo giocare con noi in palestra, e mi sembrava un gigante: anche allora era già un punto di riferimento per noi come lo è ora per la squadra” racconta il neo acquisto.

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Dario Monguzzi, capitano Pool Libertas (foto P.Tettamanti)

Mi hanno sempre parlato molto bene del Pool Libertas Cantù – prosegue Matteo Picchio – una società seria e nella quale si può crescere, e mi piace molto il progetto in collaborazione con il Vero Volley Monza. Ho avuto modo di parlare con coach Matteo Battocchio: mi è sembrato molto carico, e mi piace molto questo suo atteggiamento. Sono sicuro che tutti abbiamo voglia di fare bene, e questo ci aiuterà anche nel lavoro in palestra”.

“Matteo mi ha fatto un’ottima impressione – commenta coach Matteo Battocchio – è stato sfortunato due anni fa (un infortunio lo ha tenuto lontano dai campi mentre disputava la sua prima stagione in Superlega, ndr), ma ha fatto un ottimo campionato l’anno scorso, ed è pronto per proiettarsi di nuovo ad un livello maggiore. E’ un ragazzo che ha talento e che può fare strada, mi hanno parlato molto bene di lui sia come doti tecniche che in termini di doti umane, e mi ha fatto un’ottima impressione quando ci siamo sentiti. Per lui penso possa essere un anno importante, e ho fiducia che possa essere di livello in tempi rapidi, per poter poi magari ambire a qualcosa di più”.

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