Leonardo Caletti ritrova il suo mentore, è il secondo libero di Cantù

Leonardo Caletti
[ethereumads]

Nuovo annuncio in casa Libertas, con la firma del libero di riserva Leonardo Caletti. Il varesino chiamato in Brianza dal suo vecchio coach.

Uno dei tanti classici che il mondo dello sport puntualmente propone, riguarda l’approdo di un nuovo allenatore in una determinata piazza. Che spesso e volentieri, tende a portarsi dietro con sé uno o più elementi, i cosiddetti fedelissimi. E a questa regola non scritta non si sottrae nemmeno il club canturino di volley presieduto da Ambrogio Molteni, che continua spedito con la sua campagna acquisti per la nuova stagione 2024/25.

Così Alessandro Mattiroli, da poco meno di un mese seduto ufficialmente sulla panchina brianzola, ha deciso anche lui di fare affidamento su un volto ultra conosciuto. Che risponde al nome di Leonardo Caletti, classe 2000 nativo di Varese. Un libero di 182 cm che ha approcciato al mondo della pallavolo nelle giovanili dello Yaka Volley con accanto proprio il neo tecnico di Cantù. I due hanno condiviso il medesimo percorso fino all’annata 2022/23, quando sono stati fra i protagonisti della promozione dalla B alla A3.

Categoria che però alla quale la società del presidente Carlo Faverio è stata costretta a rinunciare. Da qui la decisione del 24enne varesino di assaporare comunque quella serie conquistata sul taraflex, facendolo con la maglia della Rinascita Volley Lagonegro. In Basilicata Leonardo Caletti ha maturato un’esperienza che lo ha visto fare da backup al più navigato Nicola Fortunato. Ora l’avventura brianzola con i medesimi compiti, verosimilmente alle spalle di una bandiera come Luca Butti.

Leonardo Caletti
Con l’arrivo di Leonardo Caletti inevitabile addio per Matteo Picchio (foto Tettamanti)

Dove per l’appunto riabbraccerà dodici mesi dopo il suo allenatore di sempre. “Conosco Leonardo fin dai suoi primi passi nel mondo del volley – precisa Alessandro Mattiroli -. Abbiamo giocato insieme per 10 anni, e con me ha fatto tutto il percorso dalle Giovanili alla Serie B. In più, la scorsa stagione si è cimentato per la prima volta in Serie A3 con Lagonegro, e sono molto contento che abbia fatto questa esperienza. È un giocatore che si dà molto da fare, e sono molto contento che abbia voluto seguirmi in questa avventura“.

Particolarmente eccitato della nuova opportunità appare il giovane libero. “Sono molto contento di arrivare a Cantù: per me è una preziosa occasione di crescita in una società storica – le parole di Leonardo Caletti -. In più, ritrovo Alessandro Mattiroli, che conosco molto bene e che reputo un ottimo allenatore. Credo che quest’anno, ancora più dello scorso, mi farà bene. Ovviamente più la categoria si alza, più il livello si alza, e questo mi servirà per mettere un mattoncino in più per la mia crescita. Ho seguito qualche partita di Serie A2, e il prossimo campionato sarà tosto, anche perché è il secondo campionato nazionale”.

“Dovremo lavorare molto, ma ho visto che la squadra c’è: conosco qualche giocatore, e sono sicuro che saremo un bel gruppo. Hanno tutti tanta voglia di lavorare, e già questo è un punto di partenza importantissimo. A livello personale mi piacerebbe fare meglio del campionato appena concluso. Io dò sempre il massimo, mi alleno sempre al 100%, e quello che semini raccogli, come ho imparato in questi anni. Non vedo l’ora di cominciare!”.

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Redazione
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