Kemas Lamipel e la “regola del 3-1”. Libertas battuta.

Perde Cantù nel recupero contro la Kemas Lamipel Santa Croce. Contro i pisani arriva la quinta sconfitta in altrettanti match, sempre per 3-1.

Non riesce il Pool Libertas a ottenere la sua terza vittoria consecutiva stagionale, impegnato in serata nel recupero della terza giornata del campionato A2 di volley contro la Kemas Lamipel. La formazione di coach Montagnani si conferma in palla e ben strutturata per fare un torneo da prime posizioni, conquistando il quarto successo che le permette di condividere la testa della classifica con Ortona.

C0sì i brianzoli si sono dovuti inchinare alla qualità degli avversari, alternando buone cose a momenti di difficoltà. Niente di anormale per un gruppo nuovo e giovane affidato nelle mani di coach Battocchio, ma con ancora ampi margini di crescita. Attraverso il lavoro quotidiano si potrà raggiungere la necessaria continuità di rendimento che oggi è venuta a meno, anche per merito degli avversari.

kemas lamipel
Le due squadre prima dell’inizio del match

Inoltre, i locali non hanno potuto fare affidamento da capitan Dario Monguzzi, fermato da uno stato febbrile. Occasione per buttare nella mischia Alessandro Gianotti, che ha completato il reparto centrali insieme a Mazza. Invariato il resto del sestetto iniziale, con Dzavoronok in regia, Motzo opposto, Bertoli e Mariano schiacciatori, Butti libero. Coach Montagnani manda invece sul taraflex Acquarone come palleggiatore, Souza opposto, Colli e Di Silvestre schiacciatori, Copelli e Robbiati al centro, Sorgente libero.

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Partono bene i toscani, in concomitanza del turno in battuta di Di Silvestre, con Souza a mettere a terra la diagonale del 2-5. Motzo impatta a quota sette sfruttando le mani del muro avversario. Battuta vincente di Mariano per il 14-14 confermato dal video-check, poi  la Kemas Lamipel spicca il volo con un break di 6-0, inframezzato dal time-out di Battocchio (14-20). Il coach dei canturini effettua qualche sostituzione: dentro Malvestiti e Regattieri, fuori Motzo e Dzavoronok. Il finale di set è però tutto a favore degli ospiti, che trovano il 15-25 con un muro di Copelli su Malvestiti.

Nel secondo i brianzoli si ripresentano con un altro spirito e si vede. Arriva il +4 con Bertoli, poi Souza viene beccato in fragrante dal video-check in uno dei suoi pochi errori di serata, con la diagonale che risulta fuori (16-11). Gianotti si fa notare con due veloci consecutive per il momentaneo 20-14, coach Montagnani decide di parlarci su. Il copione rispetto al set precedente si capovolge, gli ospiti firmano il punto in uscita dal time-out ma poi incassano senza colpo ferire il 25-15 canturino, con una diagonale fuori di Souza.

Nel terzo nuovo avvio sprint dei conciari, che si portano sul punteggio di 1-5 con Di Silvestre abile a trovare il tocco del muro sul suo attacco, sospensione chiamata da Battocchio. I biancorossi fanno il vuoto con un parziale di 4-0, sul 5-14 a firma Colli arriva un altro time-out per il Pool Libertas. Ai padroni di casa non riescono a ridurre particolarmente lo svantaggio, è di Di Silvestre la parallela del 16-25.

Chi si aspetta un altro set a senso unico rimarrà deluso. Nel quarto si palesa finalmente un certo equilibrio, con l’invasione di Motzo in occasione del 6-4 che ne vanifica la giocata vincente dello stesso e che forse avrebbe potuto aprire ad altri scenari. Di Mariano il pallonetto dell’8-5, prima dell’inizio di una fase punto a punto. L’ex Robbiati mura Bertoli e così coach Battocchio è obbligato a rifugiarsi nel time-out sul 16-18. Mazza fa altrettanto su Copelli permettendo il nuovo aggancio (21-21), tuttavia nelle battute finali i toscani non sbagliano un colpo e con l’ace di Colli confermato dal video-check conquistano il punto del 21-25 e l’intera posta in palio.

A fine partita il coach dei brianzoli non esita a fare i complimenti ai pisani. “Credo che non ci sia niente di offensivo o di sbagliato nel dire che loro sono superiori a noi – confessa coach Matteo Battocchio -. Hanno giocato molto bene, e quando una squadra gioca così bene in trasferta tu provi a fare il tuo. Sicuramente alcune cose sono da gestire meglio, sicuramente dobbiamo cambiare tanto come mentalità perché siamo troppo in balia degli avversari in alcune situazioni. Dobbiamo crescere, ma è palese che se fai giocare ragazzi giovani devi aspettarti queste cose perché fa parte del loro percorso di crescita. I giocatori non si sono risparmiati: io gli ho dato solo una regola, non mollare, e loro non l’hanno fatto, neanche nei set in cui abbiamo perso male. Credo che Santa Croce abbia vinto meritatamente, e io sono contento di quello che hanno fatto i miei ragazzi. Ci dà tantissimo su cui lavorare, però hanno dato tutto quello che potevano, quindi complimenti a loro, e anche a Santa Croce, che ha fatto una partita molto molto importante qui“.

POOL LIBERTAS CANTù – KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE 1-3  (15-25, 25-15, 16-25, 21-25)

POOL LIBERTAS CANTU’: Dzavoronok 2, Motzo 11, Bertoli 8, Mariano 12, Gianotti 5, Mazza 10, Butti (L1), Malvestiti 1, Picchio. NE: Regattieri, Galliani, Corti (L2). All: Battocchio, 2° All: Abbiati, Redaelli (battute vincenti 2, battute sbagliate 11, muri 9).

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Acquarone 2, Bezerra Souza 23, Colli 15, De Silvestre 17, Robbiati 5, Copelli 11, Sorgente (L1), Cappelletti, Turri Prosperi, . N.E.: Di Marco, Caproni, Mannucci, Andreini, Sposato (L2). All: Montagnani, 2° All: Pagliai (battute vincenti 4, battute sbagliate 16, muri 12).

Arbitri: Fabio Bassan (Milano) e Davide Prati (Pavia).

Addetto al videocheck: Nikitin Mykyta Gentile.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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