Italvolley, Alberini&Gamba: “Ricevuto tanto in poco tempo”

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[ethereumads]

I due atleti della Libertas Cantù, Alessio Alberini e Kristian Gamba, reduci dal collegiale dell’Italvolley di sei giorni a Cavalese.

Un’annata certamente da incorniciare quella appena vissuta dalla società del presidente Ambrogio Molteni. Finale di Supercoppa e semifinale di Coppa Italia di A2, ma soprattutto la semifinale play-off persa assolutamente a testa alta contro una compagine di calibro quale l’Agnelli Tipiesse. Insomma, una gioia dietro l’altra per uno dei club con il budget tra i più bassi della seconda serie nazionale. E quando le soddisfazioni parevano essere finite, eccone un’altra a giochi chiusi che ha ulteriormente inorgoglito l’intera dirigenza brianzola.

Con la convocazione del palleggiatore Alessio Alberini e dell’opposto Kristian Gamba al primo collegiale stagionale dell’Italvolley. Un ritiro che si è svolto in Trentino, più precisamente a Cavalese, dal 7 al 12 maggio. All’appello, va detto, mancavano tanti big delle formazioni ancora impegnate nei play-off di Superlega. Tuttavia, l’elenco di 14 pallavolisti diramato dal ct Ferdinando De Giorgi è stato comunque di ottimo livello e per quest’ultimo è stata l’occasione per vedere da vicino alcuni ragazzi che potrebbero fare strada in un prossimo futuro. Abbiamo così pensato di raccogliere le sensazioni dei due canturini, approfittando per parlare anche del capitolo Libertas.

E’ appena terminata l’esperienza azzurra, quali sono state le vostre emozioni? Cosa vi portate a casa da questa esperienza con l’Italvolley?

Alberini: “Ho accolto la chiamata con grande gioia, essendo stata la prima volta per me. Sono davvero orgoglioso di aver partecipato a questa sei giorni e di vestire la maglia azzurra.  Un’esperienza che ci ha dato molto: credo che allenarsi con cotanta intensità, con giocatori di grandissima qualità e con uno staff tecnico che ci ha messo a nostro agio e ci ha arricchito di consigli, sicuramente ci ha permesso di fare un passettino in più nella nostra crescita. Nonostante questa esperienza sia durata una sola settimana”.

Gamba: “Per me è un ritorno, me l’emozione provata è esattamente come quella della prima volta. Perché inutile nascondersi, la nazionale maggiore è l’obiettivo di ogni atleta di qualsiasi sport ed avere l’occasione di allenarsi con i migliori è qualcosa che non si dimentica. E’ stata una settimana molto intensa di allenamenti alto livello, ne siamo usciti stanchi ma felici. Porto a casa tutto ciò che mi è stato detto da “Fefè” De Giorgi, una persona molto umile e dalla quale non mi sarei aspettato tale disponibilità. Tutto ciò mi ha dato tanto in poco tempo”.

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Esultanza per Kristian Gamba (foto P.Tettamanti)

Facciamo un salto all’indietro: per il Pool Libertas la stagione appena conclusa è stata da record. Voi come la giudicate?

Alberini: “Beh certamente è stata favolosa. Nonostante un avvio ad handicap non ci siamo scoraggiati, allenandoci ancor più duramente e con sempre più attenzione. Abbiamo raggiunto obiettivi notevoli, giocando tante partite importanti e allo stesso tempo belle. Crediamo di aver infuso anche una certa passione a chi ci guardava. Si poteva e si potrà fare di più? Certo che si, si può sempre migliorare, ma continuando a lavorare nella direzione giusta”.

Gamba: “E’ stata una stagione certamente pazzesca! Giocarci tre competizioni importanti nella stessa stagione e farlo da protagonisti è stata per forza un’emozione grandissima. Questo però dovrà rappresentare un punto di partenza per i prossimi campionati, nei quali sarebbe auspicabile abbandonare non vivere di soli ricordi ma piuttosto sviluppare la consapevolezza di poter fare anche di più”.

E l’mvp di questa Libertas secondo voi chi è stato?

Alberini: “In realtà credo che ce ne siano stati molti e quindi per me l’mvp è semplicemente la squadra. Il sacrificio collettivo, come succede spesso, è il vero segreto. Altrimenti non saremmo stati in grado di raggiungere il secondo posto finale e altri traguardi importanti”.

Gamba: “Concordo con Alessio, la squadra il vero mvp. Siamo scesi in campo sempre a testa alta e con profonda umiltà, mai pensando di aver vinto in partenza e con rispetto ci siamo presi ciò per cui abbiamo lavorato duramente durante l’anno. Giocare in quel modo dopo essere stati fermi ai box ad inizio stagione è qualcosa che ci ha motivati ulteriormente tutti”.

Nel 2023/24 resterete ancora in Brianza? Non è che l’Italvolley ha fatto alzare ulteriormente le vostre quotazioni?

Alberini: “L’anno prossimo non giocherò a Cantù. Però, dopo esserci tornato la scorsa estate a distanza di quattro anni dall’ultima volta, chissà mai che in futuro le nostre strade non possano ancora incrociarsi. Qui sono stato davvero bene e perciò colgo l’occasione per ringraziare assolutamente tutti, dal presidente a ogni persona che fa parte di questa società”.

Gamba: “Al momento posso solo dire che in questi mesi mi sono trovato splendidamente e che la mia volontà sarebbe quella di restare. Detto questo, però, prossimamente ci siederemo attorno un tavolo per capire se ci saranno le condizioni per far parte ancora di questa fantastica realtà”.

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Bella esperienza con l’Italvolley per Alessio Alberini  (foto P.Tettamanti)
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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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