Gabriel Pessoa e soci più in palla, Cantù si arrende all’Impavida

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[ethereumads]

Un Pool Libertas in difficoltà di condizione e uomini incassa uno 0-3 contro la Sieco Service Ortona di un ottimo Gabriel Pessoa da 21 punti.

Due momenti stagionali completamente differenti e una posizione in classifica, quella della formazione ospite, ingannevole. Sono stati questi gli ingredienti che hanno contribuito alla vittoria agevole da parte del gruppo di coach Lanci al PalaFrancescucci contro la Libertas Cantù nella seconda giornata di ritorno del torneo A2 di volley. Una squadra, quest’ultima, che sta attraversando settimane complicate: tra infortunati e positività risolte soltanto nelle recenti ore, i brianzoli da tempo faticano ad allenarsi in maniera ottimale e purtroppo le conseguenze sul taraflex si notano.

Viceversa gli abbruzzesi sono arrivati a questa sfida sulle ali dell’entusiasmo, forti anche di una rosa che per potenzialità è tutt’altro che da ultima della classe. Dopo aver inanellato dieci sconfitte consecutive, con il nuovo palleggiatore (Ferrato, ndr) sono riusciti finalmente a cambiar marcia, ottenendo tre successi negli ultimi quattro incontri, incluso quello odierno. Approfittando anche dei problemi fisici a gara in corso tra gli avversari (problemi per Frattini, Hanzic e Motzo), l’Impavida è riuscita a chiudere la pratica in ottantacinque minuti, guidata da un Gabriel Pessoa da 21 punti e il 67% in attacco. Preciso anche l’ex Andrea Santangelo con il 64% e 14 punti, ottimo impatto anche da parte di Antonio De Paola. Per Cantù unico in doppia cifra Matheus Motzo con 21 punti. Ospiti che hanno confermato la loro efficacia a muro (9 contro 4), bene anche la ricezione positiva (55% contro il 37%).

La partita

Coach Battocchio che rispetto all’ultima uscita contro Brescia recupera qualche “pezzo”, partendo con Coscione in regia, Motzo opposto, Hanzic e Sette schiacciatori, Mazza e il neo acquisto Frattini al centro, Bortolini libero. Il suo collega Lanci replica invece con Ferrato palleggiatore, Santangelo opposto, Pesoa e De Paola schiacciatori, Molinari ed Elia centrali, Fusco libero.

Partono forte gli ospiti, che con il turno in battuta di De Paola e l’errore in attacco di Motzo obbligano coach Battocchio a fermare il gioco sullo 0-4. Brianzoli che fanno fatica a mettere a terra palloni grazie all’ottimo binomio muro-difesa di Ortona, di Motzo di prima intenzione il punto del 5-6. Gli abbruzzesi però riallungano con i colpi di Pessoa e Santangelo, costringendo la panchina ospite a un secondo time-out sul 12-16. Elia ferma Mazza per il 15-21, di Pessoa il punto che manda in archivio il primo set con il punteggio di 18-25.

Nel secondo set la Libertas finalmente troverà finalmente il primo vantaggio di serata, mentre l’attacco out di Santangelo costa l’8-5 a sfavore dell’Impavida. De Paola dapprima si esalta con due muri consecutivi per la ritrovata parità, poi con due servizi vincenti per il momentaneo 12-13, time-out Cantù. Molinari ferma Hanzic e Ortona si porta sul +3, ci penserà però Motzo a riportare avanti i brianzoli dai nove metri (18-17). Di Pessoa la pipe del 20-22, un attacco sulle mani del muro di Santangelo permette alla formazione di coach Lanci di aggiudicarsi anche questo set, terminato 22-25.

Nel terzo il Pool Libertas inizialmente prova a rimanere a contatto, scivolando poi sul 7-11 sul turno in battuta di De Paola, con la veloce di Elia che costringe Battocchio a parlarci sopra. Il video-check ribalta un servizio in un primo momento giudicato fuori di Motzo (9-11), abruzzesi che però con il punto di prima intenzione di Ferrato e l’ace di Pessoa allungano sul +8, nel mezzo un nuovo time-out della panchina di casa. Fuori una palla corta di Motzo, sulla quale l’opposto brasiliano sarà costretto a lasciare anzitempo il taraflex (12-22). Una pietra tombale sull’esito finale del match, che viene archiviato con la diagonale vincente di Gabriel Pessoa per il 16-25.

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I giocatori brianzoli attenti alle indicazioni del loro coach (foto P.Tettamanti)

Matteo Battocchio: “Non sono stato giudizioso ma purtroppo non avevamo alternative”

Allenatore dei canturini che a fine partita ammette tutta l’inevitabile difficoltà del momento, ma ancora una volta riconosce l’impegno profuso dai suoi ragazzi. “Ortona con il cambio del palleggiatore ha vinto tre partite su quattro e tutto ciò credo che la dica abbastanza lunga – ha dichiarato Matteo Battocchio -. Ci tengo comunque a fare i complimenti ai miei ragazzi, perché come si dice a Napoli “quando il mare è calmo, ogni stupido è marinaio”. Quando le cose sono andate male loro in ogni caso hanno messo in campo tutto quello che avevano“.

“Stamattina mi sono scusato con chi è rientrato oggi dal Covid e ha dovuto giocare senza essersi allenato – ha poi proseguito il coach -. Abbiamo dei giocatori che sono davvero delle persone splendide: uno di essi si è scavigliato durante il riscaldamento, giocando lo stesso e facendo un’ottima partita. Un altro invece subito all’inizio del match. E’ un momento così, mi scuso con loro perché probabilmente non sono stata una persona giudiziosa ma purtroppo non avevamo alternative in questo che era diventato uno scontro diretto per salvarsi. E’ tutto molto complicato“.

POOL LIBERTAS CANTU’ – SIECO SERVICE ORTONA 0-3  (18-25, 22-25, 16-25)

POOL LIBERTAS CANTU’: Coscione 1, Motzo 21, Hanžić 5, Sette 8, Mazza 5, Frattini, Bortolini (L1), Pietroni, Salvador 1, Rota 1, Trovò 1, Moreno Garcia (L2). NE: Princi, Pellegrinelli. All: Battocchio, 2° All: Zingoni. 3° All: Redaelli (battute vincenti 5, battute sbagliate 10, muri 4).

SIECO SERVICE ORTONA: Ferrato 3, Santangelo 14, Pessoa 21, De Paola 10, Elia 3, Molinari 6, Fusco (L1), Del Fra. N.E.: Bulfon, Cappelletti, Di Silvestre, Fabi, Benedicendi (L2) . All: Lanci, 2° All: Costa (battute vincenti 3, battute sbagliate 7, muri 9).

Arbitri: Roberto Russo (GE) e Stefano Nava (MB)

Addetto al videocheck: Annarita Ferrara

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