Delta Volley next stop per Battocchio: è addio con la Libertas

delta volley
[ethereumads]

Si separano le strade di Matteo Battocchio e Pool Libertas, di stamane il comunicato. Con il coach diretto verso l’ambiziosa Delta Volley.

A una sola settimana di distanza dalla conclusione della regular-season di A2, è già tempo di grosse novità in casa canturina. Un addio in realtà non così sorprendente, ipotizzato qualche giorno fa in un nostro articolo riguardante le principali panchine sportive del nostro territorio. Quello che forse ha un po’ sorpreso sono state le tempistiche della trattativa, estremamente brevi, che ha coinvolto un coach e una società ambiziosa.

L’allenatore in questione è naturalmente Matteo Battocchio, che dopo due annate caratterizzate dal raggiungimento di un play-off prima e da una salvezza poi, saluta la Brianza della pallavolo. Il club, invece, dovrebbe essere (condizionale d’obbligo in attesa dell’ufficialità) il Delta Volley Porto Viro. Un sodalizio alquanto giovane, fondato nel 2012, ma capace in un decennio di scalare letteralmente le categorie, passando dalla D all’attuale seconda serie nazionale.

E l’intenzione parrebbe quella di non fermarsi qui, poiché già quest’anno disponeva di un budget importante. Ma i soldi, si sa, a volte non bastano nel mondo dello sport. Una permanenza in A2 guadagnata soltanto all’ultima giornata, con il blitz al tie-break sul taraflex di Motta di Livenza: due punti in tasca, terzultimo posto in coabitazione proprio con Cantù e quel minimo sindacabile +3 necessario per scongiurare il play-out contro Ortona.

L’annuncio di Matteo Battocchio da parte del club di Luigi Veronese sarebbe questione di giorni, con il torinese che prenderà il posto di Nicola Baldon, vice promosso a head-coach dopo le dimissioni di Francesco Tardioli. Un’offerta a quanto pare importante, anche per bocca del suo ormai ex presidente. “Matteo mi ha comunicato mercoledì sera la sua decisione di accettare una proposta quasi irrinunciabile fatta da un’altra società di serie A2” afferma Ambrogio Molteni.

delta volley
Uno degli ultimi scatti con Matteo Battocchio coach Libertas prima di passare al Delta Volley (foto P.Tettamanti)

Ancora una volta la Libertas è stata il trampolino di lancio di un coach giovane che penso farà molta strada in futuro – ha poi concluso il n°1 della Libertas -. Da parte mia e di tutta la società lo ringrazio per il lavoro fatto a Cantù, convinto che gli resterà nel cuore questa esperienza. E gli faccio un grande in bocca al lupo per suo futuro pallavolistico”.

“Sono veramente grato ad Ambrogio ed alla famiglia Molteni – il ringraziamento di Matteo Battocchio – dell’opportunità che mi è stata data: sono stati due anni molto densi ed importanti per la mia crescita, professionale ed umana, e sentire sempre e comunque il loro appoggio mi ha fatto molto piacere, non è una cosa scontata”.

“Credo che Cantù abbia passato in modo egregio queste due stagioni molto complicate, e possa essere ora, sperando torni il Parini, molto ottimista per le prossime – ha poi proseguito il coach -. Abbiamo fatto, tutti insieme, un ottimo lavoro e dobbiamo essere orgogliosi di noi. Porterò sempre con me il calore delle persone al palazzetto nell’ultima gara, rivederne così tante è stato stupendo. Soprattutto non dimenticherò mai l’affetto che ho sentito dai tifosi, Angelo in primis: impagabile”.

Sono stato fortunato ad avere questa opportunità e a poter lavorare con uno staff così pazzescamente preparato: gran parte delle cose belle che abbiamo fatto è merito loro – la chiosa finale di Battocchio -. Ho dato tutto quello che potevo: sicuramente ho fatto qualche errore, ma altrettanto sicuramente non c’è stato un solo giorno di questi in cui non abbia lavorato, e fatto lavorare chi era a fianco a me, per una crescita costante e continua di tutta la squadra. E credo che questo, in campo, si sia visto. Grazie a tutti e un abbraccio grande”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento