Alessandro Frattini ritorno dall’inferno, innesto Libertas al centro

alessandro frattini
[ethereumads]

Partita in questi giorni la seconda vita di Alessandro Frattini al Pool Libertas. Arriva dai Diavoli Rosa Brugherio, a Cantù dal 2017 al 2020.

Tre stagioni in cui seppe dimostrare le sue qualità attraverso delle buone prestazioni, ma che però non bastarono per prolungare il proprio soggiorno nella “Città del Mobile”. Così per il centrale classe 1997 si riaprirono le porte dei Diavoli Rosa Brugherio, società dove è cresciuto pallavolisticamente e con la quale si tolse la grande soddisfazione, prima dell’approdo a Cantù, del doppio salto dalla B2 alla B. Salvo poi ritrovarsela ancora più su, nientemeno che in A3 nella scorsa stagione e nella prima metà di quella corrente.

Si dice al cuor non si comanda, ma all’ambizione tanto meno. Ecco che dunque Alessandro Frattini ha accettato di buon grado le avances del presidente Molteni e della dirigenza canturina. Che dopo aver allungato la coperta tra gli schiacciatori e gli opposti con l’inserimento di Bruno Floris, lo ha fatto anche con i centrali. Un reparto che quasi certamente non vedrà il ritorno sul taraflex in questa stagione di capitan Dario Monguzzi e che vedrà ancora ai box per le prossime due settimane Riccardo Copelli.

alessandro frattini
Dario Monguzzi, grande assente in questa annata tra le fila canturine (foto P.Tettamanti)

Il nativo di Carate Brianza lascia perciò la formazione di coach Durand dopo tredici incontri, nella quale ha provato a dare il suo contributo con 68 punti e 19 muri. Facendo registrare la sua miglior performance in occasione della settima giornata contro Da Rold Logistics Belluno. risultando il migliore dei suoi con 12 punti ai quali aggiunse anche 4 muri. Diavoli Rosa Brugherio che attualmente risultano ultimi nel girone Bianco di A3.

“Sono molto contento di tornare – le parole di Alessandro Frattini -: a Cantù sono stato molto bene nei miei tre anni qui, e non ho avuto nessun dubbio. So di trovare un bell’ambiente, sia per quanto riguarda la dirigenza, che lo staff medico, che tutti quelli che lavorano ‘dietro le quinte’. Già quest’estate avevamo avuto qualche contatto, è andata un po’ per le lunghe, ma ora ci siamo. Ho già parlato con il coach e l’ho trovato molto carico. Con la Gamma Chimica ci siamo incontrati in amichevole prima dell’inizio del campionato, e ho avuto una bella impressione della squadra. Penso che possiamo fare bene, andare in campo e giocarcela con qualsiasi squadra. Anche a livello personale mi aspetto di fare bene e crescere tanto. Sono molto entusiasta, carico, e non vedo l’ora di iniziare!”.

Un secondo innesto apprezzato dal coach dei canturini. “Sono contento che Alessandro sia arrivato – confessa Matteo Battocchio – perché penso che sia un giocatore che possa fare bene. Ho parlato con lui, e l’ho trovato molto carico e molto entusiasta. È consapevole che la Serie A2 di adesso è un po’ diversa da quella con sui si era confrontato nelle passate stagioni a Cantù, ma allo stesso tempo è molto deciso, e convinto delle proprie possibilità e dei propri mezzi. A lui ho chiesto di portarci un po’ di ‘legna’ in attacco, di attenzione e palle toccate a muro, e soprattutto un po’ di agonismo. Credo che possa ritagliarsi un ruolo molto importante in questa squadra, e sono contento che sia a disposizione già da domenica. Piano piano lo faremo entrare nei meccanismi di squadra e di gruppo”.

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Redazione
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