Zoltan Kiss e Riva, focus settore giovanile per i gialloblu

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[ethereumads]

La Pallanuoto Como comunica di aver trovato l’accordo con Zoltan Kiss e Mattia Riva, aumentando gli sforzi per il proprio vivaio.

 
 
 
 
 

Si avvicina a grandi passi la nuova stagione ed iniziano ad affiorare anche le prime novità ufficiali in casa Pallanuoto Como. La società gialloblu, infatti, da’ il benvenuto a due nuovi volti inseriti nel proprio settore giovanile: Zoltan Kiss e Mattia Riva. L’obiettivo è ben noto, ossia rafforzarne la struttura per poi raccoglierne i frutti in futuro, con lo sbocco naturale dei propri ragazzi in prima squadra.

Il primo è sicuramente un nome importante e conosciuto nel mondo della waterpolo, grazie alle 200 partite giocate nella massima serie della sua nazione d’origine e prestigiosa come quella ungherese, ma anche per via dei 300 match disputati nella nostra penisola in quattordici stagioni, tra A1 e A2. Nel suo palmares, due Coppe d’Ungheria, un campionato più coppa nazionale con il Maccabi Tel Aviv e una promozione in A1 con la Como Nuoto, oltre ad un bronzo con la nazionale giovanile e a venticinque presenze con la maggiore, conquistando il bronzo ai Goodwill Games. Zoltan Kiss sarà il coach del folto gruppo degli Under 11, prendendo di fatto il posto che era di Sebastian Susak, il quale non dovrebbe essere più nemmeno un giocatore della prima squadra, ma si attendono notizie ufficiali. Ma al tempo stesso anche supervisore per gli Under 13 e Under 15. Ha esperienze passate con le giovanili della Como Nuoto, Bissone e Busto Arsizio.

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Sebastian Susak, oramai ex allenatore Under 11 e forse giocatore della Pallanuoto Como

Quest’ultima formazione sarà invece seguita dall’altra new entry, ossia Mattia Riva, che affiancherà il confermato mister Francesco Zoni. Definito uomo di sport a tutto tondo, sarà un innesto molto importante per via della sua grande competenza per quanto riguarda la preparazione atletica. Insegnante di educazione fisica e in possesso di due lauree, ha praticato la pallanuoto da giovane nelle fila della Como Nuoto, mentre come allenatore è reduce da un’esperienza di quattro anni con i giovani del Viribus Unitis. E’ stato anche preparatore atletico della squadra di calcio del Renate in Lega Pro.

Con queste scelte, la società di Dato si conferma quindi molto attenta al suo settore giovanile, decidendo di investirci in maniera decisa con un numero di persone nel proprio staff di tutto rispetto. Per quest’ultimo punto, linea differente rispetto a quella dei cugini della Como Nuoto, dove in pratica la responsabilità dei ragazzi è sulle spalle di sole due persone: Stefano “Tete” Pozzi per il settore femminile, Paolo Venturelli per il settore maschile. Politiche differenti, probabilmente risultati differenti. Chi avrà la meglio? Parafrasando un vecchio detto, “gli esami non finiscono mai”. Ma nemmeno i derby, oseremmo dire…

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Mattia Riva, pronto per l’avventura con la Pallanuoto Como

 

 

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

4 thoughts on “Zoltan Kiss e Riva, focus settore giovanile per i gialloblu

  1. Tante grazie Sig Ballerini ma purtroppo non sono cosi potente….un conto é la responsabilità di un settore, un conto é allenare sul campo ben 2 squadre in serie A2 e ben attenzione a : 4 squadre giovanili femminili e ben 7 squadre giovanili a livello maschile lo scorso anno….
    PS x i risultati consultare il sito della Como Nuoto che scoprirete essere non male a Como.
    A disposizione

  2. Buonasera Sig.Pozzi, innanzitutto grazie perchè un commento autorevole come il suo non può che far piacere. Mi consenta tuttavia una precisazione, poichè mi sono reso conto di essermi espresso probabilmente male. E’ indubbio che le due società abbiano deciso di mettere in pratica soluzioni differenti per le giovanili, pur essendo non proprio paragonabili (nella Pall.Como non c’è settore femminile). Lei allenava le squadre del settore giovanile femminile, come per il maschile il grosso era a carico di Rota. Dall’altra parte, il compito è ripartito tra più persone. Con questo lungi da me dire quale sia la miglior scelta tra le due, ho solo evidenziato che in genere metodi differenti possono portare a risultati differenti. Magari saranno per entrambi ottimi e personalmente da appassionato comasco spero proprio che vada così, cerco di valutare esternamente le cose in modo obiettivo e senza faziosità. Per fortuna poi sarà sempre il campo (in questo caso, la piscina) a parlare.. 🙂 In bocca al lupo per nuova stagione! PS: dimenticavo, i risultati passati della Como Nuoto sono stati spesso ottimi, si sa senza consultare il Vs sito e la promozione di quest’anno in A2 è stato anche il frutto del buon lavoro fatto sui giovani.

  3. Buongiorno
    Vi ringraziamo per l’articolo.
    C’è rivedere la parte riguardante Susak.
    Non ci sono al momento dichiarazioni sul futuro da giocatore. La società sta discutendo con l’atleta.
    Grazie e buon lavoro
    Ufficio stampa
    Pallanuoto Como

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