Rapallo Pallanuoto colpaccio! Rane Rosa, stop all’imbattibilità

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Como Nuoto sorpresa tra le mura amiche dal Rapallo Pallanuoto: alla Villa è 9-10. Le lariane riscoprono la sconfitta dopo quasi due anni.

Prima o poi doveva accadere. E forse le giocatrici comasche hanno scelto la domenica giusta. Con il primato certificato vista la contemporanea sconfitta della Locatelli contro la Rari Nantes Imperia, il passo falso accusato quest’oggi da coach Tete Pozzi e ragazze potrà essere metabolizzato più dolcemente. Le Rane Rosa sono infatti tornate a perdere un incontro ufficiale dopo tempo immemore: non accadeva dal 13 giugno 2019, quando fu l’Acquachiara Napoli a estrometterle nella semifinale play-off dalla corsa alla promozione in A1.

Un sogno che le lariane riproveranno ad agguantare nell’ormai prossima post-season e chissà mai che la lezione di questo pomeriggio possa essere servita a qualcosa, come spiegherà in seguito il suo allenatore. Chiari i demeriti delle locali negli attacchi senza la superiorità numerica, ma un plauso va certamente fatto al Rapallo Pallanuoto, capace di sfoderare una prestazione gagliarda e di sostanza, approfittando della pesante assenza di Rebecca Bianchi. Insomma una formazione, quella ligure, che se non è la seconda della classe per quanto riguarda la classifica, lo è certamente per i valori tecnici e per l’abilità mostrata dal suo condottiero Antonucci.

La partita

Una sfida che, nonostante tutto, le padroni di casa avevano provato a portarla dalla loro parte con l’1-0 firmato da Pellegatta in posizione uno con Sessarego nel pozzetto. Ospiti che però metteranno la freccia al 5’30”, grazie a una sfortunata deviazione nella propria porta di Bianca Romanò sul tentativo da parte di Cò, per l’1-2 di fine primo tempo.

Una doppietta della russa Kuzina, che dapprima castiga l’errore in controfuga di Fisco e che poi tutta sola su assist Staccini batterà Frassinelli, consente alle liguri di allungare sul 2-5. Locali che finalmente riescono a trovare soluzioni redditizie in boa, dopo una prolungata e attenta difesa delle avversarie: Tedesco di pura potenza su passaggio di Radaelli trafigge Bacigalupo per il 4-6 al giro di boa.

Per buona metà del terzo tempo va in scena la fiera dei legni, quasi equamente colpiti da una parte e dall’altra. Ma ancora Tedesco in boa e Lanzoni dalla distanza aiutata da traversa e superiorità numerica permettono alla Como Nuoto Recoaro di impattare sul 6-6, prima del sorpasso lariano firmato da Maria Romanò con un tocco sul passaggio effettuato da Lanzoni. Tuttavia, a soli 4″ dalla terza sirena è Cabona ad approfittare di un’errata rotazione delle comasche per siglare l’8-8 da posizione cinque.

Punteggio che rimarrà cristallizzato per quattro minuti, poi il 9-8 di una Fisco particolarmente a suo agio da posizione due, nulla può il portiere ospite con il tiro nell’angolo alto alla sua sinistra. Cabona dalla distanza fa le prove generali del pareggio cogliendo la traversa, che arriverà con una palombella da otto metri circa. Nei secondi finali coach Pozzi si rifugia in un time-out ma concesso tardivamente, circostanza che costerà anche l’espulsione temporanea a Radaelli. Cabona non si fa sfuggire la ghiotta occasione della superiorità numerica e da posizione uno troverà la seconda palombella vincente per il 9-10. Nell’ultimo disperato tentativo Lanzoni proverà a rimettere in parità il punteggio, ma il suo tentativo si infrangerà sul palo.

Tete Pozzi: “Mea culpa, ma questo finale equilibrato ci potrà servire”

Abbastanza seccato della sconfitta a fine partita è l’allenatore delle Rane Rosa, decidendo di assumersi parte delle colpe nonostante le sfortunate conclusioni finali. “Era praticamente da due anni che non perdevamo una partita, ciò un po’ mi dispiace per un orgoglio personale – le parole di coach Tete Pozzi -. Non abbiamo concretizzato in attacco e devo fare mea culpa: Rapallo ha impostato tutta la partita dalla parte dove mancava la Bianchi, un’assenza pesantissima, togliendoci sicurezza al tiro. Inoltre, qualcuna aveva bisogno di rifiatare ma non ho avuto il coraggio di toglierla. La conseguenza è che siamo arrivate in fondo stanche. Alle mie ragazze non posso rimproverare nulla, nonostante si siano fatte prendere dalla paura di perdere in quanto non abituate, hanno dato l’anima.  E’ stata comunque una bella partita, le nostre avversarie mi sono piaciute e il non arrivare alle sfide che contano senza un match equilibrato fino alla fine era un aspetto che mi pesava. Un test importante quindi, spero che serva d’esperienza e speriamo che la definitiva presa dalla giuria non mi costi una squalifica. Mi spiacerebbe saltare Torino, è la prima che prendo in due anni, mi auguro ciò possa essere tenuto in considerazione”.

serie a2 pallanuoto
Stefano “Tete” Pozzi, allenatore delle Rane Rosa

COMO NUOTO RECOARO – RAPALLO PALLANUOTO  9-10 (1-2, 3-4, 4-2, 1-2)

COMO NUOTO: Frassinelli, Romanò M. 2, Fisco 3, Girardi, Ielmini, Giraldo, Cassano, Tedesco 2, Romanò B., Lanzoni 1, Pellegatta 2, Radaelli, Gorri. All.: Pozzi.

RAPALLO: Bacigalupo, Giavina D., Gitto 3, Costigliolo, Sessarego, Fiore, Kuzina 2, Cabona 4, Staccini, Antonucci A., Cò 1, Antonucci M., Giavina V.. All.: Antonucci.

Arbitro: Sig. Battisti.

NOTE – Superiorità numeriche: Como Nuoto 6 su 12, Rapallo Pallanuoto  5 su 8 + 2/2 rigori.

CLASSIFICA GIRONE NORD-OVEST: Como Nuoto Recoaro 12, Us Locatelli 7, Rapallo Pallanuoto 6, Rn Imperia 6, Aquatica Torino 3

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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