Rane Rosa “give me five”: avanti 1-0 nella finalissima

rane rosa

Parte bene la Como Nuoto nella finale per l’A1. A Legnano è 16-15 ai rigori, dopo un’intensa battaglia. Giovedì Rane Rosa a Napoli per gara2.

Una vittoria di squadra ma anche di carattere. Non è stato un pomeriggio certamente facile quello vissuto alla piscina Ferdinando Villa di Legnano per la Como Nuoto, contrapposta a un avversario di qualità e a un arbitraggio non propriamente equo, con il doppio delle espulsioni sanzionate alle lariane. Eppure le ragazze di Tete Pozzi, costrette a inseguire a lungo nel punteggio, sono riuscite con le unghie a portarsi avanti nella serie finale.

Con la pressione che ora, inevitabilmente, si sposterà tutta sulle spalle delle partenopee in occasione del secondo atto, in programma giovedì alla Scandone di Napoli. Alla formazione di coach Barbara Damiani non è bastata Anna De Magistris, autrice di quasi la metà del fatturato in attacco (5 gol). Le Rane Rosa hanno rispettato il piano partita fatto da ritmi alti, reggendo l’urto all’interno di un clima concitato specie nella seconda metà di gara, che poteva esaltare le caratteristiche dell’Acquachiara. Fra quattro giorni dovranno essere ancora più brave, perché la battaglia rischierà di surriscaldarsi ancora di più.

Match che si era aperto con la rete di De Magistris su assist di Anastasio, con le locali capaci di sbloccarsi a metà tempo con un tiro sul secondo palo di Giraldo da posizione cinque. Palomba di Foresta che riporta avanti le ospiti, immediata però la replica di Lanzoni su passaggio di Fisco per il ritrovato pareggio. De Magistris si ritrova nuovamente sola davanti a Frassinelli, battendola per il 2-3 al termine della prima frazione.

L’intensità inizia ad alzarsi, Bianchi in controfuga serve capitan Maria Romanò con il gol sul primo palo del 3-3. Foresta con una conclusione imparabile dalla distanza sorprende il portiere di casa, Fisco da sei metri con Mazzola nel pozzetto e Tedesco in boa consentono alle lariane di passare a condurre nel punteggio (5-4). Anastasio chiude una bella triangolazione con la rete del 5-5, la squadra di coach Damiani colpisce ancora dal perimetro e in superiorità numerica per mano di Tortora. Deliziosa palomba di Giraldo da posizione cinque, le due formazioni al giro di boa sul 6-6.

A inizio terzo tempo le campane provano indirizzare la contesa a proprio favore, portandosi sul +2 con due reti di De Magistris con l’uomo in più e con il palo colpito da Foresta con una beduina. Fisco prova a riportare in scia le sue compagnie in due occasioni, in controfuga su assist di Bianchi e da posizione due dopo un rigore sacrosanto non dato alle lariane dagli arbitri. De Magistris però trova il suo quinto gol di giornata servita da Mazzola, con otto minuti da giocare Napoli avanti 8-10.

Per metà dell’ultimo tempo il parziale rimane cristallizzato, con Maria Romanò, Tedesco e De Magistris che non vanno oltre al “legno” colpito. Lanzoni riapre i giochi dai cinque metri per un fallo ai danni di Bianchi commesso da Anastasio, poi le comasche mettono la freccia con una controfuga di Bianchi sul lancio a tutto campo di Giraldo e l’Eurogol di Bianca Romanò da quasi centrocampo. Manca poco più di un minuto, le lariane accarezzano il sogno della vittoria ma ci pensa Anastasio con un tiro sul palo corto e sfruttando l’espulsione di Lanzoni a mandare tutti ai rigori.

Circostanza nella quale le Rane Rosa si dimostrano infallibili, con i sigilli di Fisco, Bianca Romanò, Tedesco, Cassano (coinvolta nella lotteria nonostante i zero minuti giocati) e Bianchi. Tra le partenopee invece l’errore di Tortora che costa caro, mettendo la sua formazione con le spalle al muro in occasione di gara2.

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Le rigoriste odierne della Como Nuoto

Tete Pozzi: “Raddrizzata nell’ultimo periodo caricando tanto sul nuoto”

Può esultare a fine gara l’allenatore della Como Nuoto, ben consapevole che con un metro arbitrale differente e con più pressione sulle spalle delle avversarie, chiuderla alla Scandone non sia utopia. “Abbiamo tenuto botta durante i regolamentari e la lotteria ci ha premiato – il commento di un soddisfatto Tete Pozzi -. La nostra è stata una vittoria di testa e di carattere, ma anche basata sul nuoto e sulla concentrazione, decidendo di insistere tanto sulla fascia di Fisco e Bianchi. Abbiamo tenuto ritmi sostenuti e infatti loro sono uscite esauste. Sinceramente non mi aspettavo una De Magistris così forte, non tanto con la palla ma per la capacità di emergere nella lotta: studieremo qualche accorgimento”.

“Giovedì con me ci sarà anche Zimonjic come vice, proveremo ad aumentare la presenza tecnica. La scelta di Cassano ai rigori? E’ stata un po’ vincolata, con la prima, la quarta e la sesta della lista che erano state espulse nei regolamentari. Inoltre abbiamo evitato che tirassero le tre più emotive. Nonostante non scendesse in acqua da tre partite, mi sono affidata a lei perché nelle giovanili si è contraddistinta per avere un bel tiro“.

COMO NUOTO RECOARO – AKTIS ACQUACHIARA NAPOLI 16-15 dtr (2-3, 4-3, 2-4, 3-1)

COMO NUOTO: Frassinelli, Romanò M. 1, Fisco 3, Girardi, Ielmini, Giraldo 2, Bianchi 1, Tedesco 1, Romanò B. 1, Lanzoni 2, Pellegatta, Radaelli, Cassano. All.: Pozzi.

ACQUACHIARA:  D’Antonio, Zizza, De Magistris 5, Scarpati, Di Maria, Massa, Mazzola 1, Tortora 1, Anastasio 2, Carotenuto, Foresta 2, De Bisogno, Gaito. All: Damiani.

Arbitri: Schiavo e Torneo.

NOTE: Superiorità numeriche Como Nuoto 2 su 7 + 1/1 rigore, Aktis Acquachiara 7 su 15 + 0/1 rigore. Espulse Lanzoni (CO), Giraldo (CO) e Romanò M. (CO).

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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