Pallanuoto giovanile, bronzo europeo per due atlete Como Nuoto

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Terzo posto gli Europei di Volos per l’Italia U17 di Bianca Romanò e Rebecca Bianchi. Tete Pozzi: “Uno stimolo per la pallanuoto giovanile femminile comasca”.

In un nostro precedente articolo, le avevamo lasciate imbattute al termine della prima fase e qualificate direttamente ai quarti di finale in virtù del primo posto nel girone B. A distanza di qualche giorno, ce le ritroviamo meritatamente con una medaglia al collo. Il metallo non è quello più prezioso e nemmeno l’argento, ma c’è sicuramente di che andarne fieri. Anche se forse un po’ di rammarico veleggia per come si è concluso il testa a testa nella semifinale contro la Russia.

Una sfida, contro le ragazze dell’Est poi uscite sconfitte all’atto finale contro la Spagna, che ha visto le azzurrine soccombere con il punteggio di 14-12 dopo aver avuto vita facile contro la Francia (20-5) nei quarti di finale. Trentadue minuti caratterizzati da sorpassi e contro sorpassi quella con la Russia, con l’Italia che a 27″ dal termine ha vanificato la possibilità del pareggio in superiorità numerica prima di subire il gol del -2 in controfuga.

Una volta svanito il sogno della finalissima, le ragazze di coach Paolo Zizza si sono riscattate nel match per il 3°/4° posto andando a battere l’Olanda. Nella prima metà di gara sono state le “orange” a condurre, poi arriva il break delle azzurrine che indirizza l’esito finale con le firme di Giustini, Bettini e Spampinato. Le olandesi agguantano il pari per l’ultima volta sul 5-5, prima del definitivo 9-6 per le italiane.

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Tra le protagoniste di questa medaglia anche Bianca Romanò e Rebecca Bianchi, giocatrici della Como Nuoto. Perciò, non potevamo esimerci dal chiedere un commento sul loro allenatore di club, Stefano “Tete” Pozzi. “Le ho seguite in tutte partite, sono ovviamente molto contento. Per loro è stata un’esperienza decisamente positiva e al tempo stesso molto impegnativa con un solo giorno libero, che si porteranno dietro. In questi due mesi hanno avuto più allenamenti con la nazionale che non con la Como Nuoto in tre anni. La femminile ha avuto in passato altre atlete che avevano giocato nelle varie nazionali di pallanuoto giovanile femminile, ma che non erano mai cresciute nel nostro vivaio come loro due. Sono le prime nate a Como e che hanno iniziato la pallanuoto a Como a essere arrivate in nazionale. E’ una sfumatura importante perché sta a significare che la nostra società sta lavorando nella giusta direzione. La speranza a questo punto è che ci aiutino anche nella crescita della nostra prima squadra e che sia da stimolo per il resto del settore giovanile. Insomma, possiamo dire che la pallanuoto la sappiamo fare”.

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Coach Tete Pozzi

Oltre a queste due, bisogna ricordare che c’è anche una terza ragazza nel giro delle nazionali di pallanuoto giovanile, che risponde al nome di Anita Radaelli e che a gennaio aveva partecipato con l’Under 14 a un torneo in Spagna. Insomma, in viale Geno si gongola per quanto espresso dal proprio vivaio. E chissà mai che in futuro non sia solo per quello. Le Rane Rosa hanno ripreso ad allenarsi in questi giorni, ma nei prossimi sono attese novità per una nuova stagione ricca d’ambizione.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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