Lavagna 90 la spunta a Muggiò, Como Nuoto sorride con le Rane Rosa

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Gli uomini di coach Venturelli sconfitti nel finale di gara dall’attrezzato Lavagna 90, finisce 4-5. Sul velluto invece le Rane Rosa, che battono 10-5 le sarde del Promogest.

Sarà stato sicuramente un coach Venturelli soddisfatto a metà quello uscito dall’Olimpica di Muggiò al termine della decima giornata del girone Nord di serie A2. I suoi ragazzi competono alla pari contro la terza forza del campionato, rispettano il piano partita che prevedeva di non scoprirsi a pericolose controfughe ospiti ma mettono in mostra imprecisioni in fase d’attacco, il tutto unito all’ormai cronico problema di segnare con l’uomo in più. E la vittoria manca oramai da tre week-end, quando la Como Nuoto si impose in rimonta in casa di Sturla.

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Como Nuoto e Lavagna 90 prima dell’avvio delle ostilità

Non basta nemmeno aver tenuto all’asciutto gli avversari per oltre due tempi e mezzo, dopo che i liguri si erano portati avanti 2-0 grazie Meninocci abile a liberarsi (probabilmente con l’uso del gomito) in boa di Pagani e con il tiro di Casazza in posizione cinque finito sotto le mani di Viola. In un primo tempo contraddistinto da numerosi legni da una parte e dall’altra, è il giovane Lava su passaggio di Toth a scansare letteralmente Cimarosti, accorciando le distanze. Ma i comaschi termineranno gli iniziali otto minuti sotto 1-3, con il gol sottoporta di Cotella.

Nel secondo tempo Viola si fa trovare pronto sulle conclusioni di Pedroni Luca e Cimarosti, il tabellone luminoso segnala già i due falli di Emilio Pagani mentre l’ungherese Peter Toth continua a rimanere in ombra fino al gol a un secondo dalla seconda sirena, quando da quasi metà campo trova la traversa-gol grazie a un rimbalzo favorevole sull’acqua. Dunque, al giro di boa Lavagna 90 avanti 3-2.

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Nel terzo tempo le emozioni rasentano lo zero, come d’altronde le reti segnate. In apertura Viola ferma due volte Luce, nel mezzo Busilacchi si divora il pareggio a un passo da Gabutti su assist di Fusi. Cotella pizzica la traversa sugli sviluppi di un angolo puramente inventato da uno dei due arbitri, la conclusione di Toth dopo l’intervento di Gabutti danza sulla linea di porta ma non entra, mentre Cimarosti stampa il pallone sull’incrocio. Pertanto parziale invariato con ancora otto minuti da giocare.

Viola abile a deviare sulla traversa il tentativo di Luca Pedroni, mentre sul capovolgimento di gioco Beretta fa altrettanto senza però l’intervento dell’estremo difensore. Una partita fin qui sostanzialmente corretta inizia a scaldarsi, fallo da rigore di Matteo Pedroni su Busilacchi ed espulsione dello stesso ligure per reiterate proteste. Toth non trema nella lunga attesa prima del fischio arbitrale, infilando Gabutti alla sua destra per il provvisorio 3-3. Con Casazza nel pozzetto i lariani si giocano la possibilità del sorpasso in superiorità numerica, Fusi coglie il palo ma subito dopo Foti indovina l’angolino per il 4-3. Sembra il preludio per un finale vittorioso per i comaschi, ma la reazione degli ospiti è immediata, con la rete del 4-4 di Cotella dai cinque metri. E’ infine dalle mani di Casazza che arriva il gol vittoria per la formazione di coach Martini, con Viola che non riesce a trattenere. A ridosso dell’ultimo minuto doppia espulsione Toth-Luce, susseguita da quella di Cimarosti ma con l’uomo in più Gennari spreca sul primo palo. A dieci secondi dalla fine farà altrettanto il proprio compagno Foti, Gabutti non si fa sorprendere e con un urlo liberatorio condanna alla sconfitta la Como Nuoto per 4-5, in un match che sfocia in qualche nervosismo di troppo alla fine di esso.

Con il successo in quel di Muggiò, il Lavagna si conferma in terza posizione in coabitazione di Camogli e a soli tre punti dalla vetta, dopo la sconfitta di Ancona nel big-match contro Torino. Proprio quest’ultimo saranno i prossimi avversari dei lariani, da oggi terzultimi insieme a Crocera e Padova, con una classifica che inizia a non essere delle migliori.

COMO NUOTO – LAVAGNA 90 4-5  (1-3, 1-0, 0-0, 2-2)

COMO NUOTO: Viola, Foti 1, Pagani, Lepore, Busilacchi, Toth 2, Beretta, Gennari, Lava 1, Pellegatta, Bulgheroni, Fusi, Ferrero. All.: Venturelli.

LAVAGNA 90: Gabutti, Villa, Luce, Pedroni M., Pedroni L., Bianchetti, Cotella 2, Agostini, Botto, Cimarosti, Menicocci 1, Magistrini 1, Casazza 2. All.: Martini.

Arbitri: Fusco e Cirillo.

NOTE – Usciti per falli: Pedroni Matteo (LA) nel terzo tempo e Cimarosti (LA) nel quarto tempo. Espulso il tecnico Martini (LA) per proteste nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Como Nuoto 0 su 0 su 12 + 1/1 rigore, Lavagna 90 1 su 8. Spettatori: 180 circa.

Maurita Antonacci (Como Nuoto), tripletta nel match contro Promogest

Convincente affermazione invece per le Rane Rosa, che dominano l’avversario per tre quarti di match prima di allentare la presa sull’avversario negli ultimi otto minuti a risultato acquisito. Nel primo tempo Rebecca Bianchi, con una palombella millimetrica e una controfuga, insieme al rigore realizzato dalla Lanzoni per un fallo subito da Maria Romanò mettono subito in discesa la gara sul 3-0, mentre Bianca Romanò si fa notare per le sue qualità difensive. Nel secondo le distanze tra le due squadre salgono a cinque gol, con la rete nell’angolino da posizione centrale di Antonacci e la palomba da cinque metri della Pellegatta. Finalmente a inizio terzo si sbloccano le ospiti, con Starace che approfitta sulla linea di porta di un batti e ribatti sul tiro della Melis, ma sull’espulsione di quest’ultima la Antonacci non si fa pregare in posizione due per il momentaneo 6-1. E’ sempre la giocatrice laziale a siglare il settimo gol da oltre sei metri, mentre 8-1 per mano della Pellegatta da posizione uno appena terminata la superiorità numerica. Nell’ultimo tempo, in cui coach Tete Pozzi da spazio in porta a Frassinelli, dopo la beduina vincente di capitan Romanò le sarde ricuciono fino al 9-5 con una doppietta della Arbus, un tiro della Cornaglia non trattenuto dal portiere lariano e da un’altra rete di Starace a seguito di un recupero difensivo della Arbus. L’ultima parola spetta a Gaia Lanzoni, con il gol del definitivo 10-5. Zona play-off per le comasche ora distante tre punti, grazie al colpo esterno di Bologna in quel di Sori.

COMO NUOTO – PROMOGEST 10-5  (3-0, 2-0, 3-1,  2-4)

COMO NUOTO: Frassinelli, Romanò M. 1, Antonacci 3, Girardi, Trombetta, Giraldo, Bianchi 2, Chimenti, Romanò B., Lanzoni 2, Pellegatta 2, Masiello E. All.: Pozzi.

PROMOGEST: Gambone, Abbate, Cornaglia, Arbus 2, Schiavo, Melis, Porcu, Bellisai, Simonetti, Cannata, Steri 1, Starace 2, Vallascas. All.: Perra.

Arbitro: Fontana.

NOTE – Superiorità numeriche: Como Nuoto 3 su 8 + 1/1 rigore, Promogest 0 su 9.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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