Como Nuoto, doppia gioia: salvezza uomini, play-off donne.

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Partita tutto cuore dei ragazzi di Polacchi che battono una big come Torino 11-10, ottenendo l’agognata salvezza. Bene anche le donne della Como Nuoto, vittoria a Padova e semifinale per salire in A1 conquistata.

Arriva la tanto sospirata salvezza per la prima squadra del club di viale Geno. Arriva ancor prima per meriti propri, che per demeriti altrui. Era una giornata thrilling la ventiduesima, ovvero l’ultima del girone Nord di serie A2, con la formazione lariana, Sturla e Padova appaiate al terzultimo posto e con una di queste tre (quattro considerando Crocera con però due punti di vantaggio) costretta successivamente ai play-out. La Como Nuoto sfodera una partita stoica, considerate le assenze di Busilacchi e Pagani, la presenza di diversi giovani e infine l’espulsione diretta di Toth nel terzo tempo, battendo Torino che era ancora in lizza per il primo posto finale.

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La formazione torinese prima del match

Vivacissimi i primi otto minuti, passano solamente 37″ e i padroni di casa si ritrovano avanti con un gol in superiorità numerica di Ferrero (out Gattarossa) su assist di Foti. Non trascorre molto dal pareggio di Brancatello con Cassano nel pozzetto, prima che lo stesso giocatore piemontese riesca a trovare con la rovesciata in boa la rete del 1-2. Alza e tiro dalla “gialla” di Toth che riequilibra il punteggio,  Viola e Puecher si mettono in mostra rispettivamente con una parata sul primo palo e un intervento d’istinto su Ferrero. Loiacono da posizione centrale trova l’angolo per il 2-3, Cassano invece tramuta l’assist di Gennari (3-3). Capobianco da posizione cinque riconsegna il vantaggio alla Reale Mutua con l’uomo in più, ma a cinque secondi dalla prima sirena controfuga vincente di Fusi sul lungo passaggio di Foti, con l’estremo difensore battuto sul suo palo (4-4).

Azzi per Maffè ed è di nuovo +1 esterno, Toth da posizione cinque scaglia il tiro della nuova parità che passa tra le mani di Aldi. Doppietta per Cassano da posizione 1 indirizzata sul secondo palo, Loiacono dopo poco più di un minuto trova con l’aiuto della traversa il 6-6. Coach Aversa opta per un cambio tra i pali inserendo Costantini, il quale si oppone con la testa a un tiro di Pellegatta. Un positivissimo Cassano è costretto a lasciare precocemente il match con la definitiva, con Maffè a sfruttare quella che è in realtà una doppia superiorità per trovare il 6-7 di metà gara.

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Nel terzo Pellegatta dalla distanza batte Costantini sul secondo palo, bell’intervento di Viola su Audiberti, poi Toth viene allontanato per gioco pericoloso e la sfida per i locali sembra farsi ancor più in salita, con Cialdella che insacca sul passaggio di Loiacono. Capitan Pellegatta trova un nuovo gran gol quasi da metà e sempre sul secondo palo, ma con ancora un tempo da giocare Torino comanda 9-8 grazie a una rete in boa di Brancatello.

A vedersi sventolare il cartellino rosso è anche coach Polacchi, redini della squadra che finiscono nelle mani di Busilacchi, già da prima a impartire consigli preziosi ai suoi compagni a bordo piscina. Il rigore è nelle mani di Vuksanovic, che però spedisce fuori. I lariani trovano nuove energie, Ferrero impatta in occasione della superiorità numerica per via della temporanea a Maffè. Azzi in posizione 1 prova a infrangere le speranze dei padroni di casa, Foti firma il 10-10 con Oggero nel pozzetto. E 26″ dopo arriva quello che sarà il gol vittoria ma soprattutto salvezza: è di Beretta in posizione 5 su assist del precedente autore della rete. Nel frattempo, sugli spalti arriva la notizia della sconfitta padovana contro Crocera. La festa può così iniziare con qualche secondo d’anticipo.

In questo sabato pomeriggio di maggio, è emersa la generosità e la voglia di vincere della Como Nuoto. Tutti ingredienti essenziali che se fossero stati dispensati con continuità durante tutto il torneo, probabilmente ora avremmo finito di dibattere sul lieto fino già da un po’.

COMO NUOTO – REALE MUTUA TORINO 81 IREN  11-10  (4-4, 2-3, 2-2, 3-1)

COMO NUOTO: Viola, Foti 1, Bianchi, Lepore, Garancini, Toth 1, Beretta 1, Gennari, Cassano 2, Pellegatta 2, De Simone 1, Fusi 1, Ferrero 2. All.: Polacchi.

TORINO: Aldi, Puecher, Cialdella 1, Azzi 1, Maffè 2, Oggero, Brancatello 3, Vuksanovic, Capobianco 1, Loiacono 2, Audiberti, Gattarossa, Costantini. All.: Aversa.

Arbitri: Guarracino e Calabrò.

NOTE – Usciti per limite di falli: Cassano (CO), Gattarossa (TO) e Maffè (TO) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Como Nuoto 4 su 14, Torino 5 su 10 e 0/1 rigore. Spettatori: 10o circa. Espulso per gioco pericoloso Toth (CO) nel terzo tempo. Espulso nel quarto tempo il tecnico Polacchi (CO).

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Lo striscione esposto dai supporters comaschi in occasione della sfida con Torino

Grande festa anche tra le Rane Rosa, che non si lasciano sfuggire l’occasione di partecipare alla post-season per la quarta volta nella loro storia. Dopo aver operato il sorpasso nei confronti di Sori domenica scorsa agguantando il terzo e ultimo posto valevole per i play-off, le ragazze di Tete Pozzi si impongono nei confronti del 2001 Padova nell’ultima giornata con il punteggio di 6-12. Tra le comasche triplette per Antonacci e Giraldo. La formazione lariana che ha chiuso con la seconda difesa e il terzo attacco del girone Nord, ora affronterà in semifinale l’Acquachiara Napoli, seconda classificata in quello Sud. Gara1 si giocherà a Napoli domenica 9 giugno, gara2 a Como giovedì 13 giugno ed eventuale gara3 ancora nel capoluogo campano domenica 16 giugno.

2001 PADOVA – COMO NUOTO 6-12  (0-1, 1-3, 3-3, 2-5)

2001 PADOVA: Zingaropoli, Dametto 1, Mazzolin M., Al Masri 2, Zorzi, Tofanin, Grigolon, Pegoraro, Gattuso, Dall’Armi 2, Tognon 1, Bozzolan, Lazzari. All.: Rytova.

COMO NUOTO: Frassinelli, Romanò M. 1, Antonacci 3, Girardi 1, Trombetta 1, Giraldo 3, Radaelli, Bianchi, Romanò B. 1, Lanzoni 2, Pellegatta, Masiello, Rosanna. All.: Pozzi.

Arbitro: Minelli.

NOTE – Superiorità numeriche: 2001 Padova 3 su 7, Como Nuoto 2 su 5 +1/1 rigore.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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