Zona Cesarini? Negli ultimi dieci minuti è la “zona Banchini”

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Sulla base dell’affermazione del mister lariano, ci siamo divertiti a rinominare la “zona Cesarini”, estrapolando statistiche riguardanti i finali di gara.

Una locuzione che sicuramente tutti gli amanti del calcio conoscono. Nata all’inizio degli anni trenta e tuttora in voga, sale periodicamente alla ribalta di cronache e vari commenti di tifosi quando si verifica una rete negli ultimi secondi regolamentari di una partita o addirittura nel tempo di recupero. E’ la famosa “zona Cesarini”. Che noi abbiamo voluto ribattezzarla in salsa tipicamente locale e dandole un tempo d’azione maggiore, “zona Banchini”. Si perché in molti si ricorderanno le esternazioni del mister del Como 1907 a cavallo dei derby d’andata con Monza e Renate quando, incassate due sconfitte proprio nei minuti finali, disse pubblicamente (e lo ribadì anche successivamente) che dall’80’ in poi inizia sempre una nuova sfida. Tanto da chiedere e ottenere, da qualche settimana a questa parte, anche un cronometro a bordocampo sui led pubblicitari, per tenere alta l’attenzione da parte dei propri giocatori. Un concetto evidentemente poco recepito da loro (ma a volte bisogna pure riconoscere il merito agli avversari), considerati i diversi punti lasciati per strada da settembre in avanti a causa di qualche gol subito nelle fasi finali di diversi incontri. Sulla base di ciò, abbiamo voluto estrapolare qualche statistica riguardante la formazione azzurra ma anche di tutte le altre diciannove squadre del girone A di serie C.

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Renato Cesarini, itali-argentino che vestì anche le maglie di Juve e Napoli

Punti persi: Como e Carrarese le peggiori, male anche Alessandria e Gozzano.

Chi più ha da recriminare per la gestione dei propri finali sono il Como e la Carrarese. Per entrambe, infatti, è di -6 la differenza tra punti potenzialmente guadagnati e quelli persi negli ultimi dieci minuti, dalla prima alla venticinquesima giornata. Comaschi che soltanto contro la Giana Erminio sono riusciti a trasformare un pareggio in una vittoria grazie al gol di Miracoli, mentre contro Monza, Renate, Lecco, Juve U23 e Arezzo hanno sperperato otto punti. Per Alessandria e Gozzano il computo recita -5, mentre Siena, Albinoleffe, Arezzo e Giana Erminio sono le formazioni che con un +2 hanno il miglior saldo positivo.

Differenza tra gol fatti e subiti: super Siena, Carrarese in coda al gruppo.

Eppure la differenza tra reti realizzate e incassate negli ultimi dieci minuti non è così malvagia per gli uomini di Banchini, che si attesta a un normalissimo -1. Chiaro segnale che i gol fatti quasi sempre sono stati ininfluenti ai fini della vittoria, viceversa quelli subiti hanno pesato come macigni. Eccezionale le performance dei giocatori della Robur Siena nei finali di gara, che frutta a loro un +6. Dietro troviamo invece Monza e Arezzo a +4, Albinoleffe e Juve 23 a +3. Molto male invece nuovamente la Carrarese che fa registrare un -6, un dato che potrebbe essere dettato in parte anche dall’età media non propriamente verdissima della rosa di mister Baldini: con 28,8 è la più vecchia del raggruppamento.

La squadra che si è vista più di tutte cambiare il segno in schedina? La Juve U23.

Chi più volte ha visto trasformarsi le proprie vittorie in pareggi e i pareggi in sconfitte (o viceversa) è la Juventus U23: in ben nove circostanze gli ultimi dieci minuti ed oltre sono stati determinanti. Spesso non banali anche i finali di Arezzo, Pianese e Pontedera, con esiti stravolti in sette occasioni. Il Como si ferma a quota sei in compagnia di altre quattro squadre, mentre singolare è il caso della Pro Vercelli per la quale non c’è alcun caso da segnalare dall’inizio del torneo a oggi, sia nella buona che nella cattiva “sorte”.

Cesarini e le zampate nei finali, a volte ritornano..

Sicuramente non sarà parente del padre della “zona Cesarini”, ma con il suo cognome è impossibile non citarlo in questo particolare articolo. Stiamo parlando del calciatore della Robur Siena Alessandro Cesarini, autore dello 0-2 al Brianteo contro il Monza all’81’. Un’eccezione però per il trequartista n° 10, che ha trovato la via del gol altre cinque volte in questo 2019/20 ma mai nei momenti conclusivi degli incontri ma anzi, prediligendo quasi sempre la prima frazione di gioco.

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Alessandro Cesarini (Carrarese)

CLASSIFICA SERIE C GIRONE A CALCOLANDO I PRIMI 80′ DI GIOCO

  1. Monza 61
  2. Carrarese 45
  3. Renate 42
  4. Pontedera 41
  5. Novara 41
  6. Alessandria 39
  7. Como 38
  8. Siena 36
  9. Pistoiese 34
  10. Albinoleffe 33
  11. Pro Patria 32
  12. Arezzo 31
  13. Pro Vercelli 31
  14. Juve 29
  15. Lecco 28
  16. Pianese 25
  17. Gozzano 24
  18. Giana 21
  19. Pergolettese 21
  20. Olbia 20
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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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