Venezia-Como per “switchare”? Lariani, priorità non inciampare

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[ethereumads]

Con una vittoria i comaschi potrebbero puntare a un nuovo obiettivo, un ko invece in Venezia-Como rischierebbe di restituire qualche timore.

Decima piazza in classifica, che virtualmente potrebbe anche essere la nona dato che il -4 alla Reggina è un’ipotesi tutt’altro che campata per aria. Niente male l’attuale situazione del Como 1907, che dopo un avvio stagionale alquanto complicato, sta risalendo la china avvicinandosi alla zona play-off. Ma per accantonare definitivamente i pensieri riguardanti la lotta salvezza e abbracciare quelli relativi agli spareggi promozione, i ragazzi di Moreno Longo dovranno necessariamente tornare dalla laguna con il bottino pieno.

Con un pareggio invece rimarrebbero ancora nel limbo, mentre da scongiurare assolutamente un eventuale passo falso. Nonostante ora il gruppo azzurro goda di una stabilità psicologica decisamente differente rispetto all’andata, una sconfitta potrebbe incidere non poco. Anche in virtù dell’imminente calendario, perché successivamente i comaschi se la vedranno con due formazioni invischiate in piena lotta promozione diretta come Genoa e Bari. Insomma, ipotecare la permanenza in categoria domani sarebbe cosa buona e giusta, perché passare dalle stelle alle stalle in questa B è già capitato a più di una formazione, una condizione assolutamente da evitare nella coda di questo torneo.

Venezia che attualmente si trova al quindicesimo posto a quota 33 punti, ottenuti attraverso 8 vittorie, 9 pareggi e 13 sconfitte. Le 31 reti segnate ne fanno il tredicesimo attacco del torneo, mentre i 39 gol subiti la quintultima difesa.  Un organico, quello lagunare, rinforzato nella sessione invernale di calciomercato attraverso quasi una decina di acquisti. Sono infatti arrivati Andrea Beghetto (Pisa), Andrea Carboni (Monza), Riccardo Ciervo (Sassuolo), Mikael Egill Ellertsson (Spezia), Petko Hristov (Spezia), Daishawn Redan (Hertha Berlino) e Marin Sverko (Groningen). Sono in tutto 36 i precedenti in campionato fra i due club, con un bilancio favorevole agli azzurri: 14 vittorie, 13 pareggi e 9 sconfitte.

Mister Paolo Vanoli che sta schierando i suoi ragazzi con il 3-5-2. A difendere i pali ci penserà Jesse Joronen. Difesa a tre che dovrebbe essere composta da Petko Hristov, Luca Ceppitelli e da Andrea Carboni (1 gol fin qui), minori le chance per Michael Svoboda. In mezzo al campo probabile venga riproposto Tanner Tessman (2 reti) nei panni di regista, affiancato da Egill Ellertsson e Tommaso Milanese come mezzali, con l’alternativa che si chiama Magnus Kofod Andersen. Meno dubbi sulle corsie esterne, con Antonio Candela (1 gol) pronto ad agire sulla destra e Francesco Zampano sulla sinistra. Davanti inamovibile Joel Pohjanpalo (il migliore con 10 reti), insieme a uno fra Nicholas Pierini (3 gol) e Dennis Johnsen (1 rete).

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Joel Pohjanpalo, il maggior spauracchio per i lariani in Venezia-Como

Moreno Longo: “Venezia-Como crocevia che può cambiare il volto della stagione, loro più forti dell’andata”

Conferenza stampa pre partita in cui l’allenatore dei lariani è partito facendo il punto della situazione dopo il week-end di sosta. “Sono state due settimane affrontate bene, il clima era buono come spesso capita dopo una vittoria – la premessa di Moreno Longo -. Abbiamo cercato di dare continuità al lavoro precedentemente svolto, la disponibilità da parte di tutti è stata ottima. Fisicamente stiamo bene, al momento ci stiamo allenando al completo. Finalmente oserei dire. Tutti potranno essere importanti in queste ultime otto partite, avrò qualche difficoltà nelle scelte ma meglio l’abbondanza che non viceversa. Quello di sabato lo reputiamo uno scontro diretto, uno di quei crocevia che possono cambiare il volto di una stagione. Perché vincere vorrebbe dire mettere una seria ipoteca sulla salvezza, conosciamo le insidie di questa sfida e gli scenari che poi si potrebbero configurare con ognuno dei tre risultati a disposizione”.

“Ci aspettiamo un’avversaria forte – ha poi proseguito il tecnico -. Non che all’andata non lo fosse, ma ora lo è di più: ha trovato equilibri, inserendo a gennaio giocatori specialisti per quello che è il loro modulo e che stanno rendendo bene. Avevano infatti già conoscenze in tal senso, ma Vanoli è stato bravo a dargliene altre. Una formazione che inoltre arriva da un ottimo momento, in questo ritorno il loro percorso è più che buono. Ci saranno sicuramente delle difficoltà ma dovremo essere in grado di rispondere colpo su colpo. Sappiamo quanto possa valere per loro, ma sappiamo altrettanto cosa potrà rappresentare per noi. Il seguito che avremo da parte della nostra tifoseria ci fa enormemente piacere, a Venezia ne avremo sicuramente bisogno. Ci darà una grande mano e aumenterà il nostro senso di responsabilità“. Attualmente fra gli indisponibili figurano soltanto i lungodegenti Liam Kerrigan e Matteo Solini.

Paolo Vanoli: “Non conterà il gioco ma solo i punti, serve umiltà senza essere impauriti”

Anche l’allenatore di casa ha parlato in vista di Venezia-Como, analizzando l’avversaria di turno. “Affrontiamo una squadra che conta fra le sue fila un campione come Fabregas, le cui qualità tecniche a centrocampo e in verticalizzazione costituiscono sicuramente una sfida per noi – le parole di Paolo Vanoli -. Il Como ha trovato la giusta quadratura e ha raggiunto il rendimento che una squadra strutturata e completa come la loro si aspettava, ma non dobbiamo paragonarci al team che eravamo nel girone di andata. Dobbiamo restare umili, capire che gli altri hanno qualcosa in più di noi, ma senza dimostrarci mai impauriti: sacrificio e concentrazione porteranno risultati meritati, come è successo ad Ascoli”.

Proseguendo chiedendo l’aiuto anche del proprio pubblico. “Domani il bel gioco non avrà importanza, pensiamo solo ai punti e in questo chiediamo il massimo sostegno degli arancioneroverdi al Penzo. Abbiamo migliorato il nostro approccio, in termini di mentalità e di professionalità: è un processo lungo, che abbiamo iniziato in autunno, ma i cui risultati fino a questo momento mi inorgogliscono. Tutto ciò che ho fatto e sto facendo, errori compresi, è esclusivamente per il bene del club. Tanto del lavoro fatto forse non si vede dall’esterno, ma tutto questo è necessario per arrivare alla salvezza. Dimenticare il punto da cui siamo partiti sarebbe fin troppo facile, ed altrettanto difficile è stato far capire davvero cosa avremmo dovuto affrontare nel finale di stagione”. Tra gli indisponibili figurano Andrea Beghetto,Gianluca Busio, Niki Maenpaa e Mato Jajalo.

Non risultano squalificati da ambedue le parti. Arbitrerà Venezia-Como il signor Marco Serra di Torino, coadiuvato dagli assistenti Gaetano Massara di Reggio Calabria e Domenico Fontemurato di Roma 2. Il quarto uomo sarà Giuseppe Mucera di Palermo, al Var invece Aleandro Di Paolo di Avezzano e come assistente Giacomo Paganessi di Bergamo. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 14:00 di domani presso lo stadio Pier Luigi Penzo di Venezia. La gara è valevole per la trentunesima giornata di serie B 2022/23.

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Redazione
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