Tommaso Arrigoni scaccia i fantasmi, il Como si sblocca

tommaso arrigoni
[ethereumads]

In un match tutt’altro che godibile a livello tecnico, i lariani trovano tre punti vitali per il proprio cammino. La risolve Tommaso Arrigoni.

Varcata la soglia di un quinto di campionato eppure al Sinigaglia si è giocata una sfida alquanto delicata. In occasione dell’ottavo turno di B, infatti, si sono ritrovate di fronte due deluse di questo avvio stagionale: il Como 1907 di alcuni nomi eccellenti e il Perugia, compagine che nella scorsa annata ha centrato i play-off. Entrambe sul fondo della classifica e con una nuova guida tecnica da tre settimane, alla caccia quest’oggi di quel successo fondamentale soprattutto a livello psicologico in una partita e situazione del genere.

Rispetto al 3-1 incassato a Cosenza, alcuni cambiamenti per Moreno Longo. Prima da titolare fra i pali per Vigorito, idem dietro per Solini affiancato da Odenthal e non Scaglia. Davanti a sorpresa resta fuori Cutrone a favore di Cerri, con la sua fisicità comoda su un terreno (comunque in ottime condizioni) come quello di questo pomeriggio. Per Silvio Baldini cambio di modulo, che passa al 4-2-3-1 con Beghetto che ritrova una maglia nell’undici iniziale, lanciando da subito anche Paz e Olivieri.

Oggi più che mai contava il risultato, molto meno la prestazione. E in effetti lo spettacolo mostrato in campo ha evidenziato due formazioni molto timorose, con un gioco tutt’altro che esaltante. Fortunatamente a fine gara sono gli azzurri a sorridere, grazie alla rete siglata nella prima frazione da Tommaso Arrigoni. Biancorossi che invece, dal canto loro, non sono mai riusciti a rendersi pericolosi seriamente, nemmeno nell’arrembaggio finale.

La partita

Avvio tutt’altro che gradevole per i 3699 spettatori presenti, con frequenti palle alte e imprecisioni da ambedue i fronti, con una certa tensione a farla da padrone. Sono i perugini a dimostrare maggior personalità, tuttavia la prima semi chance di gol capita agli azzurri al 18′ con una palla messa in mezzo da Tommaso Arrigoni, Curado sbroglia tutto nei pressi della linea di porta. Risposta ospite due minuti più tardi con Di Carmine servito da Bartolomei, diagonale che sfila non lontano dal palo destro difeso da Vigorito. Punteggio che si sbloccherà al 34′: cambio di gioco di Vignali per Blanco, iberico che vede l’inserimento a centro area di Tommaso Arrigoni che anticipa Dell’Orco e batte il portiere ospite per l’1-0.

Rete che dà fiducia agli azzurri, subito pericolosi in più circostanze al 38′. Vignali al volo sull’apertura di Solini costringe Gori a rifugiarsi in angolo, sugli sviluppi dello stesso è sempre l’esterno spezzino da fuori area a obbligare nuovamente l’estremo difensore a deviare il pallone oltre la traversa. Poi tentativo di Odenthal bloccato dal n°1 dei grifoni. Al 42′ Luperini dal fondo serve Di Carmine il cui colpo di testa non inquadrerà la porta, poi è l’autore dell’assist da posizione defilata appena dentro l’area a spedire il suo tiro sul fondo.

tommaso arrigoni
Le due formazioni prima del fischio d’inizio

Inizio ripresa che vede gli umbri nell’intento di imporre una certa supremazia territoriale senza tuttavia rendersi pungenti. Al 55′ Fàbregas  prolunga di testa per Blanco, ma lo spagnolo non riesce a essere efficace al tiro ostruito da un avversario. Quattro minuti più tardi Mancuso svirgola in area un interessante pallone, venendo sostituito poco dopo da Cutrone. Al 67′ il Como torna a farsi vivo in attacco, con Cerri servito al limite da Cagnano bravo a difenderla e andare alla conclusione, alta sopra la traversa però.

Ben più insidioso dieci minuti più tardi il possente attaccante azzurro, di poco fuori la deviazione aerea sul traversone dalla destra di Vignali. Lariani che troverebbero il raddoppio all’84’ con Cutrone servito da un passaggio filtrante di Chajia, bomber di Parè pizzicato però in posizione irregolare, con le immagini del Var a confermare il tutto. Al novantesimo fallo di Cagnano su Strizzolo che propizia una punizione pericolosa a favore degli ospiti al limite dell’area, poco convinto fortunatamente il tentativo di Beghetto che si infrange sulla barriera. In pieno recupero (ben sette i minuti assegnati) Di Carmine ci prova senza successo con un colpo di testa alto in mischia su ponte di Strizzolo.

Il triplice fischio finale del signor Gariglio di Pinerolo è un’autentica liberazione per l’intero Sinigaglia e ambiente azzurro, che finalmente il primo successo stagionale. Agguantato il Pisa al terzultimo posto a quota sei punti, ora diverrà importante trovare una certa continuità a livelli di risultati, a partire dalla trasferta di sabato prossimo sul campo del Modena.

COMO 1907 – AC PERUGIA  1-0  Marcatori: Arrigoni (CO) al 34′

COMO 1907 (4-3-1-2): Vigorito 6; Cagnano 6, Solini 7, Odenthal 6,5, Vignali 7; Blanco 6 (dal 63′ Da Riva 6), Baselli 6,5 (dall’86’ Celeghin sv), Arrigoni 7 (dall’86’ Iovine sv); Fàbregas 6 (dal 76′ Chajia 6,5); Mancuso 5,5 (dal 63′ Cutrone 6,5), Cerri 6,5. A disp.: Ghidotti, Parigini, Bellemo, Scaglia, Delli Carri, Ioannou, Ambrosino. All.: Longo 6,5.

PERUGIA (4-2-3-1): Gori 6; Beghetto 5,5, Dell’Orco 5 (dal 78′ Vulikic sv), Curado 6 (dal 65′ Angella 6), Paz 6 (dal 78′ Melchiorri sv); Santoro 5,5, Bartolomei 6; Olivieri 5 (dal 57′ Strizzolo 6), Luperini 6, Lisi 5,5 (dal 65′ Casasola 5,5); Di Carmine 6. A disp.: Furlan, Moro, Righetti, Iannoni, Di Serio, Kouan. All.: Baldini 5,5.

Arbitro: Sig. Gariglio di Pinerolo 6.

NOTE –  Ammoniti: Lisi (PE), Odenthal (CO), Vignali (CO), Baselli (CO), Curado (PE), Chajia (CO), Cagnano (CO), Celeghin (CO). Corner 4-3. Minuti di recupero 2′ e 7′. Spettatori totali 3699, di cui 2358 abbonati e 180 ospiti.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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