Stadio dei Marmi fatale, due contropiedi condannano il Como

stadio dei marmi

Squadra lariana padrona del campo per un’ora di gioco ma che si deve inchinare alla Carrarese per 2-0 nel turno infrasettimanale allo Stadio dei Marmi.

Torna a riscoprire il sapore amaro della sconfitta, in occasione dell’undicesima giornata del girone A di serie C, il Como. Non è bastato ancora una volta interpretare al meglio la gara per sessanta minuti contro una quotata Carrarese che ha giocato in maniera speculare tra le mura amiche dello Stadio dei Marmi. Gli uomini di Baldini badano esclusivamente a difendersi e incassano i frutti delle loro micidiali ripartenze nell’ultima mezzora di gioco. Un plauso comunque va fatto a mister Banchini e al suo staff per aver preparato accuratamente questa trasferta infrasettimanale, anche se ha lasciato qualche dubbio la sostituzione di Raggio Garibaldi, fino a quel momento uno dei migliori in campo. E proprio da quella zona è nato il gol del vantaggio toscano.

Questa sera Como sceso in campo in maglia nera

Il primo tempo viene giocato su ritmi non troppo elevati da due formazioni ben attente a non scoprirsi. Non particolarmente degne di nota i tentativi iniziali di Valente da una parte e di Marano dall’altra, mentre è interessante l’occasione che si ritrova sui piedi Iovine all’11’ dopo un cross di De Nuzzo non impattato di testa da Miracoli, ma il tiro risulta alto. Como 1907 vicinissimo al vantaggio al 22′, con Gabrielloni che raccoglie il lancio in profondità direttamente di Facchin e con una finta mette a sedere Murolo, conclusione deviata proprio da quest’ultimo che si impenna finendo sulla parte alta della traversa. Due minuti più tardi ci riprova Marano dal limite ma la sfera termina out, mentre al 32′ Mignanelli è molto bravo a metterci una pezza sulla palla filtrante di Miracoli per Marano a centro area. Ultima chance prima del riposo nuovamente di marca ospite: Bellemo ruba palla a Foresta, Gabrielloni apre per Miracoli la cui conclusione sul primo palo viene sventata in angolo da Forte. Carrarese e Como 1907 al riposo dunque allo Stadio dei Marmi sul risultato di 0-0, ma padroni di casa praticamente quasi mai pervenuti.

L’inizio della ripresa è contraddistinto da alcuni duelli aerei tra attaccanti azzurri e difensori gialloazzurri, dove a farne le spese dal punto di vista fisico sono sempre i secondi rispettivamente con Murolo, Conson e Foresta. E’ proprio quest’ultimo a mettersi in luce con due ottime chiusure nello spazio di pochi secondi, fermando dapprima Miracoli in scivolata e anticipando di testa Marano poi. Al 62′ però la gara si sblocca, grazie a una fulminea ripartenza locale sugli sviluppi di un corner calciato da Bellemo. Valente galoppa a lungo sulla fascia destra, palla a Ciancio che serve un Cardoselli che non lascia scampo a Facchin con il diagonale mancino. La risposta del Como è tutta nel tiro altissimo di Iovine di collo pieno, mentre Valente si fa notare ancora una volta accentrandosi ed effettuando un tiro a giro bloccato però da Facchin. Banchini prova a giocarsi la doppia carta Ganz-Peli, ma sono i toscani ad andare vicini al raddoppio con Infantino che, scattato sul filo del fuorigioco, dilapida la verticalizzazione di Cardoselli calciando addosso al n°1 avversario. E’ Murolo a salvare in scivolata su Ganz qualche minuto più tardi, prima del raddoppio dei padroni di casa. Un nuovo contropiede (forse viziato da un fallo ai danni di Bovolon), con i comaschi letteralmente sbilanciati in avanti, consente a Valente di servire Calderini per un facile 2-0. Nel finale di match debutto per il giovane Kouadio che ci prova in pieno recupero, con un tiro che finisce sull’esterno della rete e una girata ma il punteggio non cambia.

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Dopo sei risultati utili consecutivi, si ferma la marcia del Como. Un vero peccato perché anche oggi ha dimostrato di potersela giocare, oltretutto fuori casa, contro una tra le squadre più attrezzate del girone. Ma non c’è tempo per le recriminazioni, domenica sarà già tempo del derby contro un Lecco avversario nella scorsa Poule Scudetto di serie D e in crisi di risultati in questo avvio stagionale. Ritrovare i tre punti, si può.

CARRARESE-COMO 1907 2-0  Marcatori: Cardoselli (CA) al 62′, Calderini (CA) all’87.

CARRARESE (4-2-3-1): Forte 6.5, Mignanelli 6.5, Murolo 6, Conson 6.5, Ciancio 6.5 (dall’89 Mezzoni sv), Damiani 6, Foresta 6.5 (dal 57′ Pasciuti 6), Manneh 5.5 (dal 64′ Cardinelli 7), Cardoselli 7.5 (dall’89 Agyei sv), Valente 7, Maccarone 5.5 (dal 64′ Infantino 5). A disp.: Pulidori, Tedeschi, Tavano, Badan, Rizzo. All.: Baldini 6.5.

COMO 1907 (3-5-2): Facchin 5.5, Crescenzi 5.5, Toninelli 6 (dall’89’ Kouadio 6), Bovolon 6, De Nuzzo 6 (dal 71′ Peli 6), Raggio Garibaldi 6.5 (dal 59′ Celeghin 5.5), Bellemo 6, Marano 5.5, Iovine 6, Gabrielloni 6.5, Miracoli 5 (dal 71′ Ganz 6). A disp.: Zanotti, Ferrazzo, Solini, Bolchini, Vocale, Sbardella, Loreto. All.: Banchini 6.

Arbitro: Sig. Centi di Viterbo 6.

NOTE – Ammoniti: Ciancio (CA), Raggio Garibaldi (CO), Toninelli (CO), Foresta (CA), Conson (CA), Calderini (CA). Corner 1-7. Minuti di recupero 0′ e 5′.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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