Spezia Calcio travolge il Como, al Picco è 5-1 e addio Coppa

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[ethereumads]

Finisce subito la Coppa Italia per i lariani, travolti dallo Spezia Calcio. Inutile momentaneo pari di Blanco, due i rigori concessi ai liguri.

A una settimana esatta dall’esordio in campionato contro il Cagliari, la formazione lariana ha provato quest’oggi a farne le prove generali in un impegno ufficiale. Allo stadio Picco di La Spezia, infatti, gli azzurri hanno affrontato la compagine locale nei trentaduesimi di Coppa Italia. Un match affrontato senza l’assillo di dover far risultato a ogni costo ma che però non ha prodotto una prestazione certamente giudicabile sufficiente.

Nell’attesa e nella speranza di vedere in campo con una certa regolarità Fàbregas, mister Gattuso ha deciso di iniziare a modificare il suo assetto tattico nel 3-5-2. Con Kabashi utilizzato nei panni del regista, riproponendo l’esperimento attuato in alcuni incontri della stagione scorsa di Cagnano come terzo di difesa e con la novità di Blanco mezzala.

Tuttavia i lariani, almeno per quanto visto poco fa, non sono apparsi a loro agio con questa impostazione. Pochi i palloni arrivati alla coppia là davanti, fasce che hanno faticato ad entrare nel vivo del gioco. Il tutto unito a diversi errori individuali che hanno contribuito a produrre un risultato alquanto negativo, sebbene l’aver trovato un’avversaria di categoria superiore possa rappresentare un’attenuante. Particolarmente negativa la prestazione di Binks, apparso sfortunato e inesperto. Occorrerà aver pazienza, perché nonostante tutto le qualità al giovane difensore inglese non mancano.

La partita

E’ lo Spezia, fin dalle prime battute, a esibirsi in un efficace ma sterile possesso palla. Fallo di Kabashi su Bourabia, punizione di Verde però alta. Al 13′ rete non valida per Mancuso su passaggio di Cerri, con quest’ultimo pizzicato in off-side. Subito dopo Parigini non inquadra la porta da posizione defilata sull’apertura di Kabashi, mentre insidioso è il tiro a giro dal limite di Verde che obbliga Ghidotti a distendersi in angolo.

Liguri che collezionano corner uno dietro l’altro (11-0 il dato all’intervallo), su uno di essi Bastoni ci prova da fuori area con il destro ma conclusione ben sopra la traversa. Pochi minuti più tardi, precisamente al 43′, il punteggio si sblocca: Gyasi serve di tacco Nzola che si libera con malizia e sbracciando nei confronti di Binks, si presenta a tu per tu con il portiere dei comaschi e freddandolo con un pallonetto. A poco serviranno le immagini in sala Var, rete incredibilmente convalidata. Ospiti che provano a rispondere subito con un mancino di Cerri da fuori area, Zoet neutralizza in due tempi. Centrale sarà anche il tiro dai trenta e più metri di Bastoni, Ioannou invece non inquadra la porta dal limite e così i ragazzi di mister Gotti al riposo avanti 1-0.

Ottima presenza da parte dei tifosi azzurri al Picco

Seconda frazione che invece si rivelerà più divertente rispetto a quella precedente. Al 49′ episodio sospetto con Nikolaou e Cerri che si strattonano vicendevolmente in area, il direttore di gara decide di sorvolare. Un paio di giri di lancetta di più tardi bravo è Ghidotti a rimediare in uscita a una superficialità di Cagnano, mentre al 54′ sarà Verde fallire il raddoppio su passaggio all’indietro di Nzola. Gol sbagliato, gol subito: lancio di Cerri per Parigini che vede e serve a centro area Blanco, che con il destro bucherà Zoet sotto le proprie braccia.

Equilibrio che però durerà veramente un’inerzia. Al 57′ intervento falloso appena dentro l’area di Kabashi su Caldara, il portiere ospite intuisce e tocca l’esecuzione di Verde ma non basta. Passerà quasi un quarto d’ora lo Spezia Calcio mette al sicuro la qualificazione, con Reca che dal fondo pesca Strelec dimenticato da Binks e Bellemo per il 3-1 di piatto. Non bastasse. trascorrono altri quattro minuti e Binks ferma irregolarmente con un braccio la giocata di Strelec per un nuovo penalty a favore dei padroni di casa. Sul dischetto si presente Nzola che batterà Ghidotti centralmente. Girandola di cambi da una parte e dall’altra, tra i nuovi entrati sarà Kerrigan a mettersi in mostra accentrandosi e calciando con il sinistro dal limite, Zoet si rifugia in angolo. Ma anche Maldini, che al 90′ in spaccata su un nuovo assist di Reca realizzerà il definitivo 5-1.

SPEZIA CALCIO – COMO 1907  5-1  Marcatori: Nzola (SP) al 43′ e al 76′ su rigore, Blanco (CO) al 55′, Verde (SP) su rigore al 60′, Strelec (SP) al 71′, Maldini (SP) al 90′

SPEZIA (3-5-2): Zoet 5,5; Nikolaou 6, Kiwior 6,5, Caldara 6,5; Bastoni 6,5 (dal 64′ Reca 7), Agudelo 6,5, Sala 6 (dal 77′ Ellertsson 6,5), Bourabia 6, Gyasi 6,5 (dall’84 Holm sv); Nzola 7,5 (dal 77′ Maldini 7), Verde 7 (dal 64′ Strelec 7). A disp.: Dido, Zovko, Vignali, Mraz, Hristov, Podgoreanu, Kornvig, Capradossi, Stijepovic. All.: Gotti 7.

COMO 1907 (3-5-2): Ghidotti 5,5; Cagnano 5, Binks 4, Scaglia 5,5; Ioannou 5,5, Blanco 6,5 (dal 74′ Arrigoni 6), Kabashi 5,5, Bellemo 5,5, Parigini 6 (dal 74′ Kerrigan 6,5); Mancuso 5 (dal 66′ Gliozzi 6), Cerri 5,5 (dal 74′ Gabrielloni 6). A disp.: Bolchini, Zanotti, Bertoncini, Celeghin, Odenthal, Di Giuliomaria, Delli Carri. All.: Gattuso 5.

Arbitro: Meraviglia di Pistoia 5.

NOTE – Ammoniti: Cagnano (CO), Kabashi (CO), Bastoni (SP), Blanco (CO). Corner 11-2. Minuti di recupero 3′ e 0′.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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