Serie D, le pagelle di Como-Seregno 0-2: voti inevitabilmente bassi

como 1907

Valutazioni severe commisurate alla pochezza della prestazione lariana di fronte a un avversario sulla carta alla portata. La Serie D richiede altro

(leggi anche “Serie D, le pagelle del Como nel match vincente a Castellazzo“)

(leggi anche “Serie D, le pagelle del Como e le parole di Felleca e Andreucci“)

Matteo Kucich 5 – nessuna parata e due gol subiti. Sul secondo poteva fare meglio.

Simone Morelli 4.5 – oltre a spingere poco, si inserisce perfettamente nella mediocrità difensiva comasca. Il primo gol arriva dalla sua parte. (dal 58’ Ciro Loreto 5.5 – nessuna responsabilità in difesa, e per forza visto che il Seregno non attaccava più. Prova perlomeno qualche discesa sulla fascia)

Christian Anelli 4 – addormentato in occasione della traversa di Grandi, complice sul primo gol di Artaria. Un ritorno in campo decisamente negativo. (dal 65’ Dario Bova 5.5 – non si segnala in positivo, ma non ha occasioni per farlo)

Davide Sentinelli 3.5 – primo tempo da horror. Assopito nell’occasione della traversa, impotente sul primo gol, sfortunato e forse un po’ goffo sul secondo. E regala al Seregno quello che avrebbe potuto essere il 3-0. Ripresa ininfluente.

Andreucci
Davide Sentinelli

Roberto Di Jenno 4 – molto approssimativo nella marcatura in occasione del primo gol, incerto in tutto il resto del match: subito sostituito. (dal 46’ Sandro Zukic 5 – come Loreto e Bova, non ha colpe difensive ma dà poco o nulla alla manovra offensiva)

Daniel Gemignani 5 – deboluccio in interdizione, non si vede mai in impostazione a parte un geniale lancio che mette in porta Bradaschia. (dal 46’ Manuel Cicconi 5.5 – ha un atteggiamento un po’ più propositivo rispetto al resto della truppa e sfiora il gol di sinistro)

Edoardo Bovolon 6 – non fa nulla in particolare, ma ha il merito di lottare più degli altri e di mantenere la calma. Ci si può fidare di lui.

Daniel Bradaschia 5 – un buon cross per Fall e poco più. Si propone, ma con tanta imprecisione e poca brillantezza. Reclama un rigore che non c’è.

Daniele Molino 4+ – non si vede mai, ma davvero mai. E perde palloni sanguinosi. Forse non ha capito nemmeno lui se fare il trequartista, la mezzala o il mediano. Il + è per la punizione finale che chiama il portiere avversario al miracolo.

Nicola Petrilli 6 – qualche buon guizzo, un paio di palloni alti interessanti per Fall. E’ l’emblema del nervosismo della squadra e lo paga, ma perlomeno ci prova. Uno dei pochi a dare speranza per il prosieguo di questa Serie D. (dall’80’ Francesco Gobbi s.v.)

coppa italia serie D
Nicola Petrilli

Ameth Fall 5+ – totalmente abulico nella ripresa, unico a rendersi pericoloso nel primo tempo. Anche lui chiede un rigore che non c’è. Sfortunato in occasione della traversa. Ha ancora tanto lavoro da fare e ha bisogno di una punta vera accanto.

Mister Antonio Andreucci 4 – difficile individuare errori nella formazione. Ce ne sono stati parecchi in fase di preparazione della partita e di atteggiamento. Il mister si è preso le colpe in una conferenza stampa con toni decisi. “Non si può voler vincere in Serie D senza giocare, bisogna mostrare un altro rispetto per questo campionato. Non ci siamo stati con la testa. Le partite vanno giocate”. Di sicuro sembra un po’ in difficoltà, non si vedono sufficienti progressi. Ma Nicastro gli ha dato fiducia.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Alessio Lamanna
Già da bambino sognavo di far parte del mondo del giornalismo calcistico. Missione compiuta: dal post-diploma ad oggi, non ho mai smesso di scrivere di Serie C, con un occhio sempre sul Como, mia squadra del cuore. Un privilegio che amo mettere al servizio dei lettori.

Lascia un commento