Samuel Di Carmine bis promozione, “Cremo” passa sul Lario

samuel di carmine
[ethereumads]

Una doppietta di Samuel Di Carmine stende il Como e i grigiorossi festeggiano la A. Al Sinigaglia è 1-2, Bellemo su rigore per gli azzurri.

Bye bye 2021/22. E’ calato questa sera il sipario su una nuova e avvincente stagione di serie B, che ha rivisto tra i venti club protagonisti anche il Como 1907. Un’annata sportiva indubbiamente positiva, che gli azzurri hanno provato a onorarla fino alla fine pur privi di obiettivi da diverse settimane a questa parte.

E la dimostrazione è stata senz’altro la formazione iniziale scelta da Giacomo Gattuso, la migliore possibile: come contro la Reggina le singole valutazioni sono state messe nel cassetto per cercare di ottenere il miglior risultato possibile. Rispetto alla trasferta calabrese un solo cambiamento, con Vignali al posto dell’infortunato Iovine. Per Fabio Pecchia invece scelte quasi come da copione, con Strizzolo preferito a Bonaiuto.

Il rettangolo verde ha invece detto che è stata la Cremonese la più forte ma la squadra comasca non è stata più di tanto da meno. Buona la prima frazione dei lariani, altrettanto il finale di gara. Ma il 6 maggio è una data magica per i grigiorossi: lo stesso giorno di cinque anni fa il salto in B, ora quello in A. Autentico protagonista di serata Samuel Di Carmine: opportunista sulla prima rete, freddo sulla seconda. Gol della bandiera per il Como in pieno e conclusivo extra-time di capitan Alessandro Bellemo.

Un commosso Fabio Pecchia in sala stampa

La partita

Sfida che inizia su ritmi interessanti, tuttavia entrambe le formazioni difettano nella precisione. Primo squillo a firma di Gaetano, altissimo il suo tiro da fuori area su passaggio di Fagioli. Sterile anche la mezza girata di Vignali sugli sviluppi di un corner, poi Gaetano ci riprova con un tiro al volo a seguito di una respinta di testa di Vignali, Gori blocca a terra. Ben più insidioso invece il piattone di Cerri al 16′ su assist di Gliozzi, che va non molto lontano dal palo di sinistra difeso da Carnesecchi. Subito dopo anche gli ospiti cominciano a farsi più incisivi, è Di Carmine a colpire i display pubblicitari sulla punizione dalla sinistra eseguita da Fagioli.

Azzurri nuovamente pericolosi al 23′, con Parigini a sprecare una buona chance colpendo in spaccata l’esterno della rete sul traversone di Ioannou. Strizzolo di punta non inquadra lo specchio della porta sulla palla filtrante di Di Carmine, grigiorossi che però riusciranno a trovare il vantaggio al 28′: conclusione di Valzania della distanza, sulla successiva deviazione Gaetano è lesto a servire al centro Di Samuel Carmine per il più facile degli 1-0. Da dimenticare il mancino di Zanimacchia su passaggio dell’autore del gol, comaschi che reagiscono e sfiorano il pari con il tiro di Parigini (innescato da un lancio di Cerri) sul primo palo fermato da Carnesecchi coi piedi. L’ultima discreta azione della prima frazione è confezionata dai padroni di casa: cross dalla sinistra di Ioannou, stacco aereo di Gliozzi appena dentro l’area che si spegne sul fondo.

samuel di carmine
Un’immagine odierna della curva azzurra

Pecchia all’intervallo decide di cambiare due suoi esterni alti, inserendo Bonaiuto e Baez. Ed è proprio quest’ultimo a venir colpito al volto da Gori in uscita su lancio di Fagioli, è penalty al 47′. Gori intuisce l’esecuzione alla sua sinistra di Samuel Di Carmine ma nulla più, è 0-2. Forte del doppio vantaggio, la Cremonese prova a gestire il resto dell’incontro ma sono i comaschi a rendersi maggiormente insidiosi.

Al 62′ colpo di testa centrale e schiacciato a terra di Parigini sul traversone di Ioannou, dieci minuti più tardi verticalizzazione di Kabashi per Cerri con Carnesecchi a esaltarsi coi piedi in uscita, bandierina del guardalinee alzata già da un po’ per segnalare l’offside. Trascorrono altri dieci giri di lancette e arriva un’altra occasionissima per i lariani: Bellemo dal fondo pesca in mezzo La Gumina, il cui piatto colpisce il palo. Sul fondo la conclusione di Kabashi all’88’, nel frattempo la festa grigiorossa sugli spalti è già partita con il vantaggio trovato dal Perugia contro il Monza.

In pieno recupero il gol dei locali che non cambierà le sorti del match, con un rigore trasformato da Bellemo per fallo di mano di Valzania sul tiro da fuori di Vignali. Finisce 1-2, il Como 1907 esce comunque a testa alta concludendo il campionato in tredicesima piazza. La Cremonese, invece, domani mattina si risveglierà nella tanto sognata massima serie.

COMO 1907 – CREMONESE 1-2  Marcatori: Di Carmine (CR) al 28′ e al 49′, Bellemo (CO) su rig. al 96′

COMO 1907 (4-4-2): Gori 5; Ioannou 6,5, Solini 5,5, Scaglia 5,5, Vignali 6; Blanco 6,5 (dal 69′ Ciciretti 6), Bellemo 6,5, Arrigoni 5,5 (dal 69′ Kabashi 6,5), Parigini 6 (dall’83’ Di Giuliomaria sv); Gliozzi 5 (dal 57′ La Gumina 6), Cerri 6 (dall’83’ Gabrielloni sv). A disp.: Facchin, Zanotti, Bertoncini, Varnier, Nardi, Peli, Bovolon. All.: Gattuso 6.

CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi 6,5; Valeri 6 (dall’89’ Crescenzi sv), Okoli 7,5, Bianchetti 6,5, Sernicola 6,5; Fagioli 7 (dall’81’ Ciofani sv), Gaetano 7; Strizzolo 5,5 (dal 46′ Bonaiuto 6), Valzania 6, Zanimacchia 5,5 (dal 46′ Baez 6,5); Di Carmine 7,5 (dall’83’ Gondo sv). A disp.: Ciezkowski, Sarri, Casasola, Ravanelli, Meroni, Bartolomei, Rafia. All.: Pecchia 7,5.

Arbitro: Sig. Aureliano di Bologna 6,5.

NOTE – Ammoniti: Parigini (CO), Gori (CO), Ioannou (CO), Di Giuliomaria (CO), Valzania (CR). Ammonito l’allenatore della Cremonese Fabio Pecchia. Corner 4-3. Recupero: 1′ e 5′.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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