Rigoberto Rivas illude la Reggina, Cerri impatta dal dischetto

rigoberto rivas
[ethereumads]

Match dai due volti quello del Sinigaglia. Nei primi 45′ un’ottima Reggina passa con Rigoberto Rivas, ma il Como cambia marcia e trova l’1-1.

Benvenuti al Nord. O meglio, benvenuti al Sinigaglia. E’ stato uno stadio lariano piuttosto gremito di tifosi ospiti quello in occasione della diciottesima giornata del torneo di B 2021/22. Con il Como 1907 ad affrontare una Reggina in crisi d’identità, con le sei sconfitte incassate negli ultimi sette turni dopo un più che brillante avvio. E per fermare questa emorragia di risultati negativi, la dirigenza calabrese ha optato a inizio settimana per il cambio della guida tecnica, richiamando sulla propria panchina un allenatore che era già sotto contratto.

Si tratta di Domenico Toscano, che nella prima gara del post Aglietti ha preferito scartare la sua tanto amata difesa a tre, schierando i suoi con il cosiddetto “albero di Natale”. Sorprende inoltre la scelta di relegare in panchina il vice bomber degli amaranto, ossia Adriano Montalto, nonché di impiegare come terzino destro Claud Adjapong, giocatore scarsamente utilizzato a oggi con i suoi 149′ totali. Nessuna scelta a sorpresa invece da parte di Giacomo Gattuso, che ha schierato l’undici iniziale ampiamente atteso alla vigilia. Così Cagnano e Scaglia ritrovano la maglia da titolare, archiviando così lo stato influenzale il primo e il turno di squalifica il secondo.

Un incontro dai due volti quello odierno. Nella prima frazione decisamente meglio i calabresi, che hanno messo in mostra un’ottima qualità di gioco in parte agevolata da una certa passività dei comaschi. Nonostante il vantaggio trovato da Rigoberto Rivas (il migliore in campo), per un cambio di ritmo da parte dei padroni di casa si è dovuto attendere il secondo tempo. Dove non solo gli uomini di Gattuso hanno trovato il pari con Alberto Cerri, bensì hanno colpito un clamoroso legno colpito da Ettore Gliozzi. Una partita decisamente divertente che non ha di certo annoiato i tremila spettatori presenti sugli spalti.

La partita

Minuti iniziali di gioco della sfida che si rivelano prettamente di studio, con gli azzurri intenti a decifrare in quale modo gli avversari si sistemano in campo. Al tempo stesso però, la formazione di mister Toscano inizia a sviluppare un interessante possesso palla, ma il primo spunto è dei lariani. Al 10′ verticalizzazione di Arrigoni per Cerri, la punta difende bene il pallone contro Stavropoulos e la mette in mezzo dove però non c’è nessuno. Un minuto più tardi i padroni di casa rischiano il pasticcio durante un disimpegno in area, con una carambola che vede Solini sfortunato protagonista. Sugli sviluppi del corner seguente, testa di Cionek che termina docilmente nelle mani di Facchin. Al 16′ il punteggio si sblocca: tiro dal limite di Bellomo, sulla respinta del portiere di casa Rigoberto Rivas è svelto ad anticipare Vignali e a convertire il tap-in nel gol del vantaggio. Per la reazione dei comaschi bisogna attendere il 23′, con la deviazione aerea di La Gumina sulla punizione dalla sinistra di Arrigoni abbondantemente sul fondo.

Sempre dai piedi del centrocampista azzurro nasce il calcio d’angolo che vede Vignali appostato sul primo palo esibirsi nel colpo di testa che non va lontano dall’incrocio. Senza fortuna anche l’inserimento di Bianchi al 32′ sul traversone dalla sinistra di Di Chiara, mentre Cerri cerca senza successo l’incornata sul secondo palo su un’altra palla messa in mezzo da Arrigoni. Bel passaggio filtrante di Rigoberto Rivas per Cortinovis al 40′, questa volta però la retroguardia azzurra riesce a metterci una pezza chiudendo lo spazio al giocatore scuola Atalanta. Ben più vistoso invece il pericolo occorso in area del Como 1907 al 43′, quando Cortinovis servito da Rivas conclude alto di poco da buona posizione. Reggina dunque avanti 0-1 al Sinigaglia all’intervallo.

I tifosi amaranto presenti nel settore ospite

Di tutt’altro spessore la prestazione dei locali nel secondo tempo, usciti dagli spogliatoi con la voglia di raddrizzare l’incontro. Al 48′ Rivas in velocità dribbla Vignali provandoci poi con un diagonale che però risulta centrale, mentre qualche istante più tardi è Bellemo a sprecare con il piattone su un corner eseguito da Arrigoni. Passano un altro paio di minuti ed ecco l’episodio incriminato che permette ai lariani di pareggiare i conti. Cagnano serve Cerri, sponda di quest’ultimo per Arrigoni che ci prova e fallo di mano in un primo momento non ravvisato dall’arbitro. Le immagini del Var sono però inequivocabili, ci pensa Cerri a battere Turati alla sua destra. Il Como insiste e al 57′ è Iovine a calciare alto con il sinistro su un invitante rasoterra di Parigini, avversari che replicano al 64′ con un colpo di testa di Bellomo che termina nelle braccia del n°1 azzurro.

Bravissimo invece lo stesso estremo difensore al 67′ su un tiro a giro di Cortinovis, deviando con le punta delle dita in angolo. Rivedibile invece l’uscita sugli sviluppi dello stesso, Cionek fortunatamente non castiga con la deviazione aerea. Al 71′ gli ospiti reclamano un penalty per un presunto fallo di mano di Solini sul tiro di Rigoberto Rivas, poi assist di Cerri per Parigini con Turati bravo in uscita a disinnescare la chance, Gliozzi si ritrova la palla sui piedi ma ingannato dal rimbalzo non inquadra la porta rimasta incostudita. Al 76′ Arrigoni impegna il portiere ospite da posizione defilata, mentre clamorosa l’azione confezionata dagli azzurri subito dopo: Cerri dal fondo serve Vignali, sponda dell’esterno per Gliozzi che con la mezza rovesciata colpisce il palo. L’ex Cosenza ci riprova all’83’ con una girata di testa su assist di Arrigoni in cui Turati si distende deviando in angolo. A cinque minuti dal novantesimo secondo giallo inflitto ai danni di Cionek, il Como tenta l’assalto finale con una Reggina un po’ in affanno. Non succederà però granché, nonostante i diversi calci d’angolo collezionati.

Finisce dunque con un punto a testa e un risultato tutto sommato giusto la sfida tra azzurri e amaranto. Lariani che ora chiuderanno il girone d’andata a Santo Stefano contro la Cremonese, prima di iniziare il ritorno tre giorni più tardi ospitando il Crotone.

COMO 1907 – REGGINA 1914  1-1  Marcatori: Rivas (RE) al 16′, Cerri (CO) al 55′

COMO 1907 (4-4-2): Facchin 6; Cagnano 6, Solini 5,5, Scaglia 6, Vignali 6; Parigini 6,5 (dall’89’ Gabrielloni sv), Bellemo 6, Arrigoni 7, Iovine 6 (dal 68′ Kabashi 6); La Gumina 5,5 (dal 68′ Gliozzi 6,5), Cerri 6,5. A disp.: Bolchini, Zanotti, Toninelli, Bertoncini, Gatto, Peli, Bovolon, Luvumbo. All.: Gattuso 6.

REGGINA 1914 (4-3-2-1): Turati 6,5; Di Chiara 6, Stavropoulos 6,5, Cionek 6, Adjapong 6 (dal 60′ Lakicevic 6); Cortinovis 6,5 (dal 79′ Liotti 6), Crisetig 6,5, Bianchi 6 (dal 60′ Hetemaj 6); Rivas 7,5, Bellomo 6,5 (dal 73′ Laribi 6); Galabinov 6 (dal 73′ Montalto 6). A disp.: Micari, Amione, Gavioli, Loiacono, Regini, Denis, Ejjaki, Liotti. All.: Toscano 7.

Arbitro: Sig. Miele di Pisa 5,5.

NOTE – Ammoniti: Adjapong (RE), Bellemo (CO), Scaglia. Espulso Cionek all’85’ per doppia ammonizione. Corner 13-9. Minuti di recupero 0′ e 4′. Spettatori 3098 di cui 492 abbonati e 375 ospiti. Totale incasso 45.480 Euro.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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