Riccardo Capogna giustizia i blues. Il Lecco comanda a Como.

riccardo capogna

La squadra di mister D’Agostino passeggia al Sinigaglia, contro un Como non pervenuto. Per Riccardo Capogna doppietta e assist.

I comaschi e i lecchesi si ritrovano faccia a faccia, in questa quarta giornata del girone A di serie C, per il primo derby stagionale. Per gli uomini di Banchini è a tutti gli effetti il vero debutto casalingo quello odierno, dopo la vittoria al fotofinish contro la Pistoiese ottenuta a Meda. Tra gli azzurri ritrovano il posto da titolari Dkidak e Arrigoni, mentre mister D’Agostino non dà troppo peso allo sforzo infrasettimanale, riproponendo la stessa formazione iniziale di quattro giorni fa, a eccezione di Bolzoni al posto di Galli.

Ma è una sfida da dimenticare quella per i padroni di casa, autori di una prestazione apatica. Distratti in fase difensiva, mai pungenti in quella offensiva e insufficienti anche a livello di possesso del pallone, in quello che sarebbe uno dei punti di forza. Gioco facile quindi per il Lecco comandare a livello di gioco fin dalle battute iniziali, indirizzando la gara in modo netto nella prima mezz’ora con l’uno-due firmato Doudou Mangni e Riccardo Capogna. Sarà poi l’ex Gozzano a firmare anche il definitivo 0-3.

riccardo capogna
I tifosi ritornano a frequentare la tribuna

E’ una prima frazione a senso unico quella che va in scena al Sinigaglia. Dopo un momento di raccoglimento in ricordo di Giorgio Bressani, gli ospiti ci provano già al 10′ in occasione di un corner calciato da Iocolano con il colpo di testa di Cauz termina sul fondo. Tre minuti più tardi schema su calcio di punizione dei comaschi, Arrigoni serve Gatto fuori area ma la conclusione debole e ampiamente a lato è lo specchio di questa giornata azzurra. Il match si sblocca al 22′, quando un cross dalla destra di Capogna trova all’appuntamento vincente Mangni, che di testa trafigge Facchin. Al 29′ raddoppio per gli uomini di D’Agostino: Capoferri cambia gioco, Nesta di testa serve in mezzo Capogna il quale con il piatto destro non ha problemi a battere l’estremo difensore locale. Al 32′ sospetto fallo di mano di Marzorati in area, ma il signor Cudini decide di non sanzionare il tiro dagli undici metri a favore dei lariani. I blucelesti possono andare così al riposo in vantaggio di due reti.

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Nel secondo tempo non arriva la tanto attesa reazione da parte degli azzurri. Al 50′ Crescenzi ci prova inutilmente di testa sull’angolo eseguito da Arrigoni, un minuto prima della terza rete a opera di Capogna. Abile il neo entrato Giudici a pescarlo dalla sinistra, Facchin si fa battere con un colpo di testa sotto le gambe. La risposta del Como è un tiro da fuori di Bellemo al 53′ da fuori area che però sfila sul fondo alla destra di Bertinato, mentre Banchini prova a passare a un 4-2-4 con l’inserimento di Ferrari e H’Maidat. Gabrielloni colpisce la traversa al 66′, mentre Facchin evita il quarto gol su un tiro di Mangni e rimediando così a una sua mancata uscita. Nel finale di gara è il sempre volenteroso Gabrielloni a provare a dare qualche noia a Bertinato, dapprima al 73′ su passaggio di Gatto e poi con un colpo di testa in avvitamento, in entrambe le occasioni però il portiere lecchese ha vita facile.

Dopo quattro minuti addizionali arriva il triplice fischio di gara che decreta la merita vittoria lecchese e l’altrettanto prima posizione in vetta alla classifica. Ora per il Como una settimana per riflettere su questa debacle e lavorare in vista dell’impegno fuori casa contro la Lucchese, autrice di un punto fino ad oggi.

COMO 1907 – LECCO 1912 0-3  Marcatori: Mangni (LE) al 22′, Capogna (LE) al 29′ e al 51′.

COMO 1907 (3-4-2-1): Facchin 4; Bovolon 4,5 (dal 58′ Ferrari 5,5), Crescenzi 4, Toninelli 4; Dkidak 4 (dal 75′ Magrini sv), Arrigoni 4,5 (dal 58′ H’Maidat 5), Bellemo 5, Iovine 5; Gatto 5,5, Terrani  5 (dal 46′ Cicconi 5); Gabrielloni 5,5. A disp.: Zanotti, Celeghin, Soldi, Walker, Agyakwa. All.: Banchini 5.

LECCO 1912 (3-4-2-1): Bertinato 6, Cauz 6,5 (dal 46′ Purro 6), Marzorati 7, Celjak 6,5; Capoferri 7, Marotta 7, Bolzoni 7, Nesta  7 (dal 85′ Kaprof sv);  Iocolano 6 (dal 46′ Giudici 7), Mangni 7 (dal 71′ D’Anna 6,5); Capogna 8,5 (dal 58′ Mastroianni). A disp.: Pissardo, Lora, Porru, Merli Sala, Haidara, Moleri, Raggio. All.: D’Agostino 7.

Arbitro: Sig. Cudini di Fermo 6.

NOTE – Ammoniti: Celjak (LE), Marotta (LE), Marzorati (LE), Cicconi (CO). Corner 4-4. Minuti di recupero 1′ e 4′ . Osservato 1′ minuto di silenzio in ricordo di Giorgio Bressani.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

2 thoughts on “Riccardo Capogna giustizia i blues. Il Lecco comanda a Como.

  1. Forse non è chiaro che il Lecco è stato costruito (molto bene) per vincere, il Como, per stessa ammissione della Società, no. Hanno uno strapotere tecnico quasi imbarazzante e sono, certamente, più squadra. Non credo,comunque, che avremo problemi Nel salvarci.

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