Pisa-Como “ma che ne sanno i 2000”? Da 23 anni non esce il “2”

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[ethereumads]

Lariani attesi all’Arena Garibaldi, campo nel quale l’ultimo successo è datato 12 marzo 2000. Pisa-Como sarà la prima di due trasferte.

Massimiliano Ferrigno e Massimiliano Memmo, ovvero due nomi di calciatori che ai ventenni del giorno d’oggi direbbero francamente poco. Eppure, questi due signori sono stati gli artefici dell’ultima vittoria azzurra nella città della torre pendente. Accadde soltanto qualche settimana dopo il celeberrimo “Millennium Bug” e da allora i comaschi non riuscirono più a tornare a casa con il bottino pieno da Pisa. E’ forse giunto il momento giusto? Chi lo sa.

Di sicuro, dando uno sguardo rapido ai prossimi quattro incontri, il Como 1907 ha davvero l’occasione davanti a sé per provare a costruirsi un filotto di risultati positivi. In trasferta contro due compagini appaiate a centro-bassa classifica, poi al Sinigaglia contro due team in piena zona retrocessione. Ma per provare a raccogliere punti in ognuno di essi, la regola n°1 per i lariani sarà sicuramente quello di non abbassare la soglia della concentrazione. A partire da domani contro i nerazzurri, avversari già affrontati in precampionato e circostanza nella quale misero in difficoltà i comaschi grazie a un gioco particolamente fisico. Ecco che dunque il tema tattico proposto da Longo potrebbe ancora variare, preferendo più palleggio e meno aggressività rispetto alla sfida con il Catanzaro.

Pisa che si trova al quattordicesimo posto insieme all’Ascoli con 12 punti, ottenuti attraverso 3 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. I 10 gol segnati ne fanno in quintultimo attacco del torneo, mentre le 12 reti subite la nona difesa. Una decina i volti nuovi rispetto alla passata stagione. Dal Monza sono arrivati Andrea Barberis, Marco D’Alessandro e Mattia Valoti. Dalla Juventus Tommaso Barbieri, dal Bologna Emanuel Vignato, dall’Hajduk Spalato Jan Mlakar e dall’Hellas Verona Miguel Veloso. Infine Alessandro Arena (Gubbio), Matteo Campani (Sassuolo) e Gabriele Piccinini (Fiorenzuola). Sono in tutto 28 i precedenti in campionato fra le due società, con un bilancio sfavorevole agli azzurri: 6 successi, 14 pari e 8 ko.

Mister Alberto Aquilani ha utilizzato fin qui vari moduli, ma nelle ultime uscite si è concentrato sul 3-4-2-1. A difendere i pali ci penserà Nicholas. Davanti a lui una retroguardia formata da Pietro Beruatto (1 gol fin qui), Simone Canestrelli (1 rete) più uno fra Maxime Leverbe e Hjortum Hermannsson.  In mezzo al campo la coppia formata da Miguel Veloso e Marius Marin, come esterno destro Tommaso Barbieri e come sinistro Tomas Esteves (1 gol). Sulla trequarti Mattia Valoti (2 reti), oltre a uno tra Gabriele Piccinini (1 gol) ed Emanuel Vignato. Davanti possibile il ritorno da titolare di Stefano Moreo a discapito di Jan Mlakar, più remote l’impiego fin dall’inizio dell’ex Ettore Gliozzi.

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Stefano Moreo andrà alla ricerca del primo gol stagionale in Pisa-Como

Moreno Longo: “Pisa-Como per iniziare a costruire una striscia positiva, fondamentale nell’economia del torneo”

Allenatore dei lariani che ha approcciato la consueta conferenza stampa ponendo i riflettori sugli avversari. “Contano sempre poco i periodi da cui arrivano le squadre, perché ogni partita è una storia a sé, si riazzera tutto – la riflessione di Moreno Longo -. Del Pisa abbiamo un enorme rispetto, conoscendone le potenzialità della rosa: ripensando a quando eravamo ai nastri di partenza, la loro era una formazione che ambiva a fare un campionato importante. Siamo certi del valore di questa compagine, di conseguenza dobbiamo prepararci a tirare fuori una grande prestazione poiché davanti al loro pubblico vorranno cercare di riprendere il proprio cammino. Dal canto nostro invece vorremmo inanellare una nuova striscia positiva, sappiamo quanto possa valere nell’economia del torneo. Il modulo? Dobbiamo capire per quale soluzione optare, perché il Pisa rispetto al Catanzaro ha interpreti diversi e un modo di stare in campo differente”.

Poi il punto della situazione su alcuni giocatori acciaccati nella settimana precedente. “Abildgaard ha recuperato dal problema alle costole. Cerri sta migliorando anche se con la sua struttura è un po’ difficile mettersi al pari degli altri. Se ci sarà l’occasione gli daremo dei minuti, ma deve stare tranquillo e continuare a lavorare così, il suo momento arriverà. Da Cunha sta meglio, sta smaltendo la bronchite.  Verdi? Sono contento di come si stia calando in una serie inferiore, non è mai facile anche perché rispetto alla A tempi e ritmi sono completamente diversi. Ha comunque margini di crescita, soprattutto come continuità all’interno della gara. Dovesse esserci un rigore lo batterà lui. La prestazione difensiva di sabato scorso? Brillantissima, dovuta non solo alla prova dei difensori ma di tutti. La differenza rispetto alle altre uscite è stata nella coralità: attaccanti e centrocampisti sono stati i primi a dare delle pressioni giuste ai portatori di palla avversari e così arrivavano sempre dei palloni sporchi” . Fra gli indisponibili risulta Marlon Mustapha.

Alberto Aquilani: “Servirà qualità, spalle larghe e un po’ d’esperienza”

In vista di Pisa-Como il mister dei toscani ha incontrato i giornalisti questo pomeriggio, focalizzando la sua attenzione sul problema offensivo. “Quando perdi c’è sempre delusione, siamo rimasti un po’ disturbati dalla settimana precedente e infatti siamo andati a Venezia con l’obiettivo di cercare di fare la partita, riuscendoci solo in parte – l’analisi di Alberto Aquilani -. Anche se, avessimo pareggiato, non avremmo rubato nulla. C’è però voglia di rivalsa e di fare le cose fatte bene come sempre, faremo il possibile affinché possa succedere. Abbiamo dei problemi con l’attacco, sicuramente i numeri non sono buoni ma la colpa è mia, probabilmente sono io che non li metto nelle condizioni migliori per far gol. Poi sicuramente in alcuni dei miei ragazzi mancano determinate caratteristiche, credo che solo Gliozzi sia un attaccante puro. Però sono convinto che gli serva una scintilla per potersi sbloccare. E che non ci pensino troppo, potrebbe essere anche un problema mentale visto come arriviamo dentro l’area”.

“La mia rabbia è per il modo in cui abbiamo perso determinate partite, vedasi Lecco, Cosenza e Parma – ha poi proseguito l’allenatore -. Ciò non ci permette di stare un po’ più in alto in classifica, facendoci vedere tutto nero. Lavorare senza avere risultati ti porta ad avere meno certezze. Perché sostanzialmente la squadra fa quello che voglio io, la squadra entra in campo nel modo in cui dico io e quindi percepisco che i ragazzi ci credano, forse anche più di me e questo mi dà forza. Il mercato? Sono molto soddisfatto di quello che ho. Se è vero che non voglio un vero n° 9? Gli incontri li fanno vincere i giocatori che fanno gol, il resto sono chiacchiere. Quindi cancelliamo questa cosa. Mi sarebbe piaciuto avere di più Gliozzi e Torregrossa. Domani chi starà meglio gioca, è una sfida nella quale serve qualità e avere le spalle larghe, personalità. Ma a anche capire i momenti e un po’ d’esperienza”. Fra i nerazzurri non sarà a disposizione Ernesto Torregrossa.

Non risultano squalificati da ambedue le parti. Arbitrerà Pisa-Como il signor Matteo Marcenaro di Genova, coadiuvato dagli assistenti Alessio Tolfo di Pordenone e Marco Trinchieri di Milano. Il quarto uomo sarà Valerio Pezzopane di L’Aquila, al Var invece Luigi Nasca di Bari e come assistente Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 14:00 di domani presso lo stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani di Pisa. La gara è valevole per la dodicesima giornata di serie B 2023/24.

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