Perugia Calcio problemi coi penalty, un buon Como ko 2-1

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Un Como decimato in difesa cade al Renato Curi contro il Perugia Calcio. Gabrielloni pareggia la rete di Melchiorri, di Elia la rete del 2-1.

Primo atto della Supercoppa di serie C 2021 al Renato Curi di Perugia, con la squadra locale che si ritrova dinnanzi il Como 1907. Un dolce finale stagionale per entrambe le formazioni, che hanno festeggiato rispettivamente una e due settimane fa la vittoria del proprio girone. Tuttavia, con la serie B in tasca, nessuna delle due è stata disposta oggi a cedere tanto volentieri il passo all’avversario di turno.

Non tragga dunque in inganno l’undici titolare quasi totalmente rivoluzionato (per nove undicesimi) da Fabio Caserta rispetto alle ultime uscite. Il mister dei grifoni lo aveva preannunciato, ampio spazio a chi ne ha goduto di meno, sta di fatto che in questo pomeriggio l’unico insostituibile portava il nome di capitan Angella. Giacomo Gattuso, invece, obbligato a fare di necessità virtù viste le numerose assenze in difesa. Così ha ritrovato spazio dall’inizio Dkidak sulla sinistra, mentre interessante la soluzione di arretrare Bellemo.

Nei novanta frizzanti minuti giocati dalle due squadre, sono però i padroni di casa ad avere la meglio nonostante ben due errori dal dischetto. I ragazzi di Caserta avevano infatti sprecato con Minesso il doppio vantaggio nella prima frazione, venendo poi puniti da Gabrielloni a inizio della seconda. Moscati dagli undici metri sprecava un’altra opportunità, ma fortunatamente ci pensava il giocatore di scuola Atalanta Elia a metterci una pezza in spaccata per il gol che ha regalato al Perugia Calcio i primi tre punti nella competizione. Como sconfitto ma a testa alta, i forfait in fase arretrata sono decisamente pesati nel bilancio odierno.

La partita

Buono l’approccio dei lariani alla sfida odierna, che provano a mettere alle corde i perugini. Già dopo pochi istanti dal calcio d’inizio, Gabrielloni cerca di impegnare Fulignati, venendo però pizzicato in fuorigioco. Qualche minuto più tardi Bianchimano pecca di cinismo rifiutando la conclusione per servire un immaginario compagno, prima di una serie di tentativi da parte degli ospiti. Terrani calcia alto dal limite, H’Maidat sempre dalla distanza al 12′ obbliga l’estremo difensore umbro a distendersi, poi è lo stesso Fulignati d’istinto a salvare sulla conclusione di Gabrielloni nata da un cross dalla sinistra di Dkidak. La chance più grossa per i comaschi di passare in vantaggio arriva al 23′ con Gatto, tiro da fuori che si stampa sul palo anche per una leggera deviazione di Fulignati, Gabrielloni sulla ribattuta non riesce a trovare la via del gol. Alla mezz’ora il match prende un’altra piega: dalla sinistra Di Noia serve in area Melchiorri, prima conclusione respinta da Facchin ma non la seconda, con il n°9 che insacca al volo per il momentaneo 1-0. Passano un paio di giri di lancetta e gli umbri si ritrovano la possibilità di raddoppiare. Fallo di mano in area da parte di H’Maidat, dell’esecuzione dagli undici metri se ne incarica Minesso che spreca calciando ampiamente alto. Il trequartista biancorosso prova a rifarsi successivamente con un tiro al volo sventato però da Bellemo nei pressi della linea, poi nella parte finale della prima frazione i comaschi si rifanno vivi dalle parti di Fulignati. Il n°1 viene così scaldato da un tiro centrale di Arrigoni al 39′, Gatto calcia alto qualche secondo più tardi mentre Gabrielloni-Rosseti duettano con discreto costrutto, con quest’ultimo però calciando a lato nei paraggi del doppio fischio del direttore di gara.

federico melchiorri
Alessandro Bellemo (Como 1907), schierato inusualmente in fase difensiva

A inizio ripresa, però, i comaschi rimettono la gara sui binari dell’equilibrio. E’ il 48′ quando Angella perde la marcatura di Gabrielloni che, servito dalla destra di Terrani, fredda Fulignati per l’1-1. Ospiti che, non paghi del pervenuto pareggio, proseguono nelle loro sortite offensive. Gatto ci prova subito rientrando e tirando, ma la scarsa potenza non crea grattacapi al portiere dei grifoni. Nuovo tentativo da fuori di Arrigoni al 57′ ma Fulignati si fa trovare pronto, poi il centrocampista lariano è reo di un fallo in area su Elia per un nuovo penalty. Ed è proprio quest’ultimo a ribadire in rete con la scivolata l’esecuzione di Moscati intuita da Facchin. Gli azzurri provano a replicare con un tiro alto di Gabrielloni, poi gli umbri reclamano il terzo rigore per una presunta spinta di Daniels ai danni di Di Noia. Mister Gattuso prova a inserire forze fresche, ma è il Perugia Calcio a sfiorare il tris con una traversa colpita da Minesso su un tiro al volo all’89’.

Nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara Garofalo non succederà più nulla. Il Como è così costretto ad arrendersi all’avversario per 2-1 e ora tornerà in campo sabato prossimo per sfidare la Ternana al Sinigaglia. Nonostante la sconfitta, nulla è ancora precluso ai lariani: in caso di arrivo in parità fra le tre contendenti, a decidere la vincitrice della Supercoppa sarà la differenza reti e a seguire il maggior numero di gol segnati in trasferta.

AC PERUGIA CALCIO – COMO 1907  2-1  Marcatori: Melchiorri (PE) al 30′, Gabrielloni (CO) al 48′, Elia (PE) al 69′

PERUGIA (4-3-1-2): Fulignati 7; Favalli 6, Sgarbi 6,5, Angella 5,5, Cancellotti 6 (dal 52′ Elia 7); Di Noia 6,5, Burrai 6 (dal 65′ Vanbaleghem 6), Moscati 5,5 (dall’80’ Konate sv); Minesso 5,5; Melchiorri 7 (dal 65′ Rosi 6), Bianchimano 6 (dal 52′ Murano 6). A disp.: Bocci, Minelli, Monaco, Sounas, Crialese, Falzerano, Kouan. All.: Caserta 6,5.

COMO 1907 (3-4-1-2): Facchin 6; Crescenzi 6, Bellemo 6,5, Bovolon 6; Dkidak 6 (dal 73′ De Nuzzo 6), Arrigoni 6, H’Maidat 6, Terrani 6,5 (dal 73′ Daniels 6); Gatto 6,5 (dall’86’ Koffi sv); Gabrielloni 7 (dall’80 Walker sv), Rosseti 5,5 (dall’86’ Ferrari). A disp.: Bolchini, Celeghin, Cicconi, Soldi. All.: Gattuso 6,5.

Arbitro: Sig. Garofalo di Torre del Greco 5,5.

NOTE –  Ammoniti: H’Maidat (CO), Di Noia (PE), Burrai (PE), Arrigoni (CO), Daniels (CO). Corner 2-1. Minuti di recupero 1′ e 4′.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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