Pergolettese e Como, le difese sovrastano gli attacchi. Scialbo 0-0.

Partita senza sussulti quella allo stadio Voltini. Pergolettese e Como hanno le migliori occasioni nel finale ma il match non si schioda dalla parità.

Archiviata la bella prova in casa della capolista Monza, per il Como 1907 arriva la classica prova del nove, nonché partita trabocchetto. La posizione nelle zone basse della classifica degli avversari impone agli uomini di Banchini di recarsi a Crema per fare risultato pieno, tuttavia la Pergolettese ha cambiato marcia con la gestione Albertini-Piacentini: quattro vittorie, due pareggi e una sola sconfitta prima di oggi. Ne nasce una sfida non di certo entusiasmante, soprattutto nei primi quarantacinque minuti. Davvero rari i guizzi personali da segnalare. Ci piace sottolineare la prova, tra i padroni di casa, di un Morello rapidissimo nello stretto e di un solidissimo Bakayoko dietro, mentre tra gli ospiti qualche piccolo segnale di risveglio è arrivato da H’Maidat (poi sostituito). Davvero troppo poco per infiammare la serata del Giuseppe Voltini.

Pergolettese e Como prima del fischio d’inizio

Una prima frazione che riserverà ben poche emozioni degne di nota. Nei dieci minuti iniziali le due formazioni si dimostrano scarsamente precise, complice anche un terreno di gioco non propriamente al top. La prima occasione capita nei piedi di Bellemo all’11’, quando il regista lariano raccoglie al limite una respinta della difesa locale per poi calciare senza troppa precisione sul fondo. Una sfida che stenta a decollare, a cavallo tra il 26′ e il 34′ ci sono soltanto da registrare i cartellini gialli collezionati dagli azzurri. Ne fanno le spese Gabrielloni per un fallo su Lucenti, Marano palesemente in ritardo su Villa e Crescenzi per una entrata sullo sgusciante Morello. Proprio in occasione di quest’ultima punizione, calciata in prossimità del vertice destro dell’area, Facchin pecca nella sua uscita ma Bakayoko non ne approfitta. Nell’unico minuto addizionale concesso dal signor Fontani di Siena, è Ganz a impegnare con una mezza rovesciata Ghidotti ma l’estremo difensore di casa neutralizza in due tempi.

Nella ripresa i ritmi si alzano un po’ e la partita in parte si vivacizza. Al 48′ è abile Manzoni a recuperar palla ai danni di H’Maidat servendo Franchi, quest’ultimo allarga per Morello il cui tiro termina sul fondo. Prontissima la replica ospite, ci prova Ganz dai trenta metri ma Ghidotti blocca senza problemi. Al 53′ mister Banchini prova a rivoluzionare il centrocampo con un triplice cambio, tra cui Raggio Garibaldi a sostituire Bellemo. Ed è proprio il capitano a pescare Marano dal limite al 56′, con la conclusione della mezzala tutt’altro che da ricordare. Quattro minuti più tardi è ancora Ganz a provarci dalla distanza, tuttavia il tiro risulta centrale e il n°1 locale fa sua la sfera senza patemi d’animo. Buona occasione per i gialloblu al 68′ con la conclusione non troppo angolata di Panatti dal limite, Facchin si oppone in due tempi. Nemmeno un giro di lancette più tardi, è Celeghin dal fondo a servire all’indietro Marano, il quale non riesce a inquadrare lo specchio. Il portiere azzurro ferma Bakayoko in una situazione di mischia al 74′, mentre il tentativo di testa di Gabrielloni (ben imbeccato da Iovine) viene respinto dalla difesa di casa mezzo metro più avanti della linea di porta. Nel finale di gara spazio anche per Cicconi in modalità seconda punta, è proprio lui a guadagnarsi e battere in pieno recupero una punizione che mette Crescenzi nelle condizioni di battere Ghidotti, ma Ciccone e Bakayoko riescono a metterci una pezza. Un minuto prima invece Bortoluz fallisce in spaccata la possibilità di portare avanti la squadra di Piacentini-Alberini, con la sfera che si spegnerà di poco alla sinistra del palo difeso da Facchin.

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Dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio del direttore di gara a decretare lo 0-0 tra le due formazioni. Nonostante tutto un punto che permette ai comaschi di restare dentro la zona play-off del girone A di serie C, sebbene ora raggiunti anche dalla Pistoiese vittoriosa in casa dell’Albinoleffe. Domenica prossima al Sinigaglia arriverà il Renate, ci sarà da vendicare la “remuntada” subita all’andata.

US PERGOLETTESE 1932 – COMO 1907 0-0

US PERGOLETTESE (4-2-3-1): Ghidotti 6.5, Villa 5.5 (dal 77′ Girgi sv), Bakayoko 7, Lucenti 6.5, Brero 6, Manzoni 6.5, Panatti 6, Duca 5.5, Franchi 5.5 (dal 64′  Ciccone 6.5), Morello 7 (dal 77′ Russo sv), Canessa 5.5 (dal 55′ Bortoluz 6.5). A disp.: Romboli, Fanti, Ferrari, Illuminato, Poledri, Malcore. All.: Piacentini 6.5.

COMO 1907 (3-5-2): Facchin 6.5, Crescenzi 6, Toninelli 6.5, Bovolon 6.5, De Nuzzo 5.5 (dal 53′ Peli 6.5), H’Maidat 6 (dal 53′ Celeghin 6.5), Bellemo 5.5 (dal 53′ Raggio Garibaldi 6), Marano 6, Iovine 6, Gabrielloni 6, Ganz 6 (dall’82’ Cicconi sv). A disp.: Zanotti, Bolchini, Bianconi, Sbardella, Ferrazzo, Kouadio, Miracoli. All.: Banchini 6.

Arbitro: Sig. Fontani di Siena 7.

NOTE – Ammoniti: Gabrielloni (CO), Crescenzi (CO), Marano (CO), Raggio Garibaldi (CO), Bortoluz (PE). Corner 9-4. Minuti di recupero: 1′ e 4′.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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