Palermo Fc e Como 1907 non si fanno male, 0-0 al Barbera

[ethereumads]

Pareggio a reti inviolate tra Palermo Fc e Como 1907. A un primo tempo abbastanza frizzante, ne segue un altro più noioso. Risultato giusto.

Seconda di due trasferte consecutive per il Como 1907, di scena questa sera al Renzo Barbera di Palermo per il posticipo del sedicesimo turno di serie B 2022/23. Obbligato a scendere sul rettangolo di gioco per cercare di muovere il più possibile la propria classifica, considerati anche i risultati positivi odierni di tutte le concorrenti dirette alla salvezza.

Quattro cambiamenti, per l’occasione, operati da Moreno Longo rispetto alla precedente sfida contro l’Ascoli. Dentro Binks e Da Riva al posto degli infortunati Solini e Iovine, fra i pali si rivede Vigorito al posto di Ghidotti mentre un po’ a sorpresa Cagnano preferito a Ioannou. Confermato invece il tridente composto da Cerri, Cutrone e Mancuso. Per Eugenio Corini invece una sola variazione rispetto al blitz esterno operato sul campo del Benevento, con Vido a garantire maggior peso in attacco al posto di Valente.

Un match che ha dato il meglio di sé nelle battute iniziali, nelle quali entrambe le compagini hanno avuto le opportunità migliori per trovare la via del vantaggio. Rosaneri e azzurri che dunque non sono riusciti a essere concreti sotto porta, tuttavia vanno registrati alcuni progressi nell’intesa fra gli attaccanti comaschi, che si sono decisamente cercati di più fra di loro rispetto al passato. Dimostrando così che il 4-3-3 visto nelle due ultime uscite può essere una valida alternativa di gioco, anche se onestamente la versione con il trequartista (tanti interpreti però attualmente non disponibili) pare convincere maggiormente.

La partita

Bisognerà attendere cinque minuti per vedere la prima conclusione di serata, operata da Cutrone con il mancino appena dentro l’area e facilmente bloccata da Pigliacelli. Ben più interessanti invece le chance capitate ai padroni di casa al 10′: Segre colpisce di testa il palo sul traversone effettuato dalla sinistra da Sala. Sugli sviluppi del corner seguente, sarà invece Brunori a essere fermato da Vignali prima e Vigorito poi. Emozioni che non si esauriscono qui, perché pochi istanti più tardi provvidenziale il ripiegamento difensivo di Di Mariano nei confronti di Mancuso, ritrovatosi solo davanti al portiere rosanero grazie all’assist di Cerri. E sempre dai piedi del n°27 azzurro partirà il cross dalla destra al 23′ sul quale Cutrone proverà la girata vincente, spedendola però sopra la traversa.

Sala, tra i siciliani, continua sfornare traversoni precisi dalla sinistra, ma Vido e Segre non riusciranno ad approfittarne a dovere con i rispettivi tentativi di deviazioni aeree. Lariani che alla mezz’ora si riaffacciano in attacco, con un velleitario tiro a giro di Cerri, mentre decisamente più interessante sarà quello di Mancuso appena dentro l’area con il mancino, alto di pochissimo. Al 37′ sponda in area da parte di Brunori per Vido, ma il tentativo sul primo palo dell’ex attaccante della Spal si trasforma in una “telefonata” per l’estremo difensore ospite. Apprezzabili infine, prima del riposo, un paio di azioni offensive comasche. Nella prima “uno-due” fra Cutrone e Bellemo, diagonale del bomber di Paré non molto lontano dal palo destro difeso da Pigliacelli. Nella seconda buon cambio di gioco di Mancuso per Cutrone, con quest’ultimo a servire all’indietro per Cerri che concluderà alto. Palermo e Como dunque al riposo sullo 0-0.

palermo fc
Luca Vido (Palermo Fc), prova incolore la sua

Se nella prima frazione le occasioni non sono mancate, di tutt’altro tenore sarà invece la ripresa. Nella quale la prima azione degna di nota andrà annotata al 53′, quando Segre di testa spedirà la sfera alta sopra la traversa sul cross dal fondo di Vido. Piccolo brivido per i supporters siciliani dieci minuti più tardi, con Gomes a farsi intercettare banalmente un passaggio in mezzo al campo e Mancuso a provare un nuovo tiro a giro, questa volta di destro, che finirà sul fondo. Triplo cambio deciso da Corini al 64′ che non sortirà gli effetti sperati, da dimenticare invece poco dopo un calcio piazzato di Arrigoni sulla trequarti per fallo commesso da Di Mariano su Vignali.

Al 71′ da annotare il primo corner di serata per i lariani, mentre al 78′ Brunori non riuscirà a girarsi e inquadrare lo specchio della porta sull’ennesimo pallone messo in mezzo da Sala. Nei minuti finali Longo cambia totalmente il proprio reparto offensivo, facendo finalmente debuttare anche Ambrosino. A pochi secondi dal novantesimo buona conclusione da fuori area di Stulac con il mancino indirizzato vanamente sul secondo palo, mentre Pigliacelli dovrà opporsi in pieno recupero a un tiro di Ioannou, inseritosi sul tocco filtrante di Ambrosino. Match che infine si concluderà con le proteste dei locali per un sospetto calcio da dietro di Binks in area ai danni di Brunori.

Per il signor Dionisi di L’Aquila però non ci sono gli estremi della massima punizione, così l’incontro terminerà con il risultato ad occhiali, il primo stagionale per i comaschi. Azzurri che ritorneranno in campo domenica alle ore 15 al Sinigaglia, ospitando una Reggina che si presenterà sicuramente arrabbiata e desiderosa di riscatto dopo lo 0-3 incassato questo pomeriggio contro la capolista Frosinone.

PALERMO FC – COMO 1907  0-0 

PALERMO FC (4-3-3): Pigliacelli 6.5; Sala 7, Bettella 6, Nedelcearu 6.5, Mateju 6,5; Damiani 6 (dal 64′ Valente 6), Gomes 5,5 (dall’84’ Stulac 6), Segre 6,5 (dal 64′ Broh 6); Di Mariano 6.5 (dal 76′ Soleri 6), Brunori 6, Vido 5,5 (dal 64′ Saric 5,5). A disp.: Grotta, Massolo, Pierozzi, Accardi, Floriano, Marconi, Devetak. All.: Corini 6.

COMO 1907 (4-3-3): Vigorito 6; Cagnano 6,5 (dall’85’ Ioannou 6), Binks 6,5, Odenthal 6,5, Vignali 6,5; Arrigoni 6, Bellemo 6,5, Da Riva 5,5 (dall’81’ Faragò 6); Mancuso 6 (dall’81’ Ambrosino 6,5), Cerri 6,5 (dall’85’ Gabrielloni 6,5), Cutrone 6 (dal 75′ Blanco 6). A disp.: Ghidotti, Bolchini, Scaglia, Celeghin, Ba, Delli Carri. All.: Longo 6.

Arbitro: Sig. Dionisi di L’Aquila 6.

NOTE – Ammoniti: Mancuso (CO), Arrigoni (CO). Corner 6-1. Minuti di recupero 1′ e 4′.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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