Palermo-Como diciotto anni dopo, occhio alla “regola” Corini

[ethereumads]

Nella sera dell’Immacolata torna Palermo-Como, scontro diretto per la zona meno nobile della classifica. Le ultime due volte la risolse Corini.

Annata 2003/04, torneo cadetto a ben ventiquattro squadre. Fra queste anche quelle che fra poco più di ventiquattr’ore si sfideranno al Renzo Barbera. Bisogna dunque riavvolgere il nastro di quasi due decenni per ritrovare di fronte Palermo e Como 1907: all’andata i siciliani espugnarono il Sinigaglia 0-1, mentre al ritorno si imposero fra le mura amiche 2-1. In entrambi i casi il gol decisivo arrivò dai piedi di Eugenio Corini, attuale tecnico dei palermitani. Insomma, quando il “Genio” con questi colori trova la compagine lariana vede… “rosanero”.

Giocatori e tifosi comaschi fanno già i debiti scongiuri, speranzosi che ci sia il due ma senza il tre. Cabala a parte, la convinzione che potrebbe andare fortunatamente in maniera differente arriva dalle ultime quattro prestazioni sfoderate sul rettangolo di gioco, purtroppo non sempre ripagate dal risultato più pregiato. E allora ecco che a questo giro la priorità deve essere esclusivamente il bottino pieno, conquistato magari con un pizzico di buon gioco in meno a favore di una buona dose di attenzione in più. Fino al novantesimo ed oltre. Aspetto spesso mancato in questa prima metà di campionato.

Palermo che attualmente occupa la quattordicesima posizione con 18 punti, ottenuti attraverso 5 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. I 15 gol fatti ne fanno il sedicesimo attacco del torneo, le 19 reti subite invece la decima miglior difesa. Rispetto alla scorsa e trionfale stagione in C, l’organico è stato rinforzato con diversi acquisti. Tra i vari nomi spiccano Davide Bettella (Monza), Jérémieh Broh (Sudtirol),  Francesco Di Mariano (Lecce), Salvatore Elia (Atalanta), Claudio Gomes (Manchester City), Ales Mateju (Venezia), Ionut Nedelcearu (Crotone), Mirko Pigliacelli (Universitatea Craiova), Marco Sala (Sassuolo), Dario Saric (Ascoli), Leo Stulac (Empoli). In tutto sono 44 i precedenti in campionato fra le due formazioni, con bilancio favorevole ai siciliani: 16 vittorie, 17 pareggi e 11 sconfitte.

Mister Eugenio Corini schiera generalmente i suoi con il 4-3-3. A difendere i pali ci sarà Mirko Pigliacelli. Davanti a lui una difesa composta centralmente da Ionut Nedelcearu e da Davide Bettella, probabilmente confermato a discapito di Ivan Marconi. Come terzino destro Ales Mateju, mentre per quello sinistro dovrebbe farcela Marco Sala, altrimenti Mladen Devetak. In mezzo al campo sicuro per una maglia da titolare Claudio Gomes, che dovrebbe essere affiancato da Jacopo Segre (1 rete fin qui) più uno fra Jérémieh Broh e Dario Saric. Nel tridente davanti inamovibile Matteo Brunori (7 gol), insieme a Nicola Valente, Francesco Di Mariano (1 rete) o in alternativa Roberto Floriano.

palermo-como
Matteo Brunori, il vice capocannoniere di B pericolo n°1 per gli azzurri in Palermo-Como

Eugenio Corini: “Il mio sogno è vincere Palermo-Como, inutile guardare oltre”

Nella mattinata odierna il tecnico di casa ha incontrato la stampa, esprimendosi così. “Il Como è una squadra importante, figlia di questo campionato molto equilibrato – le parole di Eugenio Corini -. Conosco bene Moreno Longo, essendo stato mio compagno di squadra. In più sono legato anche a Gattuso, che era allenatore della Primavera quando guidavo il Novara. A lui faccio i miei migliori auguri. Ha un centrocampo di palleggio e inserimento, due laterali bassi che spingono. Hanno una buona attitudine e i loro ultimi risultati positivi ne sono una dimostrazione. Siamo consapevoli della struttura e qualità dell’avversario, ma anche di quello che siamo noi e che stiamo diventando giorno dopo giorno. Somiglianze con loro? Non ne vedo: hanno un sistema maggiormente sviluppato centralmente, giocando con un trequartista e due punte. Noi invece lavoriamo di più sulle catene laterali con un gioco più avvolgente. Anche se entrambi sono propositivi”.

“Il nostro obiettivo è molto chiaro e non mi va di dirlo – ha poi proseguito l’allenatore -. Sappiamo tutti dove vogliamo arrivare, ma in questo momento il mio sogno è giocare una grande partita contro il Como e vincerla, non posso andare oltre visto l’alto livello del torneo. Turn-over? In base alla mia esperienza e a livello generale ho sempre valutato cambiamenti in tre match ravvicinati soltanto nell’ultimo di questi, mentre nella secondo faccio ragionamenti più di tipo tecnico-tattico. Inoltre tra giovedì e domenica il lasso di tempo sarà minore rispetto a quanto trascorrerà dall’ultima gara a domani”.

Tra i padroni di casa saranno sicuramente indisponibili Alessio Buttaro, Massimiliano Doda e Salvatore Elia. Tra gli ospiti restano sempre indisponibili Daniele Baselli, Cesc Fàbregas, Moutir Chajia e Massimiliano Gatto e il lungodegente Liam Kerrigan. Con le recenti aggiunte di Alessio Iovine e Matteo Solini.

Non risultano squalificati da ambedue le parti. Arbitrerà Palermo-Como il signor Federico Dionisi di L’Aquila, coadiuvato dagli assistenti Marco Trichieri di Milano e Federico Longo di Paola. Il quarto uomo sarà Francesco Cosso di Reggio Calabria, al Var invece Luigi Nasca di Bari e come assistente Giacomo Camplone di Pescara. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 20:30 di domani presso lo stadio Renzo Barbera di Palermo. La gara è valevole per la sedicesima giornata di serie B 2022/23.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Redazione
Informati Vinci Sostieni Spazio Sport Web Brianzolo & Comasco
http://www.wincantu.it

Lascia un commento