Pablo Pagis lancia il Paris, ma il Como non cede: “x” nel primo test

Pablo Pagis

Pari la prima amichevole dei lariani. La sblocca Ale Gabrielloni, la doppietta di Pablo Pagis ribalta tutto. Definitivo 2-2 di Tasos Douvikas.

E’ giunto il momento di fare sul serio. O meglio, quasi. Si perché il test amichevole che si è svolto stamattina presso il rinnovato stadio Giuseppe Sinigaglia (campo allargato, nuovo manto erboso e curva di casa “under construction”) dopo soltanto una settimana dal raduno deve essere preso per quello che è. Ovvero, utile mettere un po’ di benzina nelle gambe, rinfrescare aspetti tattici, inserire qualche faccia nuova e testare qualche giovane. Ma anche dare spazio a qualche elemento cosiddetto in esubero.

Una sfida a livello cronometrico atipica, spezzettata in tre frazioni da mezz’ora cadauna (con otto minuti di pausa tra una frazione e l’altra). Di fronte il Como 1907 aveva il Paris Fc, compagine classificata all’undicesimo posto nella prima e storica annata in Ligue 1. Nonostante i parigini fossero più avanti nella preparazione, con già un’uscita stagionale non ufficiale alle spalle (vittoriosa contro il Reims lo scorso 18 luglio, rete di Pablo Pagis), i padroni di casa sono riusciti perfettamente a tenere testa ai transalpini.

Pablo Pagis
La squadra del Paris Fc immortalata quest’oggi al Sinigaglia

Ne è nato un risultato sostanzialmente giusto. Nel primo tempo Tornqvist bravo a neutralizzare il mancino di Simon, poi pochi secondi più tardi Alessandro Gabrielloni addomestica di piatto e spalle alla porta il pallone servitogli da Kuhn, trafiggendo Trapp con il diagonale. A rimettere le cose a posto sarà cinque minuti dopo Pablo Pagis, sfruttando la verticalizzazione di Matondo e una non impeccabile linea difensiva lariana, che fino a quel momento era riuscita a mettere in offside più volte l’attacco avversario.

Assist-man e realizzatore dei francesi che si ripeteranno al 35′, l’uno-due confezionato fra di loro permetterà a Paglo Pagis di firmare il sorpasso. Tra i più intraprendenti fra gli azzurri c’è Maxence Caqueret, che dapprima ci proverà con un tentativo di pallonetto e in seguito con una conclusione che tuttavia risulterà centrale. Con Cesc Fàbregas che a metà frazione aveva difatti già praticamente cambiato il proprio undici.

Nell’ultima, a discapito dei minori giorni di allenamenti nelle gambe, i comaschi proveranno a restare nella metà campo altrui con insistenza. Nonostante ciò due buone chance per gli ospiti, ma l’ex Ikoné dopo il doppio passo ed essersi accentrato vede negarsi la gioia del gol da un reattivo Vigorito. Poi Azon salva nei pressi della linea di porta sul colpo di testa di Sinayoko. A ristabilire l’equilibrio Anastasios Douvikas, che sfrutterà la pressione di Kempf in occasione di una costruzione dal basso del Paris Fc per colpire con un violento destro. Ora il Como 1907 ritornerà in campo nella Como Cup 2026: Villareal e l’AlUla le compagini da sfidare il 29 luglio.

COMO 1907 – PARIS FC 2-2  Marcatori: Gabrielloni (CO) al 25′, Pagis (PA) al 30′ e al 35′, Douvikas (CO) all’86’

COMO 1907 (4-2-3-1): Torqvist (dal 61′ Vigorigo); Van der Brempt (dal 47′ Smolcic), Goldaniga (dal 47′ Ramon), Cuenca (dal 61′ Kaiki), Valle (dal 47′ Kempf); Da Cunha (dal 47′ Milla), Lahdo (dal 47′ Cassano); Kuhn (dal 47′ Azon), Rispoli (dal 47′ Caqueret), Fadera (dal 47′ Pisati e dal 61′ Rodriguez); Gabrielloni (dal 31′ Morata e dal 61′ Douvikas). A disp.: Butez, Audero, Perrone, Andrealli, De Paoli. All.: Fàbregas.

PARIS FC (4-2-3-1): Trapp (dal 47′ Nkambadio); Camara (dal 31′ Traoré), Coppola (dal 61′ Otàvio), Kore (dal 61′ Mbow), De Smet (dal 47′ Olilla); Matondo (dal 31′ Lopez), Lees-Melou (dal 31′ Marchetti); Kebbal (dal 31′ El Hadary e dal 61′ Ikoné), Pagis (dal 47′ Tourraine e dal 61′ Sinayoko) Simon (dal 31′ Zabi); Geubbels (dal 47′ Immobile). A disp.: Mbemba, Krasso, Sangui, Meite, Doamo. All.: Rosenior.

Arbitro: Sig. Colombo di Como.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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