Olginatese, un altro pari. Il Como frena contro l’ex Boldini.

Il Como non va oltre il pari contro il fanalino di coda Olginatese. I lecchesi la sbloccano con Tremolada, pari di Cicconi nel finale.

Era il più classico dei testa-coda, una partita sulla carta senza storia, da gestire e portare a casa tra le mura amiche. Così non è stato per il Como 1907, che di fronte al proprio pubblico paga uno svarione difensivo poco dopo la mezz’ora del primo tempo e si ritrova a inseguire un’Olginatese (battuto all’andata 2-1) galvanizzata e ben barricata in difesa. Gli assalti dei ragazzi di Banchini si infrangono copiosi, come la piccole onde del lago, sulla difesa avversaria e sul bravo Iali per gran parte della gara. Ci sono voluti 79 minuti ed un Manuel Cicconi molto ispirato sulla fascia destra per agguantare il pareggio ed un punto per salvare la faccia. Bravi i ragazzi dell’ex Simone Boldini, abili a sporcare la partita, spezzare i ritmi ed innervosire i comaschi, ma provvidenziale l’estremo difensore bianconero, vero eroe della partita. Il Como mantiene l’imbattibilità casalinga ma cede il primato al Mantova, vittorioso contro lo Scanzorosciate per 1-0 (decide Altinier al 29′). I lecchesi centrano il quinto risultato utile consecutivo ma restano distanti dalla salvezza.

Olginatese
Una punizione del Como

Nonostante la differenza in classifica la partenza dell’Olginatese è tutt’altro che timida: la prima occasione del match è proprio per i bianconeri con una girata al volo di Comi che termina di poco a lato. È l’unica emozione dei primi 10 minuti di una partita molto spezzettata dai numerosi falli a centrocampo. Bisogna attendere il 12′, quando una punizione lunga di Celeghin pesca in area Dell’Agnello, chiuso in corner al momento del tiro. Il Como prende fiducia e poco dopo è Federico Gentile a provarci al volo dal limite dell’area, ma la palla termina abbondantemente alla sinistra del palo. Al 16′ una punizione velenosa dello stesso Gentile viene respinta dal portiere sui piedi di Gabrielloni che mette in rete, ma l’arbitro Tesi annulla tutto per fallo dello stesso numero 9. Sembra un momento proficuo per i padroni di casa, ma la partita torna a sporcarsi: arrivano le prime ammonizioni per parte (Greco e Celeghin), mentre diminuiscono invece le occasioni. Il Como torna a spingere alla mezz’ora: prima Iali smanaccia su un cross di Valsecchi lasciando la porta sguarnita, ma la difesa libera bene; successivamente, sugli sviluppi di un corner, bravo il portiere bianconero ad evitare il gol su una deviazione in mischia. Gol mancato, gol subito: al 36′ una scorribanda di Comi mette in difficoltà la difesa sulla destra saltando Borghese e aprendo un varco centrale per Tremolada che solo davanti a Tonti non sbaglia. 1-0 Olginatese, secondo centro stagionale per l’attaccante bianconero. Gli uomini di Banchini reagiscono subito Gabrielloni, ma la sua conclusione non c’entra lo specchio. Gli azzurri spingono e sugli sviluppi di un corner Iali è costretto ad un doppio miracolo, prima su una girata di Gentile e poi su una ribattuta ravvicinata. Nei due minuti di recupero solo qualche screzio tra Tonti e Tremolada, entrambi ammoniti.

Olginatese
Un’azione di gioco

Nessuna novità nelle formazioni al rientro in campo. Como sempre in avanti: lancio per Gabrielloni che segna per la seconda volta e che per la seconda volta si vede annullare la rete dall’assistente dell’arbitro. Al 52′ ci prova Fusi con un sinistro a giro che termina alto. Per la prima occasione dell’Olginatese serve aspettare il 55′, quando Greco lancia Guanziroli sulla destra: controllo e tiro che scheggia il primo palo. Banchini inserisce Bovolon e Cicconi per Toninelli e Fusi aumentando la spinta offensiva dei suoi. La squadra recepisce il messaggio e sfiora il gol con Anelli e Borghese, ma dopo un’ora abbondante di gioco resta sotto di una rete. Altra occasione per i beniamini del Sinigaglia: sugli sviluppo dell’ennesimo calcio d’angolo la palla arriva a Cicconi sul secondo palo, ma il numero 10 spara alto. Alta anche la conclusione di Gentile al 72′ su punizione dal limite dell’area. Al 77′ Cicconi viene atterrato in area, la palla termina in porta ma l’arbitro concede il penalty: Gentile sbaglia dal dischetto, ma sulla respinta c’è ancora Manuel Cicconi a ribadire in rete. Durante i festeggiamenti però il Como resta in 10,  per l’espulsione del suo capitano, allontanato per proteste. I padroni di casa provano a vincerla, prima con un’incornata di Gabrielloni, poi con una punizione di Cicconi in seguito all’espulsione di Greco. L’occasione migliore arriva però nel recupero quando Iali è superlativo, prima su Bonanno rimasto solo in area, poi sulla girata di Dell’Agnello.

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COMO 1907 – OLGINATESE 1-1

Marcatori: Tremolada (OL) al 36′, Cicconi (CO) al 79′.

COMO 1907 (3-5-2): Tonti, Toninelli (dal 56′ Cicconi), Di Jenno, Anelli (dal 68′ Bonanno), Gentile, Gabrielloni, Celeghin, Fusi (dal 56′ Bovolon), Borghese, Dell’Agnello, Valsecchi. A disp.: Vitale, Gobbi, Sbardella, Amadio,  Buono, Raggio Garibaldi. All. Banchini.

OLGINATESE (3-5-2): Iali, Guanziroli, Zoia, Tarasco, Fabiani, Tommasello, Comi, Greco, Tremolada, Lacchini, Ricozzi (dall’85’ Compagnone). A disp.: Merone, Maggioni, Rossini, Salvati, Sica, Bignotti, N’Guessan, Moretti. All.Boldini.
Arbitro: Sig.Tesi di Lucca.

NOTE: Ammoniti: Greco (OL), Celeghin (CO), Gentile (CO), Tarasco (OL), Tonti (CO), Tremolada (OL), Iali (OL). Espulsi Gentile (CO) al 79′ e Greco (OL) all’88’. Minuti di recupero 2′ e 4′.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

2 thoughts on “Olginatese, un altro pari. Il Como frena contro l’ex Boldini.

  1. Peccato! ma l’Olginatese non è più quella di inizio stagione e un pareggio ci può stare. Considerazioni:ad inizio stagione i goal venivano quasi al 90% da corner o punizioni e spesso era l’unica arma che ora non c’è più,poi – mio parere- questa squadra non può prescindere da 3 giocatori che erano in panchina.

  2. Certo non e’ stata la miglior partita disputata, ma abbiamo comunque avuto 10 dieci occasioni da gol, tre delle quali incredibili. Detto questo va dato atto al Mantova di faticare meno con le piccole perche’ ha, magari meno fisico, ma certamente piu’ qualita’. E soprattutto loro hanno un pubblico vero e caloroso, noi no: sotto questo punto di vista meritiamo la prima categoria, non di piu’.

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