Nunzio Lella firma il bis, King Udoh il terzo: è crollo Como

nunzio lella

Como spazzato via in quel di Olbia. Nel recupero di campionato al Bruno Nespoli finisce 3-0, per i locali doppietta di Nunzio Lella.

E finalmente arrivò il momento del cosiddetto turno jolly. Olbia e Como si trovano infatti di fronte nel recupero della 28^ giornata del girone A di serie C, dopo i due precedenti tentativi falliti causa positività al Coronavirus. Dapprima emerse sulla sponda lariana, poi su quella sarda. Ospiti in campo per avvicinare sempre più il sogno chiamato serie B, padroni di casa per agguantare il traguardo play-off. Insomma, gli stimoli quest’oggi di certo non mancavano.

Con i rispettivi allenatori che non hanno fatto particolari calcoli in vista del prossimo impegno domenicale, mandando in campo il miglior undici attualmente a propria disposizione. Annunciata la formazione di Max Canzi, che si è affidato al canonico 4-3-1-2 e decidendo di non affrettare il rientro di Ladinetti. Jack Gattuso, invece, opta per inserire Bovolon al posto di Dkidak, Cicconi al posto di un Terrani ultimamente sottotono e schierando Ferrari là davanti, scelta inevitabile vista la clamorosa doppia squalifica riguardante Gabrielloni e Rosseti.

Se i primi quarantacinque minuti sono stati equilibrati seppur privi di emozioni, i secondi hanno invece certificato il crollo fisico e mentale dei comaschi. Protagonista assoluto è stato il centrocampista di casa Nunzio Lella, autore di una doppietta. Ma difficile trovare qualcuno dei sardi che abbia giocato sotto il par. Cosa che invece è capitata a tutti i componenti del Como, apparsi completamente spaesati all’interno del rettangolo verde. Naturali e pesanti gli interrogativi che a questo punto sorgeranno nelle menti dei tifosi azzurri, un solo punto di vantaggio nei confronti dell’Alessandria (due sulla Pro Vercelli qualora quest’ultima vincesse la sua gara da recuperare) pare davvero poco in simili condizioni. Mai dire mai però, che i giocatori lariani possano trovare in qualche modo le necessarie energie per affrontare gli ultimi fondamentali 270′? E’ la speranza di tutti.

La partita

Una prima frazione poco frizzante e giocata su ritmi particolarmente bassi quella odierna. Davvero pochi sono gli spunti degni di nota. Come quella al 4′, con la sponda di Ragatzu per Biancu fuori area, il cui tiro viene deviato in angolo dalla retroguardia azzurra. Azione fotocopia al 16′ a parti invertite, con Cicconi che serve all’indietro Ferrari per una conclusione bloccata senza problemi da Tornaghi. Sette minuti più tardi a provarci è invece Bovolon, con una telefonata dai venticinque metri che non impensierisce l’estremo difensore di casa. Al 32′ prova a imitarlo La Rosa questa volta da posizione più defilata, tiro ampiamente fuori lo specchio della porta. Nulla più da segnalare fino all’intervallo, con le due squadre che ci andranno sullo 0-0.

Davide Facchin (Como 1907), in campo nonostante il problema al ginocchio

Nella ripresa, invece, lo scenario cambia radicalmente. Già al 49′ padroni di casa vicini al vantaggio sugli sviluppi di un corner calciato da Emerson: ci provano Pennington e Udoh, provvidenziali gli interventi del trio Facchin-Daniels-Cicconi. I comaschi provano a rispondere con un rasoterra di Gatto su suggerimento di Arrigoni che viene respinto, prima di andare sotto nel punteggio. E’ infatti il 57′ quando su un traversone dalla sinistra di Emerson, Iovine respinge corto, Biancu contende la palla ad Arrigoni e Nunzio Lella castiga il portiere azzurro con l’esterno destro sul secondo palo. Galluresi ancora pericolosi due minuti più tardi, verticalizzazione di Biancu per Udoh, quest’ultimo resiste a Bertoncini ma il suo diagonale esce di poco. Al 61′ cross dal fondo di Daniels e colpo di testa in avvitamento di Ferrari che finisce nelle mani di Tornaghi, dall’altra parte è Facchin a respingere con le ginocchia un calcio da fermo di Emerson dai trenta metri. Al 63′ è quest’ultimo a calciare il corner sul quale Nunzio Lella trova di testa il 2-0, mentre Pennington sfiora il tris tre minuti dopo in modalità simile. Nel mezzo una botta da fuori di Arrigoni che esce non di molto alla destra del portiere di casa. Il 3-0 giunge però al 72′: Pennington verticalizza per Udoh, la punta n°9 brucia Bertoncini in velocità e fa fuori con un dribbling Crescenzi in area, per poi freddare Facchin alla sua sinistra. Nel finale di gara girandole di cambi da parte di entrambe le formazioni, da registrare una punizione di Biancu che impegna il portiere lariano, un tiro alto di Occhioni e il diagonale di Walker che si spegne sul fondo.

Tre minuti di recupero sono più che sufficienti per decretare una sconfitta azzurra che lascia sicuramente molto da meditare in vista delle decisive battute finali di torneo. Domenica prossima Gattuso e ragazzi si recheranno all’Armando Picchi di Livorno contro una formazione a un passo dalla matematica retrocessione tra i dilettanti. In queste condizioni psicofisiche, però, ogni pronostico con qualsiasi avversario lascia il tempo che trova.

OLBIA CALCIO – COMO 1907  3-0   Marcatori: Lella (OL) al 57′ e al 63′, Udoh (OL) al 72′

OLBIA (4-3-1-2): Tornaghi 6; Cadili 6,5, Emerson 7,5, Altare 7 (dal 79′ Demarcus 6), Arboleda 6,5; Pennington 6,5 (dal 76′ Belloni 6), La Rosa 6 (dal 76′ Ladinetti 6), Lella 8 (dall’85’ Occhioni sv); Biancu 6,5; Udoh 7 (dal 79′ Cocco 6), Ragatzu 6,5. A disp.: Van Der Want, Cabras, Secci, Marigosu, Gagliano. All.: Canzi 7.

COMO 1907 (4-2-3-1): Facchin 5,5; Iovine 5,5, Crescenzi 5,5, Bertoncini 5,5, Bovolon 5,5 (dal 71′ De Nuzzo 6); Bellemo 5, Arrigoni 5,5 (dal 71′ H’Maidat 6); Cicconi 5,5 (dal 71′ Walker 6), Gatto 5,5, Daniels 5,5 (dal 62′ Terrani 5,5); Ferrari 5,5 (dall’84’ Castillion sv). A disp.: Bolchini, Solini, Dkidak, Celeghin, Koffi. All.: Gattuso 5.

Arbitro: Sig. Vigile di Cosenza 6,5.

NOTE – Ammoniti: Altare (OL), Biancu (OL), H’Maidat (CO), Occhioni (OL). Corner 8-3. Minuti di recupero 0′ e 3′.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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