Matteo Pessina magia: 12° ex Como in gol con l’Italia in una rassegna

matteo pessina
[ethereumads]

Match dell’Italia contro il Galles deciso da Matteo Pessina, a Como nel 2016/17. In passato a segno 11 atleti che vestirono i colori azzurri.

Se davvero saranno notti magiche, lo scopriremo nelle prossime settimane. Nel frattempo però, c’è una nazionale che sta tornando finalmente a entusiasmare i propri tifosi e che sta mettendo in mostra un potenziale da prime quattro. E’ quella allenata di Roberto Mancini, ct in carica dal maggio di tre anni fa e che è riuscito a ridare un’identità ben precisa alla sua squadra dopo la “sventura” della gestione precedente, con la qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 miseramente fallita.

E’ in questa squadra che ha iniziato con il vento decisamente in poppa l’attuale rassegna continentale, frutto di 3 vittorie in altrettanti incontri e con la porta rimasta inviolata da tempo immemore, c’è anche un giocatore che ha recentemente vestito la maglia del Como. O meglio, sarebbero due. Ma vogliamo parlare di colui che, fino all’infortunio occorso a Stefano Sensi, non doveva esserci. Presupposto che fa della sua una storia speciale.

Stiamo ovviamente parlando di Matteo Pessina. Sembra passata una vita oramai da quando è transitato in riva al Lario, eppure è ancora giovanissimo. Lo scorso 21 aprile, infatti, il nativo di Monza ha spento 24 candeline. Lui che, nonostante i trascorsi nelle giovanili di un club non propriamente ben visto dai tifosi comaschi come quello del Monza, riuscì a farsi particolarmente apprezzare per le sue notevoli doti tecniche ma anche per le bellissime qualità caratteriali. Umiltà, compostezza, educazione, voglia di lavorare sono i plus che gli hanno permesso di entrare nell’olimpo del calcio italiano.

La carriera di Matteo Pessina

Dopo essere quindi cresciuto nel vivaio della società della propria città e aver siglato a soli 18 anni la prima rete tra i professionisti, Pessina viene ingaggiato dal Milan a seguito del fallimento del club monzese. Qui viene dirottato in prestito al Lecce al Catania, ma soprattutto al Como dove inizierà davvero a farsi conoscere nel mondo del pallone dei più grandi. Nella particolarissima annata 2016/17 gestita in gran parte dal curatore fallimentare Francesco Di Michele dopo il crac targato Pietro Porro e S3C, Matteo gioca su livelli altissimi 35 partite, nelle quali segna anche 9 gol.

Prestazioni che non passano inosservate all’Atalanta, che lo acquista e gli fa fare le ossa allo Spezia in B nel 2017/18 e al Verona in A nella passata stagione. Prima di lanciarlo definitivamente nella sua squadra in quella attuale, facendogli calcare anche i campi di Champions League. Esperienza che gli vale anche la convocazione nella nazionale maggiore, dove mette a segno una doppietta nell’amichevole contro San Marino. Fino alla giornata di ieri, nella quale segna la sua prima rete con la maglia dell’Italia in una rassegna ufficiale.

Non solo Matteo Pessina: altri 11 ex azzurri a segno con la nazionale del nostro paese

Andando a scovare nel passato, si scopre una lista discretamente lunga di atleti transitati a Como che hanno trovato la via del gol con l’Italia in vari tornei. Colui che ha lasciato l’impronta più importante è certamente Paolo Rossi (a Como nel 1975-76, 6 presenze), il vero eroe di Spagna ’82, dove si laureò anche capocannoniere del Mondiale con 6 gol.

Nella stessa edizione celebre il 3-1 nella finale contro la Germania di Marco Tardelli (1974-75, 36 presenze), a segno anche nel 2-1 all’Argentina. Rimanendo in tema di Campioni del Mondo troviamo Gianluca Zambrotta (1994-97, 48 presenze), sua la rete inaugurale nel 3-0 inflitto all’Ucraina nei quarti di finale nel 2006. Chi invece non alzò l’ambita coppa è Aldo Serena (1978-80, 18 presenze), marcatore nella sfida degli ottavi di finale di Italia ’90 contro l’Uruguay.

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Gianluca Zambrotta, Campione del Mondo a Germania 2006

Como che può annoverare fra i propri ex anche un campione olimpico, quell’Annibale Frossi (1945, 5 partite) capocannoniere della rassegna a cinque cerchi con 7 reti. Sempre alle Olimpiadi mise la sua firma Emilio Caprile (1953-54, 21 partite), con un gol nel 9-0 inflitto agli Usa nel 1948, stesso match in cui si segnala la marcatura di Angelo Turconi (1950-54, 106 presenze). Nel 3-2 rifilato alla Svezia nel Mondiale del 1950 si iscrissero nel tabellino Ermes Muccinelli (1960-61, 3 presenze) e Riccardo Carapellese (1945-46, 19 presenze), con quest’ultimo a segno anche contro il Paraguay nella stessa edizione.

Passando ai giorni nostri, come non dimenticare Nicolò Barella (2015/16, 16 presenze), in gol nell’1-0 contro l’Olanda nel settembre 2020 in Nations League. Rischia invece di passare inosservata una rete realizzata nel 7-1 alla Spagna nelle Olimpiadi del 1928, con autore un giocatore del Como ma solo per pochi minuti come Enrico Rivolta (1937-38, 1 presenza).

Fuori dal nostro conteggio ma comunque meritevoli di segnalazione sono Pietro Vierchowod (1976-81, 115 presenze) e Guido Gratton (1952-53, 30 presenze), in gol nella fase a qualificazione di Mondiali ed Europei.

Gli highlights di Italia-Galles con la rete di Matteo Pessina

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Marco Ballerini
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