Matteo Fissore e Cesare Ambrosini: si viene e si va!

Matteo Fissore
[ethereumads]

Matteo Fissore è il movimento in entrata per la difesa del Como, mentre alla voce uscita c’è quella di Cesare Ambrosini che si accasa al Modena.

 
 
 
 

Fine settimana che ha interessato particolarmente il reparto arretrato del Calcio Como. Dopo l’addio al portiere Rubinho rimasto sulle rive del lago per quasi un mese senza mai aver debuttato tra i pali con la maglia lariana, in difesa è stato ufficializzato un acquisto mentre per la cessione manca poco.

Dall’Alessandria capolista nel girone A di Lega Pro è arrivato Matteo Fissore, calciatore classe 96′ che non è riuscito a trovare adeguato spazio nella formazione di Piero Braglia. Per lui infatti una sola presenza collezionata, per di più in un match di Coppa Italia. Difensore centrale alto 1,84 metri e nato a Savigliano, è un prodotto del vivaio del Torino nonostante due brevi parentesi giovanili a Genoa e a Carpi. Ma è stato protagonista dello scudetto Primavera dei granata la scorsa stagione, con la fascia di capitano al braccio e 21 presenze. Viene descritto come un giocatore molto serio e professionale, determinato nel raggiungere i propri obiettivi e con le giuste qualità da spogliatoio. Il ragazzo arriva in prestito dai piemontesi con cui ha un contratto fino a giugno 2018.

Matteo Fissore
Matteo Fissore, per lui anche una brevissima esperienza con la Fidelis Andria condita da 11 presenze e una rete

Sul fronte partenze invece c’è da registrare quella di Cesare Ambrosini, che finisce in Emilia-Romagna in una delle rivali storiche dei supporters azzurri, ossia il Modena. Classe 90′, per lui un passaggio definitivo con un contratto di sei mesi e l’opzione per l’anno successivo. Cresciuto nella società comasca, ha disputato quasi sei stagioni in prima squadra dal 2011 ad oggi. E’ stato in passato anche capitano di essa ma soprattutto è stato un giocatore che spesso ha diviso l’opinione della tifoseria azzurra. Infatti, pur non dimostrandosi sempre all’altezza per capacità tecniche-tattiche, all’erbese va riconosciuto che ha sempre fornito il massimo in termini di impegno, sacrificio e grinta. Inoltre come non ricordare la sua uscita nel gennaio 2015 dopo la partita contro il Mantova, che contribuì a dividere ulteriormente i partiti pro e contro di lui. Ambrosini dopo essersi lamentato del clima sugli spalti in un periodo di certo poco favorevole alla squadra, esternò anche ai microfoni che i veri tifosi erano fuori dallo stadio, con inevitabile allusione a quelli colpiti da Daspo. Deferito, si prese quattro giornate di squalifica poi ridotte a due.

Matteo Fissore
Cesare Ambrosini, il giocatore in passato è stato anche capitano della squadra

Infine, in ambito societario da ricordare l’appello di questi giorni del curatore fallimentare Francesco Di Michele in vista della seconda asta prevista per il 24 gennaio. L’invito rivolto ai possibili acquirenti interessati a investire nella società, è quello di non aspettare ulteriormente quelle successive ma di farsi avanti in questa, poiché le risorse economiche dell’esercizio provvisorio stanno andando a concludersi ed è tutto da verificare se l’attività potrà essere coperta anche nei mesi a venire.

 

L’intervista al curatore fallimentare Di Michele redatta da Espansione Tv

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