Mario Rigamonti girandola di emozioni: passa il Como 4-2

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[ethereumads]

Partita pazza allo stadio Mario Rigamonti di Brescia. Azzurri riagguantati due volte, ma nei minuti finali centrano impresa e primo successo.

Una domenica uggiosa quella che ha fatto da cornice al match tra Brescia e Como 1907, valevole per il 7° turno della serie B 2021/22. Tuttavia l’intenzione dei lariani, nonostante si trovassero di fronte all’attuale seconda forza del torneo e tra le più serie candidate al salto di categoria, era quella di regalarsi una giornata luminosa. Perché uscire dal Mario Rigamonti con ritrovate note positive ancor prima dei punti in classifica, poteva rappresentare un importante spartiacque a livello psicologico in attesa di raccogliere gli sperati frutti dopo l’imminente sosta per le nazionali.

E gli azzurri che non hanno fatto trenta, ma addirittura trentuno. Ottima prestazione e soprattutto bottino pieno, il primo di questa annata. Un Como ben disposto sul rettangolo verde dal proprio allenatore, che ha lasciato pochi spazi alle manovre offensive dei padroni di casa. Soltanto le giocate di un calciatore di un’altra categoria come Rodrigo Palacio e qualche imperfezione difensiva hanno fatto la differenza, con il risultato di pareggio prima di entrare in zona Cesarini. O se preferite, della zona Chajia: dai piedi del neo entrato, infatti, è nato il 2-3 di capitan Bellemo e un fallo da rigore sempre su di lui ha consentito a Gliozzi di siglare il 2-4. Di Cerri e di La Gumina, invece, i due precedenti e provvisori vantaggi comaschi.

Mister Gattuso che ha deciso di riconfermare quasi interamente l’undici iniziale proposto contro il Benevento, con il solo La Gumina a prendere il posto di Gliozzi in attacco. Nessun stravolgimento anche per Inzaghi, che ha cambiato esclusivamente due pedine rispetto alla trionfale vittoria esterna ad Ascoli, rispettando in pieno le previsioni della vigilia. Dentro così Moreo al posto di Bajic e Palacio a sostituire l’infortunato Léris.

La partita

Azzurri che partono decisamente bene contro le rondinelle. Giunge già al 3′ la prima opportunità, con un tiro alto di La Gumina sulla verticalizzazione operata da Arrigoni. All’11 ottimo traversone dalla sinistra di Cagnano, è Cerri con il colpo di testa che si infrange sulla traversa a far tremare i tifosi di casa. Rete del momentaneo vantaggio rimandata soltanto di tre minuti: punizione dalla sinistra eseguita da Arrigoni, Cerri si ritrova marcato da Moreo sorprendendolo con la deviazione aerea vincente. Locali che provano a reagire subito con un colpo di testa dello stesso Moreo sul cross dal fondo di Palacio, tentativo tuttavia che si spegne sopra la traversa.

Pochi istanti più tardi parte un corner a rientrare velenoso sempre dai piedi di Arrigoni che Joronen disinnesca, i bresciani si rifanno vivi in attacco attorno alla mezz’ora ma Jagiello dapprima (diagonale fuori) e Pajac poi (calcio da fermo che si infrange sulla barriera) non creano grattacapi a Gori. Lo stesso portiere che in uscita su Palacio sventa un potenziale pericolo, subendo anche fallo. Estremo difensore comasco che si fa trovare pronto sulla conclusione di Moreo al 38′ su invitante assist di Palacio, non però sul colpo di testa di quest’ultimo nei pressi del duplice fischio sul cross dalla sinistra di Pajac. Sfera che rimbalza addosso a Gori e così due squadre al riposo sul punteggio di 1-1.

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I capitani delle due squadre prima del fischio d’inizio al Mario Rigamonti

Pronti via e anche il secondo tempo si riapre sotto il segno degli azzurri. E’ infatti il 46′ quando Iovine dalla destra trova un La Gumina inspiegabilmente lasciato solo, con il palermitano che con un piattone angolato trafigge il portiere avversario sul primo palo. Al 54′ Moreo ci prova con la rovesciata colpendo però in pieno volto Scaglia, come pure Cistana al 65′ trovando il braccio dello stesso difensore ma chiaramente posizionato in maniera troppo ravvicinata per un penalty. Como che nella parte centrale della ripresa non soffre particolarmente lo sterile possesso bresciano, mentre al 72′ Cerri dalla linea di fondo rischia di sorprendere la retroguardia di casa, Pajac però sbroglia in corner.

Gattuso nel finale si copre leggermente con Chajia al posto di La Gumina, mentre Inzaghi sostituisce Moreo con Bajic. Ed è proprio quest’ultimo all’84’ a sfruttare l’invitante traversone di Palacio per firmare il 2-2. Un punto a testa e tutti contenti? Non propriamente così. A un minuto dal novantesimo, il duo Ioannou-Bellemo recupera la sfera a metà campo, Chajia obbliga Joronen con una rasoiata alla respinta, è Bellemo in tuffo di testa a siglare il nuovo vantaggio ospite. Non è finita qui: Olzer ci prova con un tiro a giro che non inquadra lo specchio della porta, mentre Chajia viene spinto ingenuamente da Cistana su una palla oramai destinata a spegnersi sul fondo. E’ rigore, se ne incarica Gliozzi che spiazza il portiere di casa alla sua sinistra per il definitivo 2-4.

Il triplice fischio finale del signor Miele decreta il primo e tanto atteso successo stagionale lariano, ma probabilmente anche l’inizio di un nuovo campionato per il gruppo di mister Gattuso. Il Como espugna il Mario Rigamonti a distanza di quasi quarantadue anni (il 28 ottobre 1979 l’ultima vittoria) e affronterà la pausa campionato con rinnovato ottimismo, con il sestultimo posto occupato dalla Ternana distante un punto.

BRESCIA CALCIO – COMO 1907  2-4  Marcatori: Cerri (CO) al 14′, Palacio (BR) al 44′, La Gumina (CO) al 46′, Bajic (BR) all’84’, Bellemo (CO) all’89’, Gliozzi (CO) su rig. al 93′

BRESCIA (4-3-3): Joronen 5; Pajac 6,5, Chancellor 5, Cistana 4,5, Mateju 5,5 (dall’82’ Karacic 4); Jagiello 5,5 (dal 60′ Olzer 6), van De Looi 6, Bertagnoli 6 (dal 70′ Ayé 5,5); Tramoni 5,5 (dal 70′ Ndoj 6), Moreo 5 (dall’82’ Bajic 7), Palacio 7,5. A disp.: Perilli, Linner, Mangraviti, Huard, Labojko, Cavion, Papetti. All.: Inzaghi 5.

COMO 1907 (4-4-2): Gori 5,5; Cagnano 6,5, Varnier 5 (dall’85’ Solini sv), Scaglia 5,5, Vignali 6; Parigini 6 (dal 59′ Ioannou 6,5), Bellemo 7, Arrigoni 7, Iovine 6,5; La Gumina 7 (dal 75′ Chajia 7), Cerri 7 (dal 75′ Gliozzi 7). A disp.: Facchin, Bertoncini, Kabashi, Gabrielloni, H’Maidat, Peli, Bovolon. All.: Gattuso 7.

Arbitro: Sig. Miele di Nola 7.

NOTE – Ammoniti: Varnier (CO), Palacio (BR), La Gumina (CO). Espulso per doppia ammonizione Karacic (BR) al 91′. Corner 10-6. Minuti di recupero 0′ e 6′

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Marco Ballerini
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