Marco Galli: “In attesa dei documenti dal club, fiducia sullo stadio”

marco galli

Il giorno dopo l’incontro tra Comune e Como 1907, l’assessore Marco Galli si dice ottimista sull’iter per l’adeguamento alla B del Sinigaglia.

Meno ottantacinque giorni al via del campionato cadetto 2021/22. Il countdown sulla sponda principale del Lario è iniziato per quella che sarà non una semplice partita di pallone, bensì una corsa contro il tempo. Tale è infatti il lasso di tempo a disposizione della società calcistica cittadina e del Comune di Como, per cercare di adeguare il tanto bello quanto decrepito Giuseppe Sinigaglia alle esigenze della nuova serie.

Missione possibile a patto che non si perda ulteriormente tempo. Nel frattempo il club azzurro si è portato avanti con alcuni lavori di manutenzione ordinaria. Come ogni fine stagione, quindi, rimozione dei led pubblicitari a bordocampo, stessa sorte per le due porte. Oltre agli scavi nelle aree laterali, rimozione effettuata anche per il vetro che separa rettangolo di gioco e tribuna. Ma prima dell’apertura ufficiale del cantiere vero e proprio, mancano ancora un paio di passaggi tra i due soggetti in questione.

Poi finalmente si procederà con la sostituzione del terreno in erba con quello misto sintetico-naturale, condizione fondamentale per la concessione di 12 anni a favore della società. Tempistiche di esecuzione stimate tra le sei e le otto settimane, per un costo complessivo che si aggira attorno ai 500.000 euro circa. Di questo e degli altri lavori  da effettuare sull’impianto comasco se ne è parlato nell’incontro di martedì tra Comune di Como e Como 1907.

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Il famoso manto erboso del Sinigaglia prossimo alla sostituzione

In un clima di assoluta cordialità, con la presenza del Sindaco Mario Landriscina, dell’Assessore allo Sport Marco Galli, di quello al Patrimonio Francesco Pettignano e di quello ai Lavori Pubblici Pierangelo Gervasoni. In rappresentanza del club, invece, il CEO Dennis Wise, il membro del Consiglio d’Amministrazione Daniel Fisher, il Direttore Generale Carlalberto Ludi, il Segretario Generale Michelangelo Vitali e l’Event Operation and Facilities Federico Bottacin.

Nel “day-after”, particolare soddisfazione per l’incontro è emersa da entrambi i fronti. “In un clima cordiale e rilassato, tutti abbiamo ribadito come quella della B sia un’opportunità per città e squadra – le parole di Marco Galli -. Nessuno quindi dovrà perdere tempo e noi in particolare siamo già all’opera da qualche settimana. Proseguiremo a trovarci con gli esponenti del Como 1907 anche prossimamente, ora necessitiamo da parte loro dei vari documenti ma ci hanno assicurato che sono praticamente pronti. Li attendiamo pertanto nei prossimi giorni“.

Assessore allo Sport che ribadisce, qualora ce ne fosse bisogno, che allo stato attuale la priorità è rivolta ai soli adeguamenti per la ritrovata categoria. “Solo dopo la posa del manto cosiddetto misto, partiranno tutti gli altri lavori ma i tifosi possono stare tranquilli. Onestamente non sono così complicati da attuare. Il progettone? Onestamente non è stato toccato più di tanto come argomento, seppur tutti crediamo che qualcosa vada fatto. Ci siamo detti che è un’opportunità che potrebbe esserci in futuro, inoltre in passato ci incontrammo con Gandler mentre ora gli interlocutori sono differenti. Perciò andrà tutto approfondito”.

Altra questione ancora da dirimere sarà chi paga cosa. “Ci saranno alcuni interventi a carico nostro, altri a carico della società ma sinceramente una riga non è ancora stata tirata. Stiamo valutando. Nei prossimi giorni ci incontreremo con i nostri uffici e cercheremo di fare un punto interno. Al momento posso solo dire che quello riguardante il traliccio della luce in zona Aero Club sarà sulle nostre spalle. Entro fine settimana, invece, gli elettricisti cominceranno a vedere un po’ la situazione delle tapparelle. Verranno sostituite tutte, operazione che sarà completata in tre settimane. Piano piano, un po’ di cose le stiamo sistemando. Siamo fiduciosi e ottimisti”.

Infine, è oramai certo che il quarto settore da destinare alla posa dei seggiolini sarà la parte inferiore dei distinti, quella costituita dai tubolari. Una zona che dunque riaprirà i battenti, seppur parzialmente, a distanza di cinque anni dall’ultima volta. Questa operazione permetterà inoltre di recuperare altri posti per raggiungere la capienza minima richiesta, fissata a quota 5500. Attualmente, infatti, il Giuseppe Sinigaglia potrebbe ospitare soltanto 4900 spettatori.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

10 thoughts on “Marco Galli: “In attesa dei documenti dal club, fiducia sullo stadio”

  1. 5 mila posti non saranno sufficienti per la serie B, l’ultima serie B con il Como fisso all’ultimo posto, avevamo avuto una media spettatori di 4350 du qui 1350 abbonati, se Como dovesse andare meglio, molti rimarrebbero fuori o non verranno a Como o allo stadio perché non sicuri di trovare un biglietto.

  2. Smettetela di scrivere che lo stadio è bello, perché solo voi ci credete, tutti quelli che vengono fuori da Como o che guardano in TV le partite del Como, mi hanno sempre detti” certo che a Como avete uno stadio che fa schifo”

    1. Fabio Fantoni sono sfegatato del Como da quando avevo 16 anni che militava in serie A, negli ultimi 4 anni mi sono abbonato in curva e uno nei distinti in serie B!!! Ma qui ci si loda e si sbroda su uno stadio che è uno scempio e una vergogna!! Io sono obbiettivo tutte le città d’Italia stanno rimodernando o rifacendo gli stadi tranne una città Como!!! Le tapparelle la dicono lunga sull’efficienza che c’è a Como ed è un peccato!!! Abbiamo avuto la fortuna di avere questa società, vediamo di darci la solita badilata sui coglioni, facendoli scoglionare e andare via, perché questa è l’ultima occasione.

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