Libero Liberati e la prima volta del Como con Vignali-La Gumina

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[ethereumads]

Comaschi vincenti a Terni con i gol di Vignali e La Gumina, 1-2 di Falletti vano. Libero Liberati si tinge d’azzurro come mai nella storia.

Missione in terra umbra quest’oggi per gli azzurri, impegnati nell’undicesimo turno del campionato cadetto 2021/22. Il Como 1907 si è recato al Libero Liberati per cercare di sfatare un tabù: nei precedenti tredici incontri nel corso della storia, mai il club di Viale Sinigaglia era riuscito a espugnare lo stadio di Terni. Segnando soltanto quattro reti in tutto. Sulla scia di cinque risultati utili consecutivi e un morale decisamente alto, quale miglior occasione di quella odierna?

E i lariani non si sono lasciati sfuggire l’opportunità, mostrando ancora una volta grande cinismo. Si perché a onor del vero la formazione ospite non ha poi prodotto questa gran mole di gioco, ma è stata molto brava a concretizzare le poche azioni da gol avute. Difendendosi poi con ordine e guidati da un sontuoso Scaglia, senza soffrire più di tanto le folate avversarie, che sono andate via via spegnendosi dopo lo 0-2 di un La Gumina sempre più attivo nella manovra di gioco del Como. Nell’ultimo quarto d’ora ci ha pensato Falletti a ridare un po’ di pepe al match, riaprendo la contesa con un gran gol. Poi il tiro di Sorensen che si è spento fortunatamente sul palo, evitando così la beffa agli ospiti.

Giacomo Gattuso che ha deciso di ripartire dall’undici titolare visto all’opera contro il Pordenone, ad eccezione di Marco Varnier, claudicante per una botta a un piede. Al suo posto spazio a Matteo Solini. Senza sorprese anche le scelte operate da Cristiano Lucarelli, con una sola variazione rispetto alle previsioni della vigilia: ritrova spazio sulla corsia destra di difesa capitan Marino Defendi, con Luca Ghiringhelli sacrificato.

La partita

Avvio shock per i comaschi, messi subito alle corde dai padroni di casa. Al 2′ Partipilo brucia letteralmente Ioannou sulla fascia destra, servendo a centro area Falletti la cui conclusione termina però di poco alto. Ed è sempre l’esterno offensivo rossoverde protagonista qualche secondo più tardi, ubriacando nuovamente Ioannou e venendo steso dallo stesso in area (accentuando un po’ la caduta): è penalty. Sul dischetto si presenta Donnarumma, tiro che però si infrange sul palo, poi la stessa punta ribadisce in rete ma il gol viene annullato. Primo squillo degli ospiti al 7′ con una conclusione sul fondo di Chajia, mentre Martella all’11’ non inquadra la porta sugli sviluppi di una punizione indiretta. Cinque minuti più tardi, i lariani passano improvvisamente in vantaggio. Passaggio di Chajia per Vignali, diagonale di quest’ultimo da fuori area su la cui traiettoria c’è La Gumina che non tocca ma inganna Iannarilli.

Pronta la reazione degli umbri, ma al 19′ Donnarumma di tuffo in testa spreca una nuova buona occasione sul corner eseguito da Palumbo. La Gumina ci prova avvitandosi e cercando con il sinistro il secondo palo, sfera che non esce di molto. Al 28′ botta dalla distanza di Defendi che obbliga Gori a rifugiarsi in angolo, Furlan poco dopo rientra saltando due uomini e calciando, il portiere azzurro blocca senza problemi. Pericoloso La Gumina al 34′ dopo un “uno-due” con Chajia, l’estremo difensore di casa respinge coi piedi. Capuano non trova lo specchio della porta sul corner calciato da Palumbo al 34′, nemmeno Falletti due minuti più tardi complice una deviazione di Solini. Defendi invece si al 46′ dopo una respinta di testa di Scaglia, ma il tiro centrale non crea problemi a Gori. Ternana e Como al riposo sul parziale di 0-1.

Luca Vignali (Como 1907), ha sbloccato la contesa allo stadio Libero Liberati

Umbri che provano a riproporsi in attacco in avvio di ripresa, con Sorensen e Partipilo che però non trovano il guizzo giusto su un angolo battuto da Palumbo. Al 51′ Furlan si accentra e tira mentre scivola, Gori appostato sul primo palo non ha problemi. Un minuto più tardi arriva però la doccia fredda per i padroni di casa: Cerri in contropiede lancia in profondità La Gumina, il palermitano si ritrova davanti a Iannarilli e lo batte con lo scavetto dello 0-2. Donnarumma prova a replicare al 54′ ma il suo tiro termina abbondantemente alto, Lucarelli capisce che non è giornata per lui e così lo sostituisce con Mazzocchi, così come Furlan con Capone.

Illusione del gol al 58′ con l’inzuccata di Sorensen sul corner sempre di Palumbo, mentre il destro di Falletti al 65′ indirizzato sul secondo palo termina sul fondo. I colpi di testa di Mazzocchi e di Ghiringhelli non hanno buon esito, alto quello tentato dal primo e parato quello provato dal secondo. Poi al 76′ Falletti riaccende la contesa al Libero Liberati, con un tiro a giro da fuori area letteralmente imparabile. I rossoverdi provano a crederci ma creeranno ancora un solo ma grande grattacapo alla retroguardia ospite, con il palo colpito da Sorensen con un tiro da fuori area.

Quattro minuti di recupero non bastano alla Ternana per riacciuffare la parità, il Como passa infilando il sesto risultato utile consecutivo. Con la classifica che ora inizia a farsi decisamente interessante: decimo posto insieme al Cittadella, in attesa dei match di Ascoli e Parma che seguono da vicino. Sabato prossimo per gli azzurri altra sfida con una formazione umbra, al Sinigaglia arriverà il Perugia di Alvini.

TERNANA CALCIO – COMO 1907  1-2  Marcatori: Vignali (CO) al 16′, La Gumina (CO) al 52′, Falletti (TE) al 76′

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli 5,5; Martella 6 (dal 74′ Ghiringhelli 6,5), Capuano 6 (al 43′ Boben 5,5), Sorensen 6,5, Defendi 6 (dal 74′ Celli 6); Palumbo 7, Proietti 6; Furlan 5 (dal 57′ Capone 5,5), Falletti 6,5, Partipilo 6,5; Donnarumma 5 (dal 57′ Mazzocchi 6). A disp.: Krapikas, Kontek, Paghera, Peralta, Salzano, Pettinari, Agazzi. All.: Lucarelli 6.

COMO 1907 (4-4-2): Gori 6,5; Ioannou 5,5, Solini 6 (dall’82’ Bertoncini sv), Scaglia 7, Vignali 7; Chajia 6 (dal 70′ Cagnano 6), Arrigoni 6, Bellemo 6, Iovine 6; La Gumina 7, Cerri 6,5 (dall’82’ Gliozzi sv). A disp.: Facchin, Toninelli, Kabashi, Gabrielloni, Parigini, H’Maidat, Bovolon, Luvumbo. All.: Gattuso 7.

Arbitro: Sig. Abisso di Palermo 6.

NOTE – Ammoniti: Falletti (TE), Chajia (CO), Defendi (TE), Proietti (TE). Corner 10-2. Minuti di recupero 2′ e 4′. Donnarumma (TE) fallisce un rigore al 5′.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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