Como uscito a testa alta dal test londinese all’Emirates Stadium, ko soltanto dal dischetto. Nei regolamentari gol di Lewis-Skelly e Baturina.
Quasi due settimane più tardi l’ultimo impegno non ufficiale, azzurri di nuovo in campo per giocare una partita. E che partita. Un Como 1907 che si è regalato un duplice prestigioso test nel ritiro precampionato oltremanica. Nel primo di essi, disputato poche ora fa, ha affrontato sul manto erboso dell’Emirates Stadium di Londra nientemeno che l’Arsenal, attuale compagine campione in carica di Inghilterra e vice campione d’Europa. Nonostante il livello decisamente alto, gli uomini di Cesc Fàbregas non hanno affatto sfigurato.
E nonostante abbiano ballato un po’ in avvio di match, salvo poi prendere le misure ai loro avversari. Alta la punizione calciata da Eze per fallo sulla trequarti di Ramon, mentre Gabriel troverà sfortunatamente Julienne in occasione si un suo colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Errore in una costruzione dal basso al 7′ da parte di Butez, il duo Nwanari-Eze recuperano la sfera ma Gabriel Jesus spreca una buona chance colpendo il palo. Primo squillo ospite al 21′, destro di Baturina scagliato dal vertice sinistro dell’area e indirizzato sul secondo palo sul quale Arrizabalaga si rifugia in angolo.
Alla mezz’ora cooling break e doppia sostituzione per la formazione locale (Gyokeres e Vieira al posto di Gabriel Jesus ed Eze). Pochi secondi più tardi sfida che si sblocca: Lewis-Skelly intercetta il passaggio verticale del portiere transalpino, Martinelli gli fa da sponda così da restituirgli il pallone per un comodo 1-0. Autore del vantaggio che ci riprova al 42′ con un mancino alto da fuori area ma prima del riposo gli azzurri riequilibrano il punteggio con Baturina, abile a spezzare il raddoppio del duo Julienne-Dowman per poi punire l’estremo difensore avversario sul proprio palo.

Ripresa inizialmente con minor opportunità di rete. Al 53′ Butez nega la gioia del gol a Vieira, messo nelle condizioni di concludere di mancino sull’apertura di capitan Odegaard. L’allenatore catalano opta per quattro campi, poi al 68′ si decide a far debuttare il neo arrivato Trevoh Chalobah. Un paio di giri di lancetta più tardi l’estremo difensore ospite si dimostra ancora reattivo sul sinistro dal limite provato da Madueke.
Butez che non si farà sorprendere nemmeno dal tentativo, direttamente dalla bandierina, di Tzolis. Havertz si gira spalle alla porta ma conclude sul fondo, alto invece il piattone destro di Salmon a pochi metri dalla linea della porta. Lariani che si riaffacciano nella metà campo avversaria nel finale di match, ma in entrambe le circostanze Rodriguez non avrà particolare fortuna: Raya dapprima blocca a terra un suo tiro rientrando dalla sinistra, poi di piede si rifugerà in corner.
Curiosità: l’incontro si conclude con i calci di rigore e sarebbe stato così anche in caso di eventuale successo di una delle due compagini. La spunta quella di casa, che sbaglierà soltanto con Madueke mentre per il Como falliscono le loro esecuzioni Smolcic e Morata. Da Cunha e soci che ora ritorneranno in campo domenica 16 agosto alle ore 19 italiane ad Anfield Road per affrontare il Liverpool.
ARSENAL – COMO 1907 5-4 dcr Marcatori: Lewis-Skelly (AR) al 33′, Baturina (CO) al 43′
ARSENAL (4-3-3): Arrizabalaga (dal 46′ Raya); Julienne (dal 61′ White), Salmon (dall’88’ Ogunnaike), Gabriel (dal 46′ Mosquera), Hincapié (dal 61′ Calafiori); Nwaneri (dal 46′ Odegaard), Lewis-Skelly (dal 61′ Merino), Eze (dal 32′ Vieira e dal 61′ Madueke); Dowman (dal 46′ Bruno Guimaraes), Gabriel Jesus (dal 32′ Gyokeres e dal 61′ Havertz), Martinelli (dal 61′ Tzolis). A disp.: Meslier, Setford. All.: Arteta.
COMO 1907 (4-2-3-1): Butez (dall’81 Tornqvist); Couto (dal 55′ Smolcic), Ramon (dal 68′ Dossena), Kempf (dal 68′ Chalobah), Valle (dal 55′ Kaiki); Perrone (dal 68′ Lahdo), Da Cunha (dal 46′ Milla); Liberali (dal 68′ Kuhn), Baturina (dal 55′ Caqueret), Diao (dal 55′ Rodriguez); Douvikas (dal 68′ Morata). A disp.: Audero, Fadera, Gabrielloni, Goldaniga, Vigorito . All.: Fàbregas.
Arbitro: Sig. Tierney.
NOTE – Corner 10-2.

