“La Castellina” di Sondrio terra di battaglia, al Como la guerra

Sfida nervosissima e con poche emozioni quella tra valtellinesi e comaschi. E’ un gol di Gentile su punizione in apertura a permettere agli azzurri di espugnare “La Castellina” di Sondrio per 1-0. Mantova a +2.

La quattordicesima giornata d’andata del girone B di serie D mette di fronte per la prima volta nella loro storia il Sondrio e il Como. Una sfida insidiosa per i lariani, nonostante i dieci punti di vantaggio nei confronti della rivale odierna. Squadra valtellinese neopromossa ma autrice ad oggi di un campionato brillantissimo, che la vede in un’ottima sesta piazza con addirittura la seconda difesa del raggruppamento. Guardando il computo dei gol fatti e di quelli subiti, i locali sembrerebbero avere caratteristiche molto simili a quel Darfo Boario che seppe bloccare la formazione di Banchini due settimane fa sul risultato di 0-0. Motivo in più per affrontare al massimo questo impegno.

I comaschi hanno il merito e la fortuna di sbloccarla subito in avvio. Non sono ancora trascorsi i primi sessanta secondi di gioco, quando Gabrielloni si guadagna un calcio da fermo da fuori area e Gentile con una conclusione sul primo palo trova il gol del 0-1 che fa esplodere i tifosi occorsi in buon numero all’impianto “La Castellina”. Una miccia che farà surriscaldare gli animi, già agitati fin dal riscaldamento per non aver permesso agli azzurri di calcare per buona parte del riscaldamento il rettangolo ufficiale di gioco. Fioccano così le ammonizioni, che di tanto in tanto colpiranno a turno i vari “protagonisti” di questa domenica. Gobbi ci prova al 14′ dai trenta metri, tiro debole che finisce nelle mani di Lassi. E’ il 29′ quando il signor Galipò di Firenze interrompe il gioco prima che Gabrielloni riesca a trovare la rete su lancio di Gentile per via di un fuorigioco. Il n°9 azzurro ha però il merito di fare incetta di punizioni quest’oggi, su una di esse però al 33′ capitan Federico Gentile non riesce a concedere il bis sparando alto. Il primo convinto tentativo di marca valtellinese bisogna registrarlo soltanto al 44′: punizione dalla sinistra di Beltrame respinta, Ronzoni prova a coordinarsi dal limite senza tuttavia trovare lo specchio della porta. Como vicino al raddoppio proprio allo scadere della prima frazione, con un colpo di testa di Anelli (ben imbeccato da un calcio da fermo sulla sinistra di Celeghin) neutralizzato da Lassi.

Capitan Gentile si appresta a battere la punizione vincente

In avvio di ripresa gli uomini di Banchini si ritrovano con l’uomo in più, per via del rosso diretto sventolato a Botticini per un fallo da dietro su Gentile. Tonti in uscita bravo ad anticipare Antonucci, poi è Celeghin a ristabilire la parità degli uomini in campo tra le due formazioni con un fallo a metà su Cannataro. Al 60′ Banchini si cautela inserendo Bovolon per Gobbi e passando al 5-3-1. Al 63′ primo angolo della partita, a conquistarlo sono i padroni di casa, con Tonti a “smanacciare” sugli sviluppi di esso. Ottima occasione per il Sondrio al 71′, quando Coppola sul corner dalla destra di Beltrame spedisce alto con il colpo di testa. Una difesa comasca mal posizionata viene graziata al 83′, con De Respinis a infilarla in velocità e centrando la traversa. Il forcing dei locali è sempre più marcato, al 92′ Tonti neutralizza la punizione di Valtulina, mentre al 96′ clamoroso il gol sbagliato di testa da Mara solo davanti all’estremo difensore lariano.

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Dopo ben 7′ minuti di recupero, il Como può finalmente esultare per questi tre punti strappati presso “La Castellina” di Sondrio, anche in virtù del pareggio del Mantova sul campo del Darfo Boario che permette di tornare a -2. Mercoledì turno infrasettimanale, alle 18.30 al Sinigaglia arriverà il Villafranca.

I tifosi di casa usciti da La Castellina di Sondrio comunque soddisfatti per la prestazione della propria squadra

SONDRIO CALCIO 1932 – COMO 1907    Marcatori: Gentile al 1′

SONDRIO (4-3-2-1): Lassi, Fognini, Ambrosini, Mara, Botticini, Cannataro (dal 60′ Coppola), Ronzoni (dal 80′ Della Cristina), Vono (dal 53′ Salcone), Beltrame (Damo dal 82′), Antonucci (dal 64′ Valtulina), De Respinis. A disp.: Guerci, Mostacchi, De Bianchi, Yacoub. All.: Nordi.

COMO 1907 (3-5-2): Tonti 7, De Nuzzo 6 (dal 34′ Di Jenno 6), Sbardella 6.5 (dal 59′ Toninelli 6), Borghese 6.5, Ferrari 6, Gentile 7, Raggio Garibaldi 6 (dal 77′ Cicconi 6.5), Celeghin 6, Gobbi 6 (dal 60′ Bovolon 6), Gabrielloni 7 (dal 72′ Dell’Agnello 6). A disp.: Guagnetti, Loreto, Valsecchi, Fusi. All.: Banchini 6.

Arbitro: Sig. Galipò di Firenze.

NOTE – Ammoniti Cannataro (SO), Ambrosini (SO), Anelli (CO), De Raspinis (SO), Mara (SO), Tonti (CO), Gobbi (CO), Gentile (CO), Dell’Agnello (CO), Coppola (SO). Espulso Botticini (SO) al 50′ e Celeghin (CO) al 58′. Corner 6-0, minuti di recupero: 2′ e 7′. Spettatori: 500 circa.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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