Jacopo Da Riva al fotofinish, Como sprecone salvato col Pisa

jacopo da riva
[ethereumads]

Gli errori individuali rischiano di costare caro agli azzurri, pari 2-2 in extra time di Jacopo Da Riva. A segno Cutrone, Tramoni e Masucci.

Ricominciare. Questo il verbo in voga quest’oggi per Como 1907 e Pisa in occasione della ventunesima giornata di serie B 2022/23. Due compagini reduci da altrettanti ko nell’ultimo turno  e desiderose di riprendere il cammino positivo che le aveva contraddistinte nelle settimane (addirittura mesi per i toscani) precedenti. Non senza le difficoltà del caso: un’avversaria in grado di mettere il bastone fra le ruote e la particolare situazione climatica odierna, con un Giuseppe Sinigaglia flagellato dal vento.

Ma al termine di essa le due squadre dovranno accontentarsi di dividersi equamente la posta in palio. Con qualche recriminazione e rammarico per i lariani, che avrebbero dovuto terminare una prima frazione giocata ottimamente (molto bene Fàbregas a dettare i tempi e a comandare il palleggio in mezzo al campo) su un risultato più consono di 2-0. Fatali però sono stati gli errori di Cerri dagli undici metri e di Ghidotti sul pareggio di Matteo Tramoni. Ma capaci anche di rimediare a una situazione di grande difficoltà, sotto di una rete a cinque minuti dalla fine. Di Jacopo Da Riva il gol pesantissimo a pochissimi secondi dalla fine delle ostilità. 

In questa sfida tris di cambiamenti per Moreno Longo rispetto al match contro il Cagliari. Dentro dall’inizio Fàbregas, Parigini e Cutrone, con Arrigoni, Blanco e Mancuso dunque ad accomodarsi in panchina. E’ stato invece Canestrelli a vincere il ballottaggio nei confronti di Rus al centro della difesa nel team di Luca D’Angelo, con il mister che ha variato altri sei undicesimi rispetto alla volta precedente.

La partita

Primo squillo di questo pomeriggio ventoso fatto registrare da Gliozzi al 4′, con una meza girata che termina sul fondo. Padroni di casa che provano a replicare poco dopo con  un colpo di testa di Cerri che non inquadra lo specchio della porta sul corner eseguito da Fàbregas, tuttavia bisognerà aspettare solo  un paio di minuti per vedersi materializzare il vantaggio. Firmato da Cutrone, pescato in mezzo da un traversone dalla sinistra di Bellemo in  una splendida azione corale nella quale i protagonisti sono molteplici (Fàbregas, Cerri con la sponda, Parigini con l’apertura). Una rete che permetterà ai locali di sciogliersi, migliorando contestualmente la propria manovra. Bisognerà aspettare un quarto d’ora per vedere una seria reazione pisana, di Beruatto il diagonale dal limite che si stamperà clamorosamente sul palo.

Qualche secondo più tardi Ghidotti si rifugia in angolo sulla punizione calciata sul  primo palpo da Morutan, poi Cutrone vince il duello con Calabresi ma il tuo tiro a giro sarà alto. Al 36′ l’episodio che potrebbe indirizzare quasi definitivamente la contesa dalla parte degli azzurri: Canestrelli strattona per un braccio Cerri, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta la stessa punta n° 27, che si farà parare il tentativo da un Nicolas bravo a distendersi alla sua destra. L’ex Gliozzi fatica a incidere con un tiro centrale durante una ripartenza condotta da Matteo Tramoni, poi sarà proprio quest’ultimo a riequilibrare il punteggio. Deviazione corta del portiere di casa sul rasoterra dalla sinistra di Mastinu, con il trequartista nerazzurro a siglare facilmente in rete anticipando Binks. Nei minuti di recupero della prima frazione sul fondo la conclusione dalla distanza di Morutan, idem la ben più facile opportunità capitata sul sinistro da Vignali a pochi passi da Nicolas sul cambio di gioco di Parigini.

Pesante errore di Alberto Cerri, che ha fallito dagli undici metri il 2-0

Lariani che in avvio di ripresa si rendono subito pericolosi con un tiro di Vignali servito da Parigini, Nicolas in controtempo sventa la minaccia. Al 50′ ingenuo fallo di mano di Beruatto, nei pressi della linea laterale, ma il signor Maggioni di Lecco non opta per il secondo giallo ai suoi danni con conseguenti vibrante proteste della panchina di casa. Destro di Morutan da fuori sul fondo, trascorsa un’ora finisce la gara di Fàbregas, al suo posto Baselli. Ioannou tiro largo al 65′, poi lo stesso cipriota serve Cutrone la cui girata mancina terminerà alta.

Autore del pareggio Matteo Tramoni che si rifarà vivo al 72′ con una conclusione da fuori area che si abbasserà pericolosamente, prima di una girandola di cambi che lo vedrà coinvolto. Modulo invariato per D’Angelo, mentre Longo passa al 3-5-2 con Jacopo Da Riva al posto di un ottimo Parigini. Poi doccia fredda per i comaschi a sette giri di lancetta dal novantesimo. E’ il neo entrato Gaetano Masucci ad addomesticare di destro spalle alla porta e a trovare con il sinistro un gran gol all’incrocio sul quale Ghidotti rimarrà impietrito, incassando l’1-2. Un Blanco egoista al tiro invece che servire Bellemo al 90′, centrali i colpi di testa di Mancuso e Gabrielloni che terminano nelle mani di Nicolas. Estremo difensore italo-brasiliano che verrà però bucato a pochi secondi dal triplice fischio. Ioannou dalla sinistra pesca Odenthal, sponda aerea dell’olandese che propizierà un’altra deviazione di testa, questa volta di Jacopo Da Riva, per il definitivo 2-2.

Como 1907 che dunque esce dal rettangolo di gioco con un punticino tutto sommato prezioso per la propria classifica, che gli permette di agguantare momentaneamente il Benevento al sestultimo posto a quota 23 punti in attesa del match del Cittadella contro il Cagliari. Nel prossimo turno derby dei lariani al Rigamonti contro il Brescia.

COMO 1907 – PISA SC  2-2  Marcatori: Cutrone  (CO) al 10′, Tramoni M. (PI) al 43′, Masucci (PI) all’85’, Da Riva (CO) al 95′.

COMO 1907 (3-4-1-2): Ghidotti 5,5; Binks 6 (dall’85’ Blanco 5,5), Scaglia 6, Odenthal 6,5; Ioannou 6,5, Bellemo 6,5, Fàbregas 7 (dal 63′ Baselli 6), Vignali 6,5; Parigini 7 (dal 78′ Da Riva 6,5); Cutrone 7 (dall’85’ Gabrielloni 5,5), Cerri 5,5 (dal 63′ Mancuso 6). A disp.: Vigorito, Cagnano, Iovine, Faragò, Arrigoni, Da Cunha, Pierozzi. All.: Longo 6,5.

PISA SC (4-3-2-1): Nicolas 6,5; Beruatto 6,5, Hermannsson 5, Canestrelli 5,5, Calabresi 6 (dal 71′ Esteves 6); Mastinu 6 (dal 63′ Ionita 6), Marin 6, Touré 5,5 (dal 79′ Nagy 6); Tramoni M. 7 (dal 79′ Masucci 7), Morutan 6,5; Gliozzi 5,5 (dal 71′ Moreo 6). A disp.: Livieri, Caracciolo, Jureskin, De Vitis, Rus, Tramoni L., Cissé. All.: D’Angelo 6.

Arbitro: Sig. Maggioni di Lecco 5.

NOTE – Ammoniti: Beruatto (PI), Hermannsson (PI), Odenthal (CO), Fàbregas (CO), Canestrelli  (PI). Espulso il tm del Como Calandra al 50′ e il preparatore atletico del Como Nava al 58′ entrambi per proteste. Corner 3-5. Minuti di recupero 3′ e 5′. Spettatori totali 4377, di cui 2570 abbonati e 145 ospiti.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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