Hernani dagli undici metri, Como ko con penalty discutibile

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[ethereumads]

Festa Reggina e dei suoi tifosi, al Sinigaglia finisce 0-1 con Hernani a risolverla dal dischetto. Tanti i dubbi però per il rigore concesso.

Penultima gara casalinga del 2022 per il Como 1907, impegnato fra le mura amiche al Sinigaglia in occasione del diciassettesimo turno di B 2022/23. Avversario scomodo quello giunto oggi in riva al Lario, una Reggina uscita sconfitta seccamente 0-3 tre giorni prima e alquanto desiderosa di riscatto, forte anche della seconda posizione in graduatoria. Ma forte anche di una tifoseria capace di seguirla sempre numerosamente e con passione: tanti infatti i supporters amaranto presenti in tribuna, oltre che nel consueto settore ospiti.

E come da abitudine, Filippo Inzaghi ha deciso di schierare i suoi con il 4-3-3. Diversi però gli interpreti differenti rispetto al match contro il Frosinone. Beneficiano così del turn-over Cionek in difesa, Crisetig in mezzo al campo, completamente stravolto il tridente con Cicerelli, Gori e Ricci dall’inizio. Moreno Longo che invece opta ancora, un po’ a sorpresa e coraggiosamente, per il 4-3-3 già a visto ad Ascoli e Palermo. Ritrovano però una maglia da titolare Ioannou come terzino sinistro e Faragò come mezzala dopo tempo immemore.

Una prova dai due volti quella della formazione azzurra. Timorosa e senza spunti degni di nota a livello di gioco la prima frazione, più intraprendente e con una maggiore consapevolezza dei propri mezzi la ripresa. Decisamente sfortunata però sull’episodio decisivo, con Bellemo autore del fallo di braccio ma dettato dal volersi difendere dalla “sassata” di Di Chiara, essendo completamente sulla traiettoria. Hernani non ha tremato realizzando il suo quarto gol stagionale. E in parte hanno inciso anche la qualità dei cambi a disposizione dei due allenatori, decisamente più importanti quelli a cui ha potuto attingere Inzaghi, mentre ancora un po’ spuntata la panchina di casa considerati i numerosi infortuni.

La partita

E’ un Como 1907 con il baricentro decisamente basso quello che approccia la sfida. Tuttavia saranno proprio gli azzurri a creare il primo piccolo grattacapo agli ospiti, un insidioso tiro-cross su cui Colombi sarà costretto a smanacciare. Risposta amaranto cinque minuti più tardi, Cicerelli dalla sinistra serve fuori area Majer, conclusione alta. Ben più insidiosa invece al 15′ la formazione calabrese, con Ghidotti a superarsi sulla sforbiciata ravvicinata di Ricci, ben servito da Cicerelli. Sugli sviluppi dell’angolo seguente “hesitation” Ioannou-Faragò, ma Gori non ne approfitta.

Completamente da dimenticare il tiro al volo di Di Chiara dalla distanza sulla respinta aerea di Binks, sfera in curva. Al 26′ occasionissima dilapidata da dai padroni di casa: Cionek regala il pallone a Cutrone, incursione in area avversaria di quest’ultimo mal contrastata dai reggini, assist per Mancuso che a porta vuota calcia incredibilmente sul fondo. Amaranto che si rifanno vivi in attacco al 30′, Cicerelli dal fondo pesca Pierozzi che con il mancino conclude altissimo. Ultimo tentativo della prima frazione al 41′, Hernani dalla bandierina serve Ricci posizionato al vertice destro dell’area, sinistro comodamente bloccato da Ghidotti. Compagini al riposo sullo 0-0.

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L’ingresso in campo delle due formazioni

A inizio ripresa locali che mostreranno maggior coraggio, guadagnando metri sul rettangolo verde. Senza tuttavia pungere particolarmente, poiché la prima chance del secondo tempo sarà ancora di marca ospite: bordata di Ricci da fuori area di poco alta sulla respinta della difesa azzurra. Trascorrono cinque minuti e arriva una duplice opportunità per i comaschi. Dapprima Mancuso scippa palla a Gagliolo lanciando in profondità Cutrone, tiro sul primo palo dell’attaccante di Paré disinnescato in corner da Colombi, poi sull’angolo seguente Binks non inquadra lo specchio della porta di testa su una palla vagante dopo la deviazione di Di Chiara.

Al 68′ proteste azzurre per una presunta strattonata in area di Cionek ai danni di Cerri, poi la stessa possente punta non ci arriva di un nulla in tuffo sul traversone di Cutrone. Al 72′ triplice cambio per Inzaghi, dentro Canotto, Fabbian e Rivas. Tre giri di lancetta più tardi l’episodio che cambierà la contesa: tiro potente da fuori di Di Chiara, rotazione istintiva del corpo di Bellemo per proteggersi e palla colpita con un braccio. E’ penalty, se ne incaricherà Hernani che spiazzerà l’estremo difensore azzurro. Padroni di casa che provano a reagire immediatamente con Bellemo, Colombi però si dimostrerà pronto ad opporsi. Longo prova a giocarsi la carta Ambrosino, schierato dietro la coppia Cerri-Cutrone, prima di sbilanciarsi ulteriormente con l’ingresso di Gabrielloni. Quest’ultimo steso appena fuori area da Gagliolo al 90′, ghiotta punizione per i lariani ma Blanco calcerà ampiamente alto.

Trascorsi gli otto minuti di recupero, arriva il triplice fischio del signor Pezzuto di Lecce che dichiara la fine delle ostilità. Como 1907 che dopo questa sconfitta si ritrova penultimo da solo in classifica, comunque a tre punti dalla salvezza diretta. Ora per i lariani trasferta a Terni, prima di chiudere l’anno solare in casa contro il Cittadella.

COMO 1907 – REGGINA 1914  0-1  Marcatori: Hernani (RE) al 78′ su rig.

COMO 1907 (4-3-3): Ghidotti 6,5; Ioannou 6 (dall’89’ Gabrielloni sv), Binks 6,5, Odenthal 6, Vignali 6,5; Arrigoni 5,5 (dal 79′ Da Riva sv), Bellemo 6,5, Faragò 6 (dal 79′ Blanco 5,5); Mancuso 5,5 (dall’84’ Ambrosino sv), Cerri 6, Cutrone 6,5. A disp.: Bolchini, Vigorito, Cagnano, Scaglia, Celeghin, Ba, Delli Carri. All.: Longo 6.

REGGINA 1914 (4-3-3): Colombi 6,5; Di Chiara 6,5, Gagliolo 6,5, Cionek 6, Pierozzi 6,5; Majer 6, Crisetig 5,5 (dal 72′ Fabbian 6), Hernani 7; Cicerelli 6,5 (dal 72′ Rivas sv e dall’82’ Camporese sv), Gori 5,5 (dal 59′ Menez 6), Ricci 6 (dal 72′ Canotto 6). A disp.: Ravaglia, Aglietti, Loiacono, Bouah, Camporese, Lombardi, Liotti, Giraudo. All.: Inzaghi 7.

Arbitro: Sig. Pezzuto di Lecce 6.

NOTE –  Ammoniti: Vignali (CO), Menez (RE), Gagliolo (RE). Corner 4-8. Minuti di recupero 0′ e 8′. Spettatori totali 5207, di cui 2360 abbonati e 898 ospiti.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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