Giuseppe Ambrosino primo da pro, Como prima fuori: 0-3 a Terni

giuseppe ambrosino
[ethereumads]

Ecco il tanto e agognato successo esterno per i lariani, che passano al Liberati grazie a Patrick Cutrone, Giuseppe Ambrosino e Leo Mancuso.

Trasformare le difficoltà in opportunità. E ciò che i propri tifosi hanno chiesto (ma soprattutto sperato) al Como 1907 in occasione del diciottesimo turno di serie B 2022/23, il penultimo per quanto concerne il girone d’andata. Impegnato sul terreno del Libero Liberati di Terni, impianto espugnato da parte degli azzurri per la prima volta nel corso della propria storia l’anno scorso.

Si perché, al già lungo elenco di infortunati, nella seduta della rifinitura si è aggiunto anche Cerri. Chance dunque ghiotta data da Longo a Gabrielloni per mettersi in mostra finalmente dal primo minuto, così come a Scaglia che ritorna titolare dopo tempo immemore al centro della difesa a tre. Tra i rossoverdi, invece, sono Defendi e Coulibaly a vincere i ballottaggi della vigilia rispettivamente nei confronti di Diakité e Agazzi, ma la vera novità è la decisione di partire fin dall’inizio con Favilli attaccante, a discapito dell’ex Pettinari.

Quella che poteva essere una domenica complicata, si è invece trasformata in una festività trionfale. Una strada spianata per i comaschi dal gol al quarto d’ora di Cutrone e da alcuni provvidenziali interventi di Ghidotti. Ma bene o male tutti i giocatori azzurri hanno messo il loro mattoncino a questi tre punti, ancor più chi è subentrato poi dalla panchina. A partire da Giuseppe Ambrosino, autore della sua prima rete fra i professionisti su assist di Leonardo Mancuso. Prima del gol del definitivo 0-3 firmato da quest’ultimo in uno dei tanti contropiedi nati nel finale di gara, con i locali sbilanciatissimi alla ricerca di una rimonta disperata.

La partita

E’ una formazione lariana con personalità quella che approccia la sfida al Liberati, collezionando due corner nei primi cinque minuti. Ci prova Odenthal dai venticinque metri, diagonale però largo sul fondo. Padroni di casa pericolosissimi al 10′, ci pensa Ghidotti coi piedi a fermare il tiro di Partipilo di sinistro dopo essere sgusciato via a Bellemo in area. Rete sbagliata, rete subita: è il 15′ quando un bel passaggio filtrante di Blanco alle spalle di Sorensen permette a Cutrone di perforare Iannarilli per il provvisorio 0-1.  Umbri che provano a replicare immediatamente con Partipilo, che in area rientra sul sinistro e calcia, trovando però sulla sua strada la deviazione di Odenthal.

Qualche secondo più tardi invece colpo di testa alto di Favilli sul traversone dalla sinistra di Corrado. Lo stesso attaccante troverà al 31′ la via del gol con una deviazione area, ma palla che precedentemente aveva varcato ampiamente la linea di fondo sul cross nuovamente del n° 91 di casa. Trascorrono tre giri di lancetta e sarà Blanco a costringere Iannarilli a rifugiarsi in angolo dopo un’apertura effettuata da Gabrielloni, con Binks a provarci con una spaccata mancina di poco alta sugli sviluppi del corner seguente. Ghidotti ancora attento sul tentativo di tocco di Partipilo sul passaggio filtrante offerta da Defendi, mentre al 42′ comaschi vicini al raddoppio con Gabrielloni sul suggerimento verticale di Cutrone, bravo però Mantovani a metterci una pezza in scivolata.

giuseppe ambrosino
Minuto di raccoglimento prima del via in onore a Mihajlovic

In avvio di ripresa clamorosa chance dilapidata da Falletti, che smarcato da Palumbo si fa ipnotizzare dal portiere ospite. Sarà ancora quest’ultimo protagonista al 53′, quando con la mano destra sventerà il mancino tentato da Favilli. Trema invece il palo dei lariani al 57′, sulla conclusione di Coulibaly servito da Defendi. Un minuto più tardi triplo cambio per Longo, che getta nella mischia forze fresche rispondenti ai nomi Da Riva, Mancuso e Parigini, passando al 3-5-2. Al 73′ serie di dribbling di Falletti e destro da fuori deviato, con Favilli a essere fermato dalla traversa sugli sviluppi dell’angolo seguente eseguito dallo stesso n° 10.

Decisamente più fortunato Giuseppe Ambrosino quattro minuti dopo, sempre da corner: sponda di testa di Mancuso e il prodotto del Napoli con fallisce lo 0-2 con l’ausilio della parte superiore della porta. Galvanizzato dalla rete, lo stesso giovanissimo attaccante sfiorerà la personale doppietta all’84’, quando verrà servito da Mancuso in contropiede ma venendo fermato coi piedi da Iannarilli. Estremo difensore di casa bravo anche poco prima a dire di no a una conclusione ravvicinata di Mancuso, ma che sarà costretto a capitolare un’ultima volta al 93′ in occasione dell’ennesimo contropiede. Di Arrigoni l’alleggerimento sulla trequarti offensiva che si trasforma in un lancio per Mancuso che non sbaglierà.

Trascorsi sei minuti di recupero arriva il triplice fischio del signor Rutella di Enna, che regala tre fondamentali punti ai lariani nella corsa salvezza. Un successo a cui bisognerà provare di dar seguito nel “Christmas Match” di Santo Stefano, quando alle ore 15 arriverà al Sinigaglia un Cittadella in netta flessione, sconfitto anche oggi a domicilio dal Sudtirol.

TERNANA CALCIO – COMO 1907  0-3  Marcatori: Cutrone (CO) al 15′, Ambrosino (CO) al 77′, Mancuso (CO) al 93′

TERNANA (4-3-1-2): Iannarilli 6; Corrado 6,5 (dall’87 Celli sv), Sorensen 5, Mantovani 6, Defendi 6; Palumbo 6 (dal 69′ Agazzi 5,5), Di Tacchio 5 (dal 46′ Proietti 6), Coulibaly 5,5 (dall’87’ Cassata sv); Falletti 5; Partipilo 5 (dal 69′ Pettinari 5,5), Favilli 5,5. A disp.: Krapikas, Ghiringhelli, Paghera, Agazzi, Moro, Rovaglia. All.: Andreazzoli 5.

COMO 1907 (3-4-1-2): Ghidotti 7; Binks 6,5, Scaglia 6, Odenthal 7; Ioannou 6 (dall’80’ Cagnano sv), Arrigoni 6, Bellemo 5,5, Faragò 6 (dal 58′ Da Riva 6,5); Blanco 6.5 (dal 58′ Parigini 6); Gabrielloni 6.5 (dal 67′ Ambrosino 7), Cutrone  7 (dal 58′ Mancuso 7,5). A disp.: Vigorito, Bolchini, Celeghin, Ba, Delli Carri, Tremolada. All.: Longo 7.

Arbitro: Sig. Rutella di Enna 7.

NOTE – Ammoniti: Favilli (TE), Di Tacchio (TE), Binks (CO), Defendi (TE), Gabrielloni (CO), Cagnano (CO). Corner 11-11. Minuti di recupero 2′ e 6′. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Sinisa Mihajilovic.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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